Magnussen: "Ho pagato un dritto nella sabbia in Q2"

Secondo il danese il potenziale della McLaren era migliore dell'ottavo posto, ma aveva il fondo danneggiato

Magnussen:
Kevin Magnussen si conferma davanti a Jenson Button: il danese con la McLaren ottiene un ottavo tempo che non lo soddisfa, ma il giovane in Q2 è stato autore di un lungo nella sabbia, dalla quale ha saputo uscirne con perizia, anche se ha pagato l'inesperienza con le gomme da bagnato. In mattinata nell'ultimo turno di libere non aveva praticamente girato perché la power unit della Mercedes era andata con la centralina in protezione per un problema ad un sensore. "La macchina non era male in queste condizioni di pioggia - racconta Magnussen jr - , ma credo che non abbiamo gestito al meglio i tempi per montare le gomme giuste. Sto ancora imparando a conoscere le gomme intermedie e le full wet, per cui mi è stato difficile fare le giuste chiamate nella scelta delle mescole. Sto scoprendo una cosa alla volta e mi ci vuole un po' di tempopiù tutto il tempo: per questo l'eperienza di oggi non è stata affatto male". Kevin si sente la responsabilità della squadra anche se in F.1 è solo un pivello alle prime armi... "L''ottava posizione non è male, ma si doveva fare meglio. Non è certamente un piazzamento soddisfacente, perché non è la posizione dove vorremmo essere". Il danese recrimina per l'uscita di pista in Q2... "Mi vergogno per essere uscito di pista verso la fine del Q2 . Sono finito nella ghiaia è ho causato qualche danno al fondo piatto: non saprei dire quanta prestazione abbiamo perso, ma sono sicuro che si poteva fare meglio se la monoposto fosse stata integra".  

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Campionati Formula 1
Piloti Kevin Magnussen
Articolo di tipo Ultime notizie