Alonso: "Ora funzionano anche le gomme hard!"

La Ferrari è in crescita: le modifiche alla 150° Italia funzionano bene e fanno ben sperare

Alonso:
Due 150° Italia in seconda fila domani sulla griglia di partenza del Gran Premio Santander di Gran Bretagna, con Fernando Alonso in terza posizione e Felipe Massa in quarta. Questo lo svolgimento della sessione dal punto di vista dell’utilizzo delle gomme Pirelli: un treno di Prime ciascuno in Q1; Alonso intermedie e Soft in Q2, Massa soltanto Soft; due treni di Soft ciascuno in Q3, con il secondo tentativo abortito da entrambi a causa del sopraggiungere della pioggia. Stefano Domenicali: “Una qualifica incoraggiante, soprattutto sotto il profilo della prestazione. Essere andati così vicini alla pole position su una pista sulla carta per noi ostica rappresenta un dato positivo ed è una buona base di partenza su cui lavorare per il futuro, a breve e a lungo termine. Dico questo perché abbiamo lavorato tantissimo in questi mesi per recuperare un distacco molto importante e, passo dopo passo, ci stiamo riuscendo. Dobbiamo continuare su questa strada, possibilmente facendo ancora di più. Per quanto riguarda questo weekend, così importante per noi visto che ricorre il sessantesimo anniversario della prima vittoria della Scuderia Ferrari in Formula 1, dobbiamo cercare di fare una bella gara: partiamo da una buona posizione e, per quel poco che abbiamo potuto vedere in questi due giorni, le novità che abbiamo portato qui stanno funzionando bene. Di solito, la nostra prestazione in gara è migliore rispetto alla qualifica: speriamo che sia così anche domani… Infine, voglio fare le congratulazioni a Jules per la vittoria conquistata oggi pomeriggio in GP2 al termine di una gara da lui condotta alla grande”. Fernando Alonso: “Credo che questa sia la miglior qualifica dell’anno dal punto di vista della prestazione. E’ vero, in Canada avevo ottenuto un risultato migliore – secondo – ma ero più lontano dalla pole position di quanto non lo sia stato oggi. Inoltre, siamo su un circuito non certo favorevole alle caratteristiche della nostra macchina ed essere a poco più di un decimo dal primo è un ottimo segno. Le novità che abbiamo introdotto qui hanno funzionato bene e penso che domani potremo mettere un po’ di pressione a chi parte davanti a noi. La squadra ha lavorato tanto e questo passo avanti è merito suo. Abbiamo fatto dei progressi anche nella gestione degli pneumatici: per quello che abbiamo potuto vedere nei pochi giri sull’asciutto che abbiamo fatto oggi riusciamo a fare lavorare anche le Hard che, a Barcellona, ci erano costate un giro di distacco in meno di metà gara. Il rendimento delle gomme sarà molto importante domani, sia che si corra sull’asciutto – com’è nelle previsioni – sia che ci sia la pioggia, qui sempre in agguato. Dovremo essere pronti ad ogni evenienza: sarà importante fare una buona partenza, l’unico vero elemento nuovo di questo tracciato rispetto al passato. Se mi auguro la pioggia? No, soprattutto per i tifosi che sono già da due giorni sotto l’acqua: speriamo di offrire ai tantissimi appassionati in tribuna un bello spettacolo”. Felipe Massa: “Direi che è stata una buona qualifica per noi: essere in terza e in quarta posizione rappresenta un bel risultato, soprattutto se lo paragoniamo a certi sabati di inizio stagione. In Q3 non ho fatto un buon giro, commettendo qualche errore: pensavo di poter rimediare con il secondo tentativo ma è arrivata la pioggia e non è stato possibile. Il quarto posto è quindi positivo, anche perché sono riuscito a tenere entrambe le McLaren alle mie spalle. Per quello che abbiamo potuto vedere la macchina sembra competitiva. Certo, non abbiamo tanti riferimenti, soprattutto con il pieno di benzina a bordo e sulla tenuta delle gomme alla distanza. Sarà un po’ come correre al buio: tante cose le scopriremo soltanto durante la gara. Quanto ha influito sulla nostra prestazione la nuova interpretazione sull’uso dei gas di scarico? Tutte le vetture, inclusa la nostra, hanno perso del carico aerodinamico in misura più o meno maggiore ma credo che il nostro progresso anche rispetto agli altri sia dovuto soprattutto alle novità che abbiamo introdotto. Altrimenti non si spiega come mai, per la prima volta quest’anno, siamo riusciti a far lavorare anche le Hard in maniera redditizia”. Pat Fry: “Una buona qualifica, che ci ha visto combattere per le prime posizioni fino all’ultimo. Sono state tre sessioni molto intense perché dovevamo fare i conti con delle condizioni meteorologiche che variavano di continuo. Abbiamo cercato di rimanere calmi, anche se c’è stata un po’ di preoccupazione in tutti noi quando abbiamo visto Fernando fare un’escursione sull’erba: potevano esserci dei danni alla vettura e, con la pioggia in avvicinamento, la situazione sarebbe stata ancora più complicata. Fortunatamente tutto è andato per il meglio. Entrambi i piloti hanno fatto un bel lavoro, cercando di sfruttare nella maniera migliore il pacchetto a disposizione. Avevamo tante novità qui ma ieri non abbiamo avuto modo di valutarle appieno a causa della pioggia. Visto che però non erano emerse particolari controindicazioni abbiamo deciso di utilizzarle tutte e, guardando il risultato di oggi pomeriggio, gli effetti si sono visti. Su una pista dove l’efficienza aerodinamica è l’elemento decisivo abbiamo portato entrambe le macchine in seconda fila e abbiamo il distacco dalla pole più ridotto dell’anno. E’ una conferma che il lavoro di sviluppo della 150° Italia sta andando nella direzione giusta ma sappiamo bene che non basta per arrivare dove vogliamo. Domani dovremmo avere una gara sull’asciutto: vedremo di fare il massimo per dare una soddisfazione a tutti i nostri tifosi”.
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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio di Gran Bretagna
Circuito Silverstone
Piloti Fernando Alonso , Felipe Massa
Articolo di tipo Ultime notizie