Vettel: "Voglio battere Nico e chiudere 2° nel Mondiale"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
30 ott 2015, 12:36

Il tedesco ha poi ammesso: "Lewis aiuterà Nico? Chiedetelo a loro. A me non importa"

Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T
Sebastian Vettel, Ferrari e Esteban Gutierrez, Tester e pilota di riserva Ferrari camminano sul circ
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T
Sebastian Vettel, Ferrari firma autografi per i tifosi
Podium: Race winner and World Champion Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, with second place Nico Rosbe
Sebastian Vettel, Ferrari alla conferenza stampa FIA
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T

Sebastian Vettel è riuscito a mantenere il secondo posto nel Mondiale Piloti 2015 grazie al terzo posto colto nel Gran Premio degli Stati Uniti, svolto la scorsa settimana, e al sorpasso di Lewis Hamilton al giro 49 nei confronti di Nico Rosberg, che ha relegato il tedesco della Mercedes in seconda posizione. 

Il divario tra i due connazionali è risicato: appena 4 i punti che dividono i due nella classifica piloti. Il pilota della Ferrari ha le idee chiare e nelle ultime tre gare della stagione cercherà di mantenere e se possibile rafforzare il suo secondo posto, così da portare a Maranello un risultato certamente insperato alla vigilia di questo campionato, giunto ormai alle ultime battute.

"Penso che, in generale, siamo riusciti a sorprendere i tifosi nel corso di questa stagione e siamo andati oltre le più rosee aspettative. Dunque tutto ciò è stato molto positivo per noi", ha dichiarato Vettel ai giornalisti una volta arrivato in circuito a Città del Messico. "Sicuramente il secondo posto nel Mondiale Piloti è il nostro obiettivo per il termine della stagione. Il primo posto, sfortunatamente, non era alla nostra portata ed è già andato a Lewis, dunque ora tenteremo di lottare per il secondo".

Si prospetta quindi una lotta con Nico Rosberg, il quale, però, potrebbe avvalersi del supporto di Lewis Hamilton, già vincitore del titolo mondiale 2015. "Non so se Lewis aiuterà Nico. Dovete chiederlo a loro. A me, sinceramente, non importa. Voglio battere Nico. È il primo obiettivo che ho e non mi importa molto cosa faranno loro".

Sebastian ha poi ammesso di non essersi mai sentito sottovalutato in questa stagione, né tantomeno un outsider, nonostante fosse consapevole di non essere il naturale favorito per il titolo. "Non mi sono mai sentito un outsider. Certo, non ero il favorito, ma abbiao dimostrato sin dal principio della stagione di non essere un team che lotta per il centro classifica, ma per i piani alti con regolarità. Se riusciamo a lavorare bene per tutto il fine settimana sappiamo di essere in grado di poter chiudere a podio regolarmente, ed è quello che sino a oggi siamo riusciti a fare".

Il tedesco ha poi rivolto il proprio sguardo al futuro: "Sappiamo in che situazione ci troviamo oggi e sappiamo dove vogliamo arrivare nel prossimo futuro. C'è ancora molto lavoro da fare davanti a noi e saremo molto felici se la gente dovesse parlare di noi come dei favoriti e non come gli outsider!".

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