F1 | Gasly dà la colpa a Tsunoda: "I freni li avevo. L'incidente lo ha innescato lui"
Gasly ha attaccato Tsunoda, reo di avere innescato l'incidente dopo il tunnel al GP di Monaco andato in scena domenica scorsa. Il francese, dunque, ha chiarito il suo team radio, in cui aveva affermato di essere rimasto senza freni. Di fatto, non era così.
Pierre Gasly, Alpine, Yuki Tsunoda, Red Bull Racing Team
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
Uno dei pochi sussulti del Gran Premio di Monaco andato in scena lo scorso fine settimana lo hanno regalato Pierre Gasly e Yuki Tsunoda, quando sono entrati in collisione una volta usciti dal tunne.
Entrambi, in quel momento, avevano già smarcato il primo dei due pit stop obbligatori e si trovavano a lottare per la 17esima posizione. Usciti dal tunnel, Gasly ha tamponato il giapponese della Red Bull e, stando al primo messaggio radio al suo team, sembrava fosse rimasto senza freni. "No brakes", aveva detto il francese.
In realtà, al termine della gara, l'ex pilota di AlphaTauri ha dato una versione differente, affermando che il team radio fosse stato mal interpretato. Infatti Pierre ha dato la colpa dell'accaduto all'ex compagno di squadra.
"Io i freni li avevo. Yuki ha commesso un errore prima del tunnel e sono riuscito ad avvicinarmi molto a lui. Ogni giro frenava in traiettoria, verso destra. In quel giro, in cui ero molto vicino, ho deciso di rimanere a sinistra".
Pierre Gasly, Alpine, Yuki Tsunoda, Red Bull Racing Team
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
"Lui ha iniziato a frenare a sinistra per difendersi e io mi sono portato sulla destra (per tentare il sorpasso) e lui è tornato sulla traiettoria ideale di gara. Io, che avevo cambiato traiettoria prima, avevo già deciso di frenare più tardi. A quel punto non ho avuto più alcuna possibilità di evitare il contatto".
"Per quanto mi riguarda bisogna attenersi alla propria traiettoria. Non c'è spazio per fare passare due macchine. Si può difendere la posizione, ma non si può dire: 'Vado a destra, ti chiudo la porta a destra e poi se provi ad andare a sinistra, ti chiudo la porta anche a sinistra'".
"Monaco è già una pista abbastanza difficile di suo. In quel frangente ho pensato che Tsunoda mi lasciasse spazio. Sono sicuro che ne parleremo, ma non credo sia stata la sua manovra più corretta".
Quando i commenti di Gasly sono stati riportati a Tsunoda, il pilota della Red Bull ha esclamato: "Cosa? Non credo di aver fatto nulla di sbagliato".
"Avrei fatto lo stesso se avessi dovuto difendermi ancora, perché ero sempre a ridosso del muro. Sapevo che avrebbe tentato il sorpasso e non volevo spostarmi in frenata".
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