FIA: nessun cedimento strutturale sulle gomme di Spa

La Federazione ha recepito l'analisi svolta dalla Pirelli. Si chiede più attenzione nella pulizia delle piste

La FIA ha emesso un comunicato dopo le analisi eseguite dalla Pirelli a seguito dello scoppio della gomma posteriore destra di Sebastian Vettel sulla Ferrari SF15-T mentre era terza a due giri dalla bandiera a scacchi del Gp del Belgio. Come avevamo anticipato su OmniCorse.it non si sono manifestati cedimenti di natura strutturale. La Casa milanese ha effettuato delle approfondite analisi su tutti i pneumatici utilizzati a Spa e sui processi produttivi, attraverso una serie di test e controlli.

Nella relazione della FIA si legge che le gomme usate da diverse squadre durante la gara hanno confermato l’assenza di problemi strutturali o di fatica sia dopo l'analisi delle gomme che sono state tagliate, sia nelle prove al banco. Un inusuale numero di tagli sulle coperture sono stati segnalati dai tecnici Pirelli nel week end di Spa, e uno di questi ha certamente causato il cedimento sulla gomma di Nico Rosberg nelle libere del venerdì.

Lo spessore del battistrada residuo sulla gomma posteriori di Sebastian Vettel era di circa il 30% al momento del cedimento, rendendo il pneumatico più suscettibile a essere danneggiato anche solo da un piccolo detrito.

La FIA si è dichiarata soddisfatta deil'inchiesta svolta dalla Pirelli e sulla base delle indicazioni che sono emerse vuole considerare alcune raccomandazioni di sicurezza fatte dal fornitore di gomme per il Gp d'Italia e le restanti gare della stagione.

La Pirelli ha chiesto anche una maggiore attenzione nella pulitura delle piste per evitare che possano rimanere dei detriti sull'asfalto...

Per garantire maggiore sicurezza, Pirelli proporrà alla FIA uno studio per ottimizzare i criteri di pulizia delle piste.

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Circuito Spa-Francorchamps
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