Wolff svela: "Bottas rallentato da un guasto a un sensore"

Toto Wolff ha spiegato che un guasto a un sensore dello scarico sulla W12 numero 77 è costato almeno 5" a Valtteri Bottas nel corso del Gran Premio del Portogallo.

Wolff svela: "Bottas rallentato da un guasto a un sensore"

Se parti dalla pole position in un gran premio di Formula 1 e termini la gara al terzo posto, difficilmente un pilota potrà dirsi soddisfatto. E' il caso di Valtteri Bottas, che al Gran Premio del Portogallo si è visto sfilare sia dal compagno di squadra Lewis Hamilton, poi vincitore della gara, che da Max Verstappen.

Bottas, dopo un buon avvio, non è riuscito a resistere agli attacchi dei rivali. Ma l'aspetto che più ha preoccupato il finnico e il team è stata l'incapacità di completare la rimonta nei confronti di Verstappen nell'ultima parte di gara.

Al termine delle ostilità, il team principal di Mercedes Toto Wolff ha spiegato quali problemi abbiano rallentato Bottas nel corso della gara, soprattutto nell'ultima parte, dove il 32enne ha dovuto fare i conti con un guasto a un sensore che ravvisava temperature molto alte degli scarichi e che ha mandato in protezione il motore della W12 numero 77.

"E' stato un peccato, perché sono riuscito a raggiungere Max ma poi il nostro divario si è stabilizzato tra il 1"5 e il 1"6. Ma ne aveva di più sul finire di gara", ha dichiarato Toto Wolff.

"Abbiamo dovuto fare un cambiamento per cercare di scavalcare il sensore che stava segnalando la temperatura troppo alta degli scarichi. Ma non siamo riusciti a farlo. Il motore di Valtteri è andato in protezione e questo gli è costato 5 secondi".

"E' chiaro che quando sei davanti, non hai nessuno davanti a te e chi ti segue può usare il DRS, sei in grossa difficoltà. In quel momento, quando Lewis è stato in testa, ha aperto un po' di gap dagli inseguitori ed è andato via, controllando bene Max. Ma abbiamo perso l'undercut. E' stato sfortunato Valtteri, che poi ha anche avuto il problema al motore, finito in protezione".

"Dunque, tutto sommato, penso che molte volte, la gara avrebbe potuto andare bene anche per Valtteri. Stiamo spingendo forte, continuiamo a sostenerlo e la prossima volta vedremo cosa sarà capace di fare a Barcellona".

Mercedes ha richiamato ai box Bottas al terzultimo giro della gara di Portimao, dando così l'opportunità alla Red Bull di replicare con Verstappen il giro successivo. Non a caso Max ha ottenuto il giro più veloce della gara all'ultimo passaggio, dopo aver montato un set di gomme Soft.

Fortuna per la Mercedes che i commissari di gara hanno giudicato Verstappen colpevole di aver tratto vantaggio dall'essere andato oltre i limiti previsti in Curva 14. Questo ha fatto perdere il giro veloce all'olandese, consegnandolo di nuovo a Bottas.

"Abbiamo fatto una scelta un po' stupida. Avremmo dovuto richiamare Bottas ai box il giro successivo. Ma impariamo dall'errore e andiamo avanti", ha concluso Wolff.

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