Gara

Formula 1 Gran Premio di Russia

Hamilton regala il titolo alla Mercedes con Vettel secondo

La Stella è campione Costruttori grazie alla penalizzazione di Raikkonen. Ottimo il terzo posto di Perez

Franco Nugnes

Franco Nugnes

Modificato: 11 ott 2015, 15:57

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Aggiungi come fonte preferita

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia nel parco chiuso

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 Team

Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari e Vladimir Putin, Presidente Russo

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 Team

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 Team e Sergio Perez, Sahara Force India

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia sul podio

Sergio Perez, Sahara Force India

Sergio Perez, Sahara Force India

Sergio Perez, Sahara Force India F1 VJM08

Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T

Daniil Kvyat, Red Bull Racing RB11

Daniel Ricciardo, Red Bull Racing

Williams team area

Valtteri Bottas, Williams FW37

Felipe Massa, Williams

Felipe Nasr, Sauber F1 Team

Pastor Maldonado, Lotus F1 E23

Romain Grosjean, Lotus F1 E23

Jenson Button, McLaren

Jenson Button, McLaren MP4-30

Max Verstappen, Scuderia Toro Rosso STR10

Max Verstappen, Scuderia Toro Rosso STR10

Max Verstappen, Scuderia Toro Rosso

La Mercedes sperava di festeggiare il titolo del mondiale Costruttori a Sochi come l'anno scorso, ma la squadra di Brackley ha dovuto sospendere la celebrazione, perché con Kimi Raikkonen al quinto posto i conti ancora non tornano. Almeno fino a quando il ferrarista non verrà punito dal collegio dei commissari sportivi per un attacco kamikaze su Valtteri Bottas all'ultimo giro. Poi è arrivata la penalizzazione di mezzo minuto al finnico e i "tedeschi" hanno potuto dare sfogo alla loro gioia.

Lewis Hamilton dopo aver evocato ieri Sebastian Vettel per ridare vita ad una sfida ruota a ruota simile a quella fra Nigel Mansell e Ayrton Senna dei bei tempi andati, si porta a casa la 42esima vittoria e affianca proprio il campione tedesco nella graduatoria di tutti i tempi al terzo posto.

L'inglese sgomina Nico Rosberg che con il mesto ritiro esce dalla scena per il mondiale: Lewis potrebbe chiudere la partita per il terzo titolo già ad Austin, ma ora i conti dovrà farli con Sebastian Vettel che, con il posto d'onore, sale al secondo posto della graduatoria piloti (staccato di 66 punti!).

Hamilton non ha dovuto nemmeno portare un attacco al poleman, perché il tedesco ha dovuto arrendersi con l'acceleratore rotto che in staccava restava pericolosamente aperto. Quella di Nico è stata un'illusione: forse solo lui poteva pensare di riaprire un mondiale che è già marchiato all'insegna del britannico.

A colpire non è tanto la prestazione delle W06 Hybrid (quando voleva Lewis era in grado di girare un secondo più veloce di tutti), quanto il fatto che non sono più le corazzate che ci avevano abituato essere. Velocissime, ma non più così affidabili da permettere anche ai team clienti di concludere sei Gp con la stessa power unit.

Nico Rosberg ha fatto i conti con l'ammortizzatore del pedale dell'acceleratore che si è rotto, mentre Lewis Hamilton ha dovuto rallentare nel finale per un sospetto problema all'ala posteriore: quando la Ferrari sa essere consistente, la Mercedes rivela quelli che possono essere i suoi limiti di affidabilità. E lo sfregio di Sebastian Vettel che ha strappato il giro più veloce a Lewis, quando le monoposto erano ormai con i serbatoi vuoti, proprio nel momento in cui la freccia d'argento doveva difendersi, mostra che il tedesco si prepara a sfidare l'anno prossimo il britannico faccia a faccia.

Sebastian centra un altro secondo posto che riconosce quello che è il suo valore assoluto e fa ripiegare Nico Rosberg al ruolo di migliore seconda guida una volta per tutte. Un altro aspetto da segnalare è il fatto che la SF15-T ha mostrato il suo lato migliore mentre montava le gomme meno morbide, segno che a Maranello cominciano a capire come vanno sfruttate. Informazioni molto utili per mettere in cantiere una Rossa in grado di sfidare le Mercedes.

Se Vettel ha esaltato, Kimi Raikkonen ha deluso: il finlandese ha alternato delle dormite (ma cosa pensava durante le ripartenze quando ha creato un buco da chi lo precedeva) ad eccessi agonistici. L'entrata su Valtteri Bottas all'ultimo giro è stata degna di un principiante che non sa valutare la distanza dall'avversario. Giusti i trenta secondi che gli sono stati rifilati dai commissari sportivi. Il finlandese ha subito molti attacchi (durissimo, ma corretto quello di Sebastian). Diciamo che la sua cosa migliore è stata la partenza: uno scatto micidiale che lo ha portato dal quinto posto al terzo. Poi una gara da dimenticare, alla quale ha contribuito anche il muretto che ha sbagliato il richiamo al pit stop con un giro di ritardo.

Sul podio è salito meritatamente Sergio Perez che regala il terzo podio alla Force India: il messicano pensava di aver visto svanire un sogno nel finale perché se non ci fosse stato Raikkonen avrebbe concluso quinto. Perez si merita il terzo posto per aver saputo gestire la VJM08 specie quando era andata in crisi con le gomme anteriori. L'esperienza lo ha reso un passista maturo che ha cancellato la sua fama di duro.

La Williams raccoglie il quarto posto di Felipe Massa, mentre avrebbe meritato un posto d'onore con Valtteri Bottas. Il finlandese avrebbe meritato di finire dietro ad Hamilton visto che ha dovuto fare dei bei sorpassi per rimediare all'ennesimo pit stop lento della squadra di Grove. Valtteri ha ragione ad avere il muso lungo per essere finito nelle barriere grazie a Kimi, ma dei tanti ritiri ha beneficiato il brasiliano che è risalito ai piedi del podio dopo uno start dalla 15esima piazza, dopo una pessima qualifica.

La sensazione è che la Williams non sappia sfruttare tutto il potenziale della FW37, una monoposto molto incostante che cambia troppo il suo comportamento da una pista all'altra.

Senza infamia e senza lode la prestazione di Daniil Kvyat con la Red Bull Racing: il russo porta nel carniere un sesto posto che muove la classifica, ma Daniel Ricciardo, fino al ritiro per un problema alle sospensioni, era stato molto più ficcante e combattivo. Daniil certamente ha sentito la tensione della gara di casa e un clima poco sereno all'interno del team che è costretto a pietire un motore alla Renault per non restare fuori dal Circus.

Positiva la gara di Felipe Nasr con la Sauber: il braslliano porta punti pesanti alla squadra svizzera, mentre Marcus Ericsson è rimasto invischiato nell'incidente al primo giro con Nico Hulkenberg. Nasr con una lucida tattica di gara (ha ritardato al massimo il pit stop) si era arrampicato fino al secondo posto dietro a Lewis Hamilton.

Anche Pastor Maldonado può trarre un sospiro di sollievo: il venezuelano ha portato la Lotus all'ottavo posto, mentre Romain Grosjean ha sbriciolato un telaio contro le barriere in uno strano incidente: il francese ha perso il controllo della E23 mentre era già in accelerazione, quasi avesse avuto uno scompenso di natura elettronica che ha scomposto la monoposto e lo ha sparato di fianco contro le barriere.

La top ten è stata completata dalla McLaren: a Woking possono festeggiare il nono posto di Jenson Button ma non il decimo di Fernando Alonso. Lo spagnolo al 250esimo Gp è stato penaizzato di cinque secondi per cui retrocede all'undicesimo posto per avere superato i limiti della pista. La notizia positiva è che sembra raggiunta l'affidabilità minima per concludere le corse, quella negativa è data dalle prestazioni del motore Honda che sono ancora imbarazzanti specie sul dritto.

La Toro Rosso acchiappa un punto con Max Verstappen (nonostante l'olandese abbia fatto un testacoda al primo giro), mentre con Carlos Sainz è stata costretta al ritiro per il cedimento del freno anteriore sinistro. Lo spagnolo si è girato e poi, in un eccesso di generosità, ha cercato di ripartire sbattendo con l'ala posteriore contro il rail non potendo più contare sui freni. Sainz jr meritava di arrivare in fondo dopo il terribile incidente di ieri: è stato dimesso in serata dall'ospedale e oggi l'iberico era al suo posto nell'abitacolo della STR10 completamente ricostruita. La squadra romagnola ha utilizzato la stessa scocca che si è schiantata nelle barriere, segno che si è fatto un grande lavoro in funzione della sicurezza.

Resta il dubbio di cosa sia successo all'interno della ruota sinistra, facendo balenare il dubbio che anche il crash di ieri possa avere avuto la stessa genesi. Il Gp di Russia va in archivio avendo divertito il pubblico dell'Est, ma non è bello aver saputo che sui tetti delle tribune c'erano dei cecchini armati di tutto punto...

Vogliamo la vostra opinione!

Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?

Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.

- Il team di Motorsport.com

Leggere e inviare commenti

Leggi anche :

Condividi o salva questo articolo

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Articolo precedente Vettel: "Il sorpasso su Perez è stato fondamentale"

Prossimo Articolo Sainz: "Avevo problemi ai freni dal ventesimo giro"

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Vedi di più e commenta

More from

Franco Nugnes



F1 | Ceccarelli: "L'economia mentale è la forza di Kimi. Hamilton sbaglia a fare di testa sua"

Formula 1

Formula 1

Singapore

16 h

F1 | Ceccarelli: "L'economia mentale è la forza di Kimi. Hamilton sbaglia a fare di testa sua"



F1 | Hamilton: "Ho mancato l'ingresso dei box" è il segno che Lewis aveva già il malessere?

Formula 1

Formula 1

Singapore

1 g

F1 | Hamilton: "Ho mancato l'ingresso dei box" è il segno che Lewis aveva già il malessere?



F1 | Red Bull ha scavalcato Mercedes? Ora la RB22 sembra il nuovo riferimento del Circus

Formula 1

Formula 1

Singapore

1 g

F1 | Red Bull ha scavalcato Mercedes? Ora la RB22 sembra il nuovo riferimento del Circus

More from

Lewis Hamilton



F1 | Ferrari, Singapore a metà: Leclerc secondo convince, mentre Hamilton spreca il podio

Formula 1

Formula 1

Singapore

3 g

F1 | Ferrari, Singapore a metà: Leclerc secondo convince, mentre Hamilton spreca il podio



F1 | Hamilton non rispetta la chiamata al pit stop e perde il podio. Ecco cos'è successo a Singapore

Formula 1

Formula 1

Singapore

3 g

F1 | Hamilton non rispetta la chiamata al pit stop e perde il podio. Ecco cos'è successo a Singapore



F1 | Vasseur: "Il pit era per entrambi, ma Lewis ha mancato l'entrata. Dovremo parlarci. Oggi la prestazione c'era"

Formula 1

Formula 1

Singapore

3 g

F1 | Vasseur: "Il pit era per entrambi, ma Lewis ha mancato l'entrata. Dovremo parlarci. Oggi la prestazione c'era"

Ultime notizie



F1 | Perché Horner ha vietato il nome Mercedes mentre Red Bull costruiva il proprio motore

Formula 1

F1 Formula 1

Singapore

8 h

F1 | Perché Horner ha vietato il nome Mercedes mentre Red Bull costruiva il proprio motore



Auto e Moto d'Epoca 2026: il programma completo

Prodotto

Auto Prodotto

Motor1.com Italia

Auto e Moto d'Epoca 2026: il programma completo



F1 | Test Pirelli: Mercedes completa 125 giri a Magny-Cours con le intermedie per il 2027

Formula 1

F1 Formula 1 9 h

F1 | Test Pirelli: Mercedes completa 125 giri a Magny-Cours con le intermedie per il 2027



F1 | Red Bull sceglie la continuità vincente: Laurent Mekies ha rinnovato fino al 2031

Formula 1

F1 Formula 1 9 h

F1 | Red Bull sceglie la continuità vincente: Laurent Mekies ha rinnovato fino al 2031

Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità

Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.

Hai due opzioni:

Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui

Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina

Gestisci gli avvisi

Iscriviti