F1 | FIA: il nuovo dipartimento porterà a commissari “più professionali”
La FIA ha illustrato i suoi piani per il nuovo dipartimento degli ufficiali, come steward e direttori di gara, con l'obiettivo di professionalizzare gli steward invece di doversi affidare solamente a volontari. Ciò permetterà anche di aumentare il numero di ufficiali disponibili, al momento ritenuto non sufficiente, in una struttura più efficiente.
Lo scorso settembre la FIA ha annunciato l'introduzione di un nuovo dipartimento di ufficiali di gara per formare gli steward del futuro in tutte le attività automobilistiche autorizzate. Il dipartimento, diretto dall'esperto steward italiano Matteo Perini, nominato Sport Officials Manager della FIA, è stato incaricato di fornire formazione alla prossima generazione di ufficiali di gara.
In questo modo, l'organo di governo dovrebbe avere un maggior numero di personale e di "professionisti", riconoscendo che al momento non ha il numero di steward, direttori di gara e altri ufficiali. Negli ultimi mesi, la FIA ha infatti rimosso lo steward di lunga data Tim Mayer dopo un disaccordo con il Presidente Ben Sulayem sulla sua gestione di un'invasione di pista nel Gran Premio degli Stati Uniti.
Inoltre, prima del Gran Premio di Las Vegas di novembre, Ben Sulayem ha licenziato il direttore di gara di F1 Niels Wittich, sostituendolo con il direttore di F2 e F3 Rui Marques. Anche il previsto sostituto di Marques nelle serie propedeutiche, la rispettata funzionaria di Singapore Janette Tan, è stata licenziata con breve preavviso, lasciando a Marques il compito di gestire un programma molto più fitto in Qatar e ad Abu Dhabi.
Nikolas Tombazis, responsabile delle questioni tecniche delle monoposto, FIA
Foto di: Mark Sutton
Secondo il direttore delle monoposto della FIA, Nikolas Tombazis, il dipartimento porterà anche a un "dipartimento più professionale" in futuro, invece di affidarsi prevalentemente a volontari, il che fornirà più spazio per analizzare le questioni al di fuori dei weekend di gara.
Avere a disposizione steward dedicati a tempo pieno o addirittura part-time significherebbe avere più tempo per analizzare e valutare le decisioni prese durante il weekend di gara, o accelerare alcune procedure come le richieste di revisione. Al momento, la FIA si basa soprattutto su volontari durante i weekend di gara ed è proprio per questo che l'organo di governo ha deciso di muoversi struttarando un dipartimento più organizzato.
"Probabilmente sta diventando un po' scorretto affidarsi solo a persone che lo fanno di buon cuore, che è quello che abbiamo ora" - ha detto Tombazis a Motorsport.com -. "Vogliamo passare a un dipartimento più professionale in futuro. Non si tratta di escludere i volontari, ma di avere un organismo che possa passare il lunedì mattina dopo una gara ad analizzare ogni singola decisione, assicurandosi che sia stata presa correttamente, vedendo cosa potrebbe essere migliorato".
"Questo sarà combinato con un centro remoto [a Ginevra] più potente, dove si effettuerà un maggiore monitoraggio per una serie di infrazioni, e tutto questo sarà collegato insieme. Questo è l'obiettivo generale".
Addetti FIA in pista insieme allo steward Derek Warwick
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
"In definitiva, [il dipartimento dei funzionari] metterà a disposizione un gruppo più ampio di persone, che avranno più tempo da dedicare all'analisi di tutti i vari aspetti. Per essere chiari, questo non toglie nulla al gruppo che abbiamo ora, che ha molta esperienza ed è in servizio da 20 anni".
Tombazis ha detto che l'analisi ha dimostrato che le decisioni degli steward di F1 sono generalmente più coerenti di quanto affermato, ma ha detto che l'organo di governo deve aumentare il numero di funzionari per garantire che ci sia una futura organizzazione di steward e ufficiali di gara preparata ed efficiente .
"Esiste già un programma per steward e direttori di gara, che è in corso da un paio d'anni", ha spiegato. E ci sono state circa 30 persone che sono state selezionate dalle autorità sportive nazionali, sponsorizzate da alcune persone e aiutate nel programma da diverse regioni. Queste persone alla fine potrebbero finire in Formula 1, rally o Formula E in futuro. Quindi, credo che questo programma stia andando avanti in modo ragionevole da diversi anni".
"Detto questo, c'è anche la sensazione che si debba fare un passo avanti. Deve essere un vero e proprio dipartimento a dirigere queste questioni. In Formula 1 riceviamo molti commenti sulla coerenza degli steward. Mi affretto ad aggiungere che sono state fatte delle analisi anche da parte dei team, che hanno indicato che gli steward sono in realtà piuttosto coerenti nelle loro decisioni".
"Tuttavia, si tratta di persone che hanno sicuramente un enorme livello di competenza, ma non ne abbiamo quanti ne vorremmo a disposizione o formati".
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