Per la Pirelli la strategia a due soste è la più veloce

Partenza con le Soft con il primo pit attorno al 23esimo giro. Poi ancora Soft fino al 46esimo giro per passare alle Medium

La Pirelli ha sviluppato le possibili strategie del Gp del Messico analizzando i dati raccolti da venerdì essendo il tracciato intitolato ai fratelli Rodriguez un circuito sul quale la F.1 torna dopo 23 anni di assenza. La recente riasfaltatura ha ulteriormente reso difficile il lavoro di simulazione dei tecnici milanesi.

Il livello di degrado delle mescole Soft e Medium e l’evoluzione della pista che è ancora in corso, hanno suggerito come più veloce una corsa orientata su due pit stop: partenza con le Soft (usate da tutti i top 10, che non ne hanno più di nuove);
poi ancora Soft attorno al 23esimo giro e, infine, le Medium attorno al 46esimo giro per arrivare alla fine della gara.

Più lente sembrano le due strategie che prevedono un solo pit stop: partendo su Medium il cambio gomme per passare alle Soft è prevedibile dopo circa 40 giri; mentre schierandosi con le Soft la sosta deve essere anticipata al 30esimo giro.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio del Messico
Circuito Autódromo Hermanos Rodríguez
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg , Sebastian Vettel
Articolo di tipo Analisi