F1 | Gasly: "Alpine? Era il momento di correre per una Casa"
Pierre Gasly racconta come sia nata e si sia sviluppata la trattativa che lo porterà ad approdare in Alpine a partire dalla prossima stagione: "Per me è stata una mossa importante, era il momento di andare a correre per un Costruttore".
"Possibile che nessun team di fascia alta non sia interessato a Pierre Gasly?". Quante volte abbiamo sentito o, perché no, pronunciato questa frase? Da quando il pilota francese ha fatto ritorno in Toro Rosso - oggi AlphaTauri - ha fatto vedere di essere cresciuto in maniera notevole, ma né Red Bull, né altre squadre hanno pensato a lui. Almeno sino a quest'estate.
Alpine, perso Oscar Piastri in un modo che ancora oggi lascia perplessi diversi addetti ai lavori e non, ha deciso di dare quell'opportunità tanto chiacchierata al transalpino, ex campione di GP2, per formare una coppia piloti tutta francese assieme a Esteban Ocon.
Gasly, dopo il Gran Premio del Giappone in cui è stato protagonista di uno degli episodi più chiacchierati e discussi del fine settimana, ha anche parlato di come sia nata e progredita la vicenda che lo ha portato a lasciare la famiglia Red Bull dopo ben 9 anni e scegliere una sfida che si preannuncia non facile, ma, al contempo, estremamente affascinante.
"L'opportunità di andare in Alpine si è presentata in estate e abbiamo iniziato a parlarne. E' stata una scelta, una mossa importante per me. Sono rimasto nella famiglia Red Bull per nove anni, ho passato praticamente tutta la mia carriera con loro".
Pierre Gasly, AlphaTauri AT03
Photo by: Red Bull Content Pool
"E' come chiudere un capitolo e iniziare un nuovo viaggio. Per me, devo dire, è stata una decisione naturale e molto rapida. In base al punto in cui mi trovo nella mia carriera, in base alle ambizioni di Alpine, in base ai loro progressi fatti negli ultimi anni".
"Alpine è migliorata di stagione in stagione, hanno l'ambizione e le strategie per lottare ai vertici della Formula 1 entro i prossimi 100 GP e stanno andando nella giusta direzione".
"Per me è anche il momento giusto per mettermi in proprio e cogliere questa opportunità con un costruttore. Credo decisamente in questo progetto e sono davvero molto entusiasta".
A convincere Pierre è stata soprattutto la grande volontà di Alpine di volerlo portare a Enstone. Infatti, per il team francese, Pierre è stato la scelta numero 1 dopo aver perso Oscar Piastri, il quale passerà in McLaren al termine della stagione. La volontà di Alpine di prelevare Gasly dalla Red Bull e di metterlo sulla A523 è stata molto forte.
"Hanno chiarito subito che anno dovuto lavorare molto duramente in termini di trattative, non è stato un accordo facile da concludere tra Red Bull e Alpine. E mi è sembrato sin da subito che abbiano spinto molto per avermi e che credano davvero in questo progetto".
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