F1, FIA e i team hanno deciso: ecco tutte le novità al regolamento decise in vista del GP di Miami
F1, FIA e team hanno deciso come e dove intervenire per cercare di migliorare le criticità sorte nelle prime 3 gare della stagione 2026 del Circus iridato. Ecco cosa cambierà a partire dal GP di Miami.
Griglia di partenza della Sprint
Foto di: Peter Fox
Si è concluso oggi il meeting tra i rappresentati di FIA, Formula 1 squadre e motoristi, nel quale sono state concordate diverse modifiche al regolamento del Campionato del Mondo di Formula 1 FIA 2026.Si tratta delle decisioni finali maturate dopo due incontri precedenti tenutisi tra il personale tecnico delle squadre, la Federazione Internazionale e una rappresentanza di piloti, nei quali sono stati analizzati i riscontri emersi nelle prime tre tappe del mondiale 2026. Le proposte concordate saranno implementate a partire da Miami, ad eccezione delle modifiche nella fase di partenza che saranno testate a Miami e adottate in seguito dopo le analisi dei riscontri.
Qualifiche e miglioramento delle prestazioni
Sono state introdotte delle modifiche ai parametri di gestione dell'energia, tra cui una riduzione della ricarica massima consentita da 8 MJ a 7 MJ, volte a ridurre la ricarica di energia e a incoraggiare una guida più costante a pieno regime. Questa modifica mira a ridurre la durata massima del superclipping di circa 2-4 secondi al giro.
La potenza di picco del superclip è stata aumentata a 350 kW, rispetto ai precedenti 250 kW, riducendo ulteriormente il tempo di ricarica e il carico di lavoro del pilota nella gestione dell'energia. Questa modifica verrà applicata anche in gara. Il numero di eventi in cui possono essere applicati limiti energetici inferiori è stato aumentato da 8 a 12 gare, consentendo un maggiore adattamento alle caratteristiche del circuito.
Gara e maggiore sicurezza e costanza delle prestazioni
La potenza massima disponibile tramite il Boost in gara è ora limitata a +150 kW (o al livello di potenza attuale della vettura al momento dell'attivazione, se superiore), limitando improvvise differenze di prestazioni. L'erogazione di potenza dell'MGU-K viene mantenuta a 350 kW nelle zone di accelerazione ritenute chiave (dall'uscita di curva al punto di frenata, comprese le zone di sorpasso), ma sarà limitata a 250 kW in altre parti della pista. Queste misure sono state introdotte per ridurre le velocità di avvicinamento, mantenendo al contempo le opportunità di sorpasso e le caratteristiche prestazionali complessive.
Partenze e sistemi di sicurezza
È stato sviluppato un nuovo sistema di "rilevamento di bassa potenza in partenza", in grado di identificare le vetture con un'accelerazione anormalmente bassa poco dopo il rilascio della frizione. In questi casi, verrà attivata automaticamente l'erogazione di potenza dell'MGU-K per garantire un livello minimo di accelerazione e mitigare i rischi legati alla partenza, senza introdurre alcun vantaggio sportivo.
È stato inoltre introdotto un sistema di segnalazione visiva associato, che attiva luci lampeggianti (posteriori e laterali) sulle vetture interessate per avvisare i piloti che seguono. È stato implementato anche un azzeramento del contatore di energia all'inizio del giro di formazione per correggere un'incongruenza del sistema precedentemente identificata.
Condizioni di bagnato. Miglioramento della sicurezza e della visibilità
Le temperature delle termocoperte per le gomme intermedie sono state aumentate in seguito al feedback dei piloti, al fine di migliorare l'aderenza iniziale e le prestazioni degli pneumatici sul bagnato. L'attivazione massima dell'ERS sarà ridotta, limitando la coppia e migliorando il controllo della vettura in condizioni di scarsa aderenza.
I sistemi di illuminazione posteriore sono stati semplificati, con segnali visivi più chiari e coerenti per migliorare la visibilità e il tempo di reazione dei piloti che seguono in condizioni difficili.
Queste proposte finali saranno ora sottoposte a una votazione elettronica del Consiglio Mondiale FIA con l'obiettivo di implementarle prima del Gran Premio di Miami del 3 maggio, ad eccezione delle proposte relative alle partenze di gara che saranno testate e analizzate durante quel fine settimana.
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