Pirelli: i limiti normativi dettati ai team per Monza

condivisioni
commenti
Pirelli: i limiti normativi dettati ai team per Monza
Di: Franco Nugnes
04 set 2015, 12:12

La Casa milanese ha cambiato solo di poco i valori di pressione e camber

Una tempesta in un bicchiere d'acqua? Si potrebbe definire così quello che sta accadendo nel paddock di Monza dopo l'esplosione della gomma Pirelli di Sebastian Vettel alla conclusione del Gp del Belgio. C'era chi temeva che ci potessero essere dei limiti molto stringenti sull'uso degli pneumatici soft nel "tempio della velocità", ma è più corretto parlare di una semplice correzione dei valori dopo le simulazioni.

La pressione di gonfiaggio delle coperture anteriori passa da 20 a 21 PSI, mentre quelle posteriori salgono da 18,5 a 19,5 PSI (dove un PSI vale 0,06 bar) per cui parliamo di valori davvero minimi. Il limite di camber viene ridotto all'anteriore da 3,5 gradi a 3 gradi, mentre nel posteriore si passa da 2,5 bar a 2.

Non sono stati richiesti cambiamenti nella temperatura massima di riscaldamento delle gomme nelle termocoperte che non deve superare i 110 gradi.

Prossimo articolo Formula 1
Vettel si racconta in modo divertente a Tirendo

Articolo precedente

Vettel si racconta in modo divertente a Tirendo

Prossimo Articolo

Haas inizia la produzione degli stampi della scocca

Haas inizia la produzione degli stampi della scocca
Carica commenti