F1, GP d'Ungheria: track limits aggiunti in una terza curva!

Nell'edizione 2020 del GP di Ungheria è stata aggiunta un'ulteriore zona in cui i piloti potranno essere sanzionati qualora dovessero andare oltre i limiti imposti della pista.

F1, GP d'Ungheria: track limits aggiunti in una terza curva!

La FIA continua a lavorare sui limiti della pista e a renderli più severi. Dopo le due gare al Red Bull Ring, anche all'Hungaroring - sede del terzo appuntamento del Mondiale di Formula 1 - i commissari hanno deciso di rendere più complesso il lavoro dei piloti.

Nel GP d'Ungheria 2020 i piloti dovranno fare i conti con una nuova sezione in cui saranno considerati i limiti della pista da parte della Direzione Gara. Questa è una delle principali novità rispetto all'edizione dell'anno passato.

Michael Masi, direttore di gara della F1, ha reso noto il fatto di aver aggiunto una nuova zona con tracklimits. Così come in Austria, anche in Ungheria i piloti potranno perdere il proprio tempo sul giro qualora andassero oltre i limiti del tracciato nelle posizioni segnalate e, dunque, ricevere una bandiera bianca e nera.

Anche all'Hungaroring saranno utilizzati sensori che permetteranno alla Direzione Gara di capire chi sarà andato oltre i limiti della pista e, dunque, a chi dovranno togliere il tempo sul giro.

Alle restrizioni del tracciato saranno interessate le seguenti curve: 4, 11 e 12. "Un tempo sul giro ottenuto durante qualsiasi sessione di prove o gara, uscendo dalla pista e tagliando il cordolo bianco e rosso all'uscita della curva [4/11/12], farà sì che quel tempo sul giro venga invalidato dai commissari sportivi", ha dichiarato Masi.

Il direttore di gara della F1 ha anche aggiunto: "Ogni volta che una qualsiasi vettura passa dietro il cordolo d'uscita bianco e rosso, le squadre saranno informate tramite il sistema di messaggistica ufficiale".

"Alla terza occasione in cui un pilota taglierà il cordolo d'uscita bianco e rosso alle curve 4, 11 e 12 durante la gara, gli verrà mostrata una bandiera bianca e nera, ogni ulteriore taglio sarà poi segnalato ai commissari sportivi".

"A scanso di equivoci questo significa un totale di tre occasioni combinate, non certo tre ad ogni curva". Poi, Masi ha concluso:"In tutti i casi sopra descritti, il pilota deve rientrare in pista solo quando è sicuro di farlo e senza ottenere un vantaggio duraturo. I requisiti di cui sopra non si applicheranno automaticamente ad ogni pilota che sarà giudicato fuori pista, ognuno di questi casi sarà giudicato individualmente".

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