F1 | GP Spagna: Verstappen leader mondiale, Leclerc ritirato

La Red Bull firma una doppietta e si porta in testa alle due classifiche mondiali dopo il GP di Spagna vinto da Verstappen davanti a Perez, mentre la Ferrari si accontenta di un deludente quarto posto di Sainz dopo il cocente ritiro di Leclerc in testa dall'inizio. Sul podio sale Russell con la Mercedes, mentre Hamilton deve cedere la quarta piazza alla F1-75 nell'ultimo giro per un surriscaldamento del motore. Ottima la gara di Bottas sesto con l'Alfa Romeo.

F1 | GP Spagna: Verstappen leader mondiale, Leclerc ritirato
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Il motore tradisce Charles Leclerc al giro 27 mentre aveva una dozzina di secondi di vantaggio sugli inseguitori dopo essere scattato in testa dalla pole position: la Ferrari F1-75 sembrava imprendibile per tutti, ma ci ha pensato il turbo (al secondo GP di vita!) ad appiedarlo. Il monegasco colleziona il primo ritiro e perde la testa del mondiale piloti.

Max Verstappen vince il GP di Spagna e diventa leader iridato con sei punti di margine su Leclerc dopo una gara quanto meno incredibile ed anacronistica. L'olandese non aveva il passo per contrastare l'andatura della rossa e ha pagato un lungo alla curva 4 nel giro 9 che lo ha fatto scivolare dal secondo al quinto posto.

Il campione del mondo non si è disunito e ha ricostruito una vittoria, la quarta della stagione e la 24esima della carriera. Max ha dovuto fare i conti con un DRS che andava solo a tratti e lo ha fatto penare nel tentativo di attaccare George Russell che con la Mercedes si è trovato (con pieno merito) al comando dopo lo stop Ferrari.

Max ha beneficiato dell'ordine di squadra che è stato impartito a Sergio Perez, sacrificato al ruolo di scudiero troppo presto ("...questo non è leale"), ma la sensazione è che l'arancione lo avrebbe passato lo stesso avendo un passo decisamente più veloce.

Il messicano, che ha ricevuto il ringraziamento via radio dal "capitano", ha incamerato il secondo posto e anche il giro più veloce che è stato tolto a Lewis Hamilton e che può essere prezioso nel mondiale Costruttori con la Red Bull che colleziona un bottino di 44 punti contro i 12 della Ferrari e si porta davanti anche in questa graduatoria con 26 punti di margine!

La squadra di Milton Keynes firma una doppietta in una gara nella quale sembrava battuta e un Verstappen sontuoso ha guidato sopra i problemi (oltre al DRS - sostituito inutilmente prima del via - ha visto "spegnersi" anche la telemetria, lasciando gli ingegneri al buio nella raccolta dati) della RB18. L'affidabilità sarà una chiave di questo mondiale che non si giocherà solo sulle prestazioni.

La Ferrari ha portato in Spagna un pacchetto di novità tecniche e ha dato l'illusione di riprendere la supremazia tecnica sulla Red Bull dopo averla subita per due GP e, invece, è arrivato il tris dell'olandese. Una mazzata per la Scuderia anche perché oggi sarebbe stato importante poter contare sul supporto di Carlos Sainz che, purtroppo, è stato insignificante.

Lo spagnolo si è chiamato fuori dalla contesa già alla partenza (ha sbagliato la procedura) e poi non è più stato in partita, tanto più che ha fatto un dritto per un colpo di vento alla curva 4 finendo addirittura all'11esimo posto al giro 7. Dal madrileno ci si aspetta di più: il quarto posto regalato nel finale da Lewis Hamilton è molto deludente. Oggi toccava a lui togliere punti alle Red Bull: forse ha sentito troppo la pressione della gara di casa.

Il podio è andato a George Russell che rilancia le quotazioni della Mercedes: l'inglese è stato un leone nel cercare di contenere Verstappen con staccate al limite in fondo al rettilineo. La W13 è migliorata e l'inglese ha dato un saggio del sul talento ripagato da un podio conquistato in pista. anche se alla fine il distacco è sempre molto grande.

Dietro a Russell poteva esserci Hamilton, ma Lewis ha pagato un contatto nel primo giro causato da Kevin Magnussen: la foratura all'anteriore sinistra l'ha costretto ai box e subito dopo il sette volte campione del mondo, che aveva anche invocato il ritiro per risparmiare il motore, ha costruito una rimonta che lo aveva riportato fino al quarto posto assoluto. Poi è arrivato l'ordine dal muretto di rallentare perché la temperatura del motore era fuori controllo e Hamilton ha dovuto cedere il passo a Sainz che si è visto regalare un quarto posto immeritato.

Splendida la gara di Valtteri Bottas che piazza l'Alfa Romeo al sesto posto: il finlandese ha pagato una strategia del team che lo ha costretto a difendersi nel finale. Ottimo Esteban Ocon con l'Alpine ottavo davanti a Lando Norris. Il pilota McLaren aveva avuto un malore prima del via, eppure in gara ha lottato come un leone, precedendo Fernando Alonso (Alpine) e Yuki Tsunoda (AlphaTauri) che hanno chiuso la top 10 pur essendo i primi dei doppiati.

Il resto non conta in questa gara incredibile. Da segnalare lo stop di Guanyu Zhou: il cinese è stato fermato per un problema al motore Ferrari. E' il secondo che si è rotto, dopo il cedimento di quello di Nottas nelle libere. A Maranello hanno da lavorare sull'affidanilità se vogliono lottare per il mondiale...

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 Netherlands Max Verstappen Red Bull 66 -       25
2 Mexico Sergio Perez Red Bull 66 13.072 13.072 13.072   19
3 United Kingdom George Russell Mercedes 66 32.927 32.927 19.855   15
4 Spain Carlos Sainz Jr. Ferrari 66 45.208 45.208 12.281   12
5 United Kingdom Lewis Hamilton Mercedes 66 54.534 54.534 9.326   10
6 Finland Valtteri Bottas Alfa Romeo 66 59.976 59.976 5.442   8
7 France Esteban Ocon Alpine 66 1'15.397 1'15.397 15.421   6
8 United Kingdom Lando Norris McLaren 66 1'23.235 1'23.235 7.838   4
9 Spain Fernando Alonso Alpine 65 1 lap       2
10 Japan Yuki Tsunoda AlphaTauri 65 1 lap       1
11 Germany Sebastian Vettel Aston Martin 65 1 lap        
12 Australia Daniel Ricciardo McLaren 65 1 lap        
13 France Pierre Gasly AlphaTauri 65 1 lap        
14 Germany Mick Schumacher Haas 65 1 lap        
15 Canada Lance Stroll Aston Martin 65 1 lap        
16 Canada Nicholas Latifi Williams 64 2 laps        
17 Denmark Kevin Magnussen Haas 64 2 laps        
18 Thailand Alexander Albon Williams 64 2 laps        
  China Guan Yu Zhou Alfa Romeo 28          
  Monaco Charles Leclerc Ferrari 27          

 

 

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