F1, GP Stiria, Libere 2: Verstappen, poi Bottas e Racing Point

Red Bull svetta nella seconda sessione di libere del GP di Stiria che potrebbe valere come qualifica se domani piovesse. Seguono Bottas e le Racing Point di Perez e Stroll. Ferrari disperse con Leclerc nono. Sbatte Ricciardo

F1, GP Stiria, Libere 2: Verstappen, poi Bottas e Racing Point

E' stata una strana seconda sessione di prove libere del GP della Stiria: Max Verstappen è stato il più veloce con gomme Soft in 1'03"660, facendo sei decimi meglio della scorsa settimana quando a primeggiare era Lewis Hamilton con la Mercedes in 1'04"304, ma faceva più fresco visto che l'aria è arrivata a 31 gradi e l'asfalto a 53 gradi! La squadra di Milton Keynes ha simulato la qualifica perché le previsioni meteo per domani danno forti temporali che potrebbero addirittura impedire una regolare disputa del turno cronometrato.

Max ha impressionato con la RB16 che era priva del nuovo muso con i piloni ravvicinati che è stato affidato ad Alexander Albon: ha preceduto di appena 43 millesimi la Merceds di Valtteri Bottas. La squadra di Brackley non ha usato una mappa di motore spinta sulle due W11, mentre la Honda è salita maggiormente di potenza, per sfruttare l'eventuale pole position in caso di pioggia.

Valtteri è soddisfatto della sua macchina, mentre Lewis Hamilton non è per niente contento della W11 nera e si è accontentato solo del sesto posto a sei decimi dal compagno di squadra. Sorprende, quindi, che le Racing Point siano terza e quarta rispettivamente con Sergio Perez e Lance Stroll a dimostrazione della grande forma della Mercedes rosa. Il messicano è arrivato ad appena due decimi dalla Mercedes ufficiale, rivelando una grande forma della RP20 anche con Stroll che si è visto annullare un paio di tempi con le Soft per aver ecceduto nei track limit.

In quinta posizione si è inserito Carlos Sainz con la McLaren, mentre Lando Norris non è andato oltre l'ottava posizione: l'inglese è stato penalizzato dai commissari sportivi e dovrà cedere tre posizioni in qualifica a causa di un sorpasso in bandiere gialle nella prima sessione.

E la Ferrari? Continua a non cercare le prestazioni, lavorando soprattutto per raccogliere dati e informazioni sullo sviluppo di ala anteriore e fondo nuovi. Evidentemente a Maranello sono consapevoli che domani non ci sarà la pioggia preferendo concentrarsi nello sviluppo della SF1000. Charles Leclerc  ha chiuso al nono posto sommando un ritardo di un secondo in 1'04706 che è comunque migliore dell'1'05"298 della scorsa settimana.

Quanto è cresciuta la Rossa? E' difficile dirlo anche se si è registrato un incremento delle velocità massima, segno che a Maranello hanno preso la strada giusta, ma la via della competitività sembra ancora lunga.

Sebastian Vettel, molto falloso nel rispetto dei limiti della pista, si è visto annullare diversi tempi: non sembra in gran forma e il 16esimo tempo lo sta a testimoniare visto che la sua Rossa è stata preceduta dalla Williams dell'ottimo George Russell che ha preso confidemza con la FW43 che stamattina era nelle mani di Jack Aitken.

Esteban Ocon resta fuori dalla Top 10 con la Renault: il francese non sta entusiasmando al rientro in F1. L'11esimo tempo non lascia capire qual è il potenziale della R.S.20.

Spavento per Daniel Ricciardo dopo 24 minuti: l'australiano al suo secondo giro ha perso la Renault all'ingresso della curva 9 ad una velocità di 304 km/h. La R.S.20 è partita in frenata in sovrasterzo e, quindi, dopo aver perso il retrotreno è andato a sbattere contro le barriere in fondo alla lunga via di fuga con il posteriore, piegando l'alettone posteriore, incassando la ruota posteriore sinistra e e danneggiando anche quella anteriore.

Il pilota della Renault è uscito zoppicando leggermente dal botto ed è stato costretto a fare un passaggio dal centro medico. La monoposto è piuttosto conciata ed è molto probabile che debba essere sostituito il cambio dopo il crash.

Le due AlphaTauri procedono di conserva all'11esimo e 12esimo posto con Pierre Gasly davanti a Daniil Kvyat. I due piloti di Faenza hanno fatto meglio della coppia Alfa Romeo. Da segnalare che questa volta è stato Kimi Raikkonen a fare piuttosto nettamente la differenza su Antonio Giovinazzi che aveva saltato il primo turno a favore di Robert Kubica.

Niciolas Latifi ha fatto la sua parte con la seconda Williams mettendosi alle spalle Kevin Magnussen e Romain Grosjean. La Haas sembra in un momento delicato, perché non pare aver superato la crisi tecnica dello scorso anno. E dispone di una vettura copia. Perché l'operazione Racing Point - Mercedes funziona e quella Haas - Ferrari no?

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 Netherlands Max Verstappen Red Bull 27 1'03.660     244.184
2 Finland Valtteri Bottas Mercedes 36 1'03.703 0.043 0.043 244.019
3 Mexico Sergio Perez Racing Point 43 1'03.877 0.217 0.174 243.355
4 Canada Lance Stroll Racing Point 43 1'04.241 0.581 0.364 241.976
5 Spain Carlos Sainz Jr. McLaren 45 1'04.333 0.673 0.092 241.630
6 United Kingdom Lewis Hamilton Mercedes 27 1'04.348 0.688 0.015 241.573
7 Thailand Alexander Albon Red Bull 29 1'04.437 0.777 0.089 241.240
8 United Kingdom Lando Norris McLaren 31 1'04.541 0.881 0.104 240.851
9 Monaco Charles Leclerc Ferrari 35 1'04.706 1.046 0.165 240.237
10 France Esteban Ocon Renault 32 1'04.746 1.086 0.040 240.088
11 France Pierre Gasly AlphaTauri 37 1'04.757 1.097 0.011 240.048
12 Russian Federation Daniil Kvyat AlphaTauri 34 1'05.050 1.390 0.293 238.966
13 Finland Kimi Raikkonen Alfa Romeo 23 1'05.152 1.492 0.102 238.592
14 Italy Antonio Giovinazzi Alfa Romeo 36 1'05.365 1.705 0.213 237.815
15 United Kingdom George Russell Williams 34 1'05.588 1.928 0.223 237.006
16 Germany Sebastian Vettel Ferrari 40 1'05.613 1.953 0.025 236.916
17 Canada Nicholas Latifi Williams 49 1'05.655 1.995 0.042 236.764
18 Denmark Kevin Magnussen Haas 36 1'05.790 2.130 0.135 236.279
19 France Romain Grosjean Haas 38 1'06.096 2.436 0.306 235.185
20 Australia Daniel Ricciardo Renault 2        

 

 

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