F1 | GP di Thailandia: Albon inizia a rivelare i primi dettagli
Il pilota della Williams racconta qualche dettaglio del tracciato che, in futuro, dovrebbe ospitare il Gran Premio di Thailandia: la gara si terrà a Bangkok, ma fuori dal centro e avrà un layout diverso dagli ultimi tracciati cittadini introdotti in calendario.
Alexander Albon, Williams
Foto di: James Sutton / Motorsport Images via Getty Images
Il calendario 2026 di Formula 1 è già stato definito, ma c'è chi sta lavorando per trovare un posto a partire dalle stagioni successive.
Stiamo parlando del Gran Premio di Thailandia, i cui promotori sono nel pieno di un programma che prevede l'osservazione di alcuni eventi di F1 e la prosecuzione dei lavori sulle infrastrutture della pista cittadina che sta sorgendo a Bangkok.
Alexander Albon, pilota thailandese della Williams, ha parlato del nuovo tracciato nel corso del fine settimana appena terminato, quello austriaco, in cui ha iniziato a rivelare alcuni dettagli della pista e di come stiano procedendo i lavori in vista di un possibile ingresso nel Circus iridato di quella che sarà la sua gara di casa.
"Sembra tutto molto promettente. Inoltre, sembra davvero che stia diventando tutto molto, molto reale. Ovviamente la Thailandia è piuttosto grande con l'industria del turismo e la F1 è un plus perfetto. Credo che tutto questo possa fare bene al paese. Sembra che gli organizzatori stiano prendendo tutto molto sul serio. Sono venuti a tante gare e non sono sicuro se ci siano anche in questo fine settimana. Ma li ho visti nelle ultime 2-3 gare".
"Il processo sta andando avanti. Non c'è stato alcun ostacolo sino a ora ed è molto importante. Non posso dire molto, ma ho visto il circuito, i piani iniziali. Ed è tutto davvero promettente".
Stefano Domenicali, presidente e CEO della F1, Paetongtarn Shinawatra, primo ministro della Thailandia
Foto di: Formula 1
"Il tracciato non sarà in centro a Bangkok, questo posso dirlo. Se qualcuno di voi è stato in Thailandia e a Bangkok, conosce certamente la situazione del traffico in quei punti. Non è certo grandioso. Per cui è più fuori, in modo tale da avere meno difficoltà a livello stradale".
"Gli organizzatori stanno lavorando parecchio sulle infrastrutture e la logistica. La pista è... Non vorrei chiamarla un classico circuito cittadino. Non è simile a niente che sia stato visto negli ultimi anni. Credo che sia una pista che abbia molto più carattere rispetto agli ultimi cittadini inseriti in calendario. E questo è positivo".
Albon ha poi parlato del suo ruolo di potenziale ambasciatore della gara, ricalcando le orme di Sainz che lo è per il Madring di Madrid.
"Credo che il governo stia facendo un ottimo lavoro. Per cui non c'è bisogno che io ne parli tanto o che informi le persone a riguardo. Ma, allo stesso tempo, voglio che sia un successo Per cui nel corso di quest'anno, l'anno prossimo, il lavoro che stiamo facendo per promuovere la F1 in Thailandia e il motorsport in generale lo faremo assieme al governo".
"Lavoreremo a stretto contatto per fare in modo che tutto vada bene. Puntiamo al turismo sportivo e al turismo in generale, cercando di coinvolgere le persone nel modo migliore possibile".
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