Suzuka, Libere 2: Kvyat sul bagnato, poi le Mercedes

Il russo della Red Bull precede Rosberg e Hamilton. Le Ferrari quinta e sesta a due secondi

Anche la seconda sessione di prove libere del Gp del Giappone è stata condizionata dalla pista bagnata. Il turno è iniziato che non pioveva e tutti i piloti, tranne Fernando Alonso e Valtteri Bottas, sono entrati sul tracciato con le gomme intermedie. I tempi sono andati migliorando per una quarantina di minuti, poi ha ripreso a cadere la pioggia con maggiore intensità e nessuno ha più migiiorato con le gomme full wet.

Il più veloce è stato Daniil Kvyat con la Red Bull Racing grazie al tempo di 1'48"277 che è stato colto nel momento più favorevole, vale a dire poco prima che tornasse a piovere, quando la pista era meno bagnata. Il russo dimostra che la RB11 può essere nuovamente competitiva come a Singapore.

Alle spalle di Daniil Kvyat spuntano le due Mercedes che hanno dimostrato di aver dimenticato il weekend terribile della scorsa settimana, quando le W06 Hybrid non sono mai state competitive. Nico Rosberg ha cercato il limite della freccia d'argento nelle prime battute quando l'asfalto era molto scivoloso e bagnato: il tedesco con 1'48"300 è rimasto dietro alla Red Bull Racing per appena 23 millesimi di secondo.

Al terzo posto si è inserito Lewis Hamilton staccato di mezzo secondo dalla vetta: il leader del mondiale non ha cercato rischi, limitandosi a girare il minimo indispensabile, visto che le previsioni meteo danno per certo un miglioramento del tempo per domani.

Al quarto posto c'è Daniel Ricciardo con la seconda RB11: l'australiano con le intermedie ha provato a forzare alcuni passaggi ma ha rimediato dei lunghi nelle vie di fuga asfaltate che lo hanno consigliato a non esagerare, così ha chiuso con 1'49"097.

La Ferrari non ha brillato, ma non ha cercato le prestazioni, lavorando per raccogliere delle informazioni: Sebastian Vettel è quinto con 1'50"268 a 1"9 dallla testa e il tedesco ha preceduto il compagno di squadra Kimi Raikkonen accreditato di 1'50"319. Gli uomini del Cavallino non sembrano preoccupati del distacco di quasi due secondi della SF15-T perché le Rosse hanno fatto più strada di tutti: il tedesco ha coperto 19 tornate e Kimi Raikkonen 16, mentre Daniil Kvyat si è limitato a 6 passaggi e le due Mercedes ad otto tornate.

Dietro alle Rosse sono spuntate le Toro Rosso con Carlos Sainz, settimo, ancora davanti a Max Verstappen. Nel team di Faenza, a dispetto dalle paroie concilianti, monta la rivalità fra i due rookie di Faenza, specie dopo che l'olandese non ha rispettato un ordine di scuderia a Singapore.

Indicazioni positive per la Sauber che ha portato la C34 evoluta al nono posto con Felipe Nasr, che ha preceduto Pastor Maldonado con la Lotus. Il team di Enstone è a mezzo servizio: essendo senza hospitality, per i noti problemi economici, Bernie Ecclestone ha offerto al personale del team colazione, pranzo e cena nel Paddock Club. Un gesto che è stato apprezzato...

In difficoltà come sempre la McLaren: sulla pista di casa della Honda, Jenson Button ha rimediato un 12esimo posto a 3"5 dalla testa, mentre Fernando Alonso ha iniziato a girare quando la pioggia è diventata di maggiore entità dopo aver sostituito la power unit per un problema elettrico.

Lo spagnolo è stato costretto a girare con le full wet, mentre non ha girato Valtteri Bottas: la Williams ha voluto risparmiare le gomme da bagnato perché le sue previsioni meteo indicano scrosci di pioggia anche domani e domenica per cui nel team di Grove hanno preferito risparmiare le coperture intagliate Pirelli. Del resto la FW37 non va sotto l'acqua: Felipe Massa è solo 16esimo nella lista dei tempi.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio del Giappone
Circuito Suzuka
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg , Daniil Kvyat
Articolo di tipo Prove libere