Red Bull: tagliata anche l'ala posteriore

Red Bull: tagliata anche l'ala posteriore

La RB10 molto scarica ha messo in crisi Sebastian Vettel che è finito in testacoda nelle terzo prove libere

Alla Red Bull Racing devono aver fatto il passo più lungo della gamba: non potendo contrastare la potenza della power unit Mercedes hanno cercato di scaricare le ali della RB10 al massimo. Nell'anteriore erano stati tolti tutti gli upper flap, mentre nel retrotreno prima è stato levato solo il nolder e poi è stato tagliato il flap per ridurre sensibilmente la resistenza all'avanzamento della monoposto di Milton Keynes, tanto da arrivare quasi alla scritta Infiniti. Nella prima sessione di libere di ieri i due piloti non erano riusciti a superare i 308 km/h, mentre nel pomeriggio, in condizioni più favorevoli per minore assenza di vento, erano giunti a 314 km/h. Questa mattina azzardando le soluzioni aerodinamiche estreme sono già arrivati a 315 km/h (niente contro i 323 km/h delle Mercedes!), ma il campione del mondo ha pagato la vettura troppo critica da guidare con un testacoda che gli ha impedito di portare avanti la messa a punto. Nella foto Effe 1 Tech si possono vedere anche i tre soffiaggi sulle paratie laterali che seguono l'andamento dei profili.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Brasile
Circuito Interlagos
Piloti Sebastian Vettel , Daniel Ricciardo
Articolo di tipo Ultime notizie