Per la Pirelli la strategia a due soste è la più veloce

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Per la Pirelli la strategia a due soste è la più veloce
Di: Franco Nugnes
01 nov 2015, 16:54

Partenza con le Soft con il primo pit attorno al 23esimo giro. Poi ancora Soft fino al 46esimo giro per passare alle Medium

Nico Rosberg, Mercedes AMG F1 W06
Alexander Rossi, Manor Marussia F1 Team
Sergio Perez, Sahara Force India F1 VJM08
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T

La Pirelli ha sviluppato le possibili strategie del Gp del Messico analizzando i dati raccolti da venerdì essendo il tracciato intitolato ai fratelli Rodriguez un circuito sul quale la F.1 torna dopo 23 anni di assenza. La recente riasfaltatura ha ulteriormente reso difficile il lavoro di simulazione dei tecnici milanesi.

Il livello di degrado delle mescole Soft e Medium e l’evoluzione della pista che è ancora in corso, hanno suggerito come più veloce una corsa orientata su due pit stop: partenza con le Soft (usate da tutti i top 10, che non ne hanno più di nuove);
poi ancora Soft attorno al 23esimo giro e, infine, le Medium attorno al 46esimo giro per arrivare alla fine della gara.

Più lente sembrano le due strategie che prevedono un solo pit stop: partendo su Medium il cambio gomme per passare alle Soft è prevedibile dopo circa 40 giri; mentre schierandosi con le Soft la sosta deve essere anticipata al 30esimo giro.

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