Commento

Formula 1 GP d'Ungheria

Ferrari un fallimento, è ora di cambiare rotta

La Scuderia lascia l'Ungheria con un bilancio molto negativo: su una pista che avrebbe dovuto esaltare le doti progettuali della SF1000 votata all'alto carico è venuta una forte stroncatura. Binotto promette di dare una sterzata.

Franco Nugnes

Franco Nugnes

Pubblicato: 19 lug 2020, 18:21

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Aggiungi come fonte preferita

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000, precede Charles Leclerc, Ferrari SF1000

L’anno scorso la SF90 prese un minuto in Ungheria con Sebastian Vettel terzo e Charles Leclerc quarto. Roba da baciarsi i gomiti a un anno di distanza per la SF1000 è stata doppiata con Sebastian Vettel sesto e Charles Leclerc undicesimo, fuori dalla zona punti. La pista magiara ad alto carico aerodinamico era vista come uno spauracchio dalla Rossa dell’anno scorso e, invece, avrebbe dovuto esaltare le diverse doti di quella di oggi. Il disastro Ferrari sta racchiuso tutto qui.

Le qualifiche avevano illuso che la Scuderia si fosse riappropriata della posizione di terza forza e, invece, dopo la gara è parso chiaro che quella del sabato è stata una temporanea usurpazione di un ruolo che la SF1000 non merita.

I numeri parlano chiaro: la squadra del Cavallino è quinta nel mondiale Costruttore con appena 27 punti nel carniere, preceduta non solo da Mercedes e Red Bull, ma anche da McLaren e Racing Point che navigano a 40.

Il distacco dalla freccia nera è di 94 lunghezze. Un abisso, ma non sono le W11 da tenere d’occhio, quanto quei team che normalmente sono dietro alle Rosse e che hanno alzato la testa per la pochezza della SF1000.

D’accordo, le direttive tecniche della FIA hanno tarpato le ali al motore 065/2 che paga le colpe dello scorso anno, ma su un toboga come quello magiaro non è certo la power unit che deve fare la differenza, quanto le doti di telaio e di aerodinamica. Il verdetto della pista è stato desolante: la Ferrari in gara ha usato le tre mescole di gomme e non andava con nessuna. Male con Soft e Hard, meno peggio con le Medie.

Il passo era mediamente più lento delle Mercedes di un paio di secondi a dimostrazione che le Rosse erano attaccabili dagli avversari anche su un tracciato dove è quasi impossibile sorpassare. Manca trazione in uscita dalle curve, manca carico aerodinamico, mancano cavalli. E, soprattutto, a Maranello non hanno ancora capito come vanno usate le gomme che sono le stesse dello scorso anno. E questo non è scusabile, perché era il mal di pancia del 2019.

Mentre sulle frecce nere c’è il DAS che è lo strumento con il quale i piloti riescono a portare gli pneumatici nella giusta finestra di funzionamento, sulla Rossa è stata portata una diversa sospensione posteriore che non è stata dichiarata nel pacchetto di novità, ma, insieme al fondo visto in Stiria, avrebbe dovuto permettere l’atteso salto di qualità che, invece, non si è visto.

Non lo sanno nemmeno gli ingegneri del Reparto Corse perché sabato la SF1000 sembrava migliorata e la stessa monoposto domenica è così peggiorata. È evidente che il potenziale della Rossa è basso, ma c’è il fondato sospetto che quello che c’è non lo si sappia sfruttare a dovere.

“Una domenica davvero deludente –ha ammesso Mattia Binotto - , un risultato difficilissimo da digerire. In qualifica eravamo riusciti a tirare fuori il meglio del potenziale attualmente a disposizione ma in gara non è stato così. Finire doppiati brucia tantissimo, a noi e a tutti i nostri tifosi”.

“Ora torniamo a casa dopo una trasferta lunghissima e dobbiamo cercare di fare di tutto per migliorare in ogni modo e su tutti i fronti. Servirà un'analisi chiara da parte di ciascuno e il coraggio di cambiare rotta, se necessario: la dinamica attuale non è accettabile. Non ci sono altre ricette per rimediare a questa situazione”.

Il team principal, che a inizio settimana ha avuto la fiducia dei vertici di Maranello, boccia questa Ferrari. È un Cavallino… zoppo. Promette di cambiare rotta, perché fra due settimane inizierà un altro trittico di gare e non c’è tempo da perdere perché questa stagione così corta brucerà in fretta i suoi verdetti.

Si è accesa una grande attesa per il tanto annunciato muso stretto: da quanto risulta a Motorsport.com non arriverà in tempo per Silverstone. Ma non sarà la panacea di tutti i mali.

È evidente che c’è qualcosa che non funziona nei processi della Gestione Sportiva e, forse, non tutte le figure sono al posto giusto per esprimere, proprio come la macchina, quelle capacità che non si saranno sterilizzate in pochi mesi.

Tocca a Mattia mettere ordine e dare ordini, affinché le cose possano cambiare. Dovrà essere una sorta di pifferaio magico capace di farsi seguire dal gruppo. E solo voltandosi scoprirà chi è rimasto indietro…

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, ai box

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000, precede Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Alex Albon, Red Bull Racing RB16, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF1000

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000

Sparks kick up from Sebastian Vettel, Ferrari SF1000

Lando Norris, McLaren MCL35, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF1000

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, nella conferenza stampa dei Team Principal

Ferrari SF1000, dettaglio tecnico

Ferrari SF1000, dettaglio tecnico

Naso Ferrari coses e ali anteriori nella corsia dei box

Meccanici della Ferrari al lavoro in garage, dettaglio del motore della SF1000

Meccanici Ferrari al lavoro in garage sulla Ferrari SF1000

Ferrari SF1000, dettaglio tecnico

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Charles Leclerc, Ferrari SF1000

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000

20

Vogliamo la vostra opinione!

Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?

Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.

- Il team di Motorsport.com

Leggere e inviare commenti

Leggi anche :

Condividi o salva questo articolo

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Articolo precedente Mercedes: fa gara a sé, eppure ha meno punti del 2019

Prossimo Articolo Fotogallery F1: Hamilton firma la vittoria 86 in Ungheria

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Vedi di più e commenta

More from

Franco Nugnes



F1 | Williams salta una numerazione nel telaio per festeggiare con la FW50 il mezzo secolo di storia

Formula 1

Formula 1 14 h

F1 | Williams salta una numerazione nel telaio per festeggiare con la FW50 il mezzo secolo di storia



F1 | Qatar e Abu Dhabi non si fermano nonostante i missili in Arabia Saudita, ma Imola è all'erta

Formula 1

Formula 1 15 h

F1 | Qatar e Abu Dhabi non si fermano nonostante i missili in Arabia Saudita, ma Imola è all'erta



F1 | Audi e Öhlins: la partnership sugli ammortizzatori di inizio stagione entra nella fase calda

Formula 1

Formula 1

Stati Uniti

20 h

F1 | Audi e Öhlins: la partnership sugli ammortizzatori di inizio stagione entra nella fase calda

More from

Sebastian Vettel



F1 | Vettel a Monza con la Ferrari F2002 di Schumacher: “Fosse qui gli direi ‘Guidala tu'. È un campione senza tempo”

Formula 1

Formula 1

Italia

1 gm

F1 | Vettel a Monza con la Ferrari F2002 di Schumacher: “Fosse qui gli direi ‘Guidala tu'. È un campione senza tempo”



F1 | Ecco tutti i record del "più giovane di sempre" che Antonelli può ancora battere

Formula 1

Formula 1

Giappone

6 gm

F1 | Ecco tutti i record del "più giovane di sempre" che Antonelli può ancora battere



WEC | Alonso e Verstappen insieme a Le Mans? Ecco perché l'idea stuzzica e non va sottovalutata

Formula 1

Formula 1 7 gm

WEC | Alonso e Verstappen insieme a Le Mans? Ecco perché l'idea stuzzica e non va sottovalutata

More from

Ferrari



Video WEC | Il racconto della vittoria Ferrari ad Austin nel nuovo episodio di “The Red Line”

WEC

WEC

Lone Star Le Mans

1 g

Video WEC | Il racconto della vittoria Ferrari ad Austin nel nuovo episodio di “The Red Line”



F1 | Ceccarelli: "L'economia mentale è la forza di Kimi. Hamilton sbaglia a fare di testa sua"

Formula 1

Formula 1

Singapore

1 g

F1 | Ceccarelli: "L'economia mentale è la forza di Kimi. Hamilton sbaglia a fare di testa sua"



F1 | Hamilton: "Ho mancato l'ingresso dei box" è il segno che Lewis aveva già il malessere?

Formula 1

Formula 1

Singapore

2 g

F1 | Hamilton: "Ho mancato l'ingresso dei box" è il segno che Lewis aveva già il malessere?

Ultime notizie



GT World | Verstappen avverte i rivali: "Sono fuori dalla mia comfort-zone, ma corro per vincere"

GT World Challenge Europe Endurance

GTWC GT World Challenge Europe Endurance

Portimão

12 min

GT World | Verstappen avverte i rivali: "Sono fuori dalla mia comfort-zone, ma corro per vincere"



Torna "Save The Manuals", il progetto emozionale di Motor1: il trailer

Prodotto

Auto Prodotto

Motor1.com Italia

Torna "Save The Manuals", il progetto emozionale di Motor1: il trailer



F1 | Test Pirelli: Mercedes completa oltre 600 km con Vesti a Magny-Cours alla ricerca del punto di crossover

Formula 1

F1 Formula 1 14 h

F1 | Test Pirelli: Mercedes completa oltre 600 km con Vesti a Magny-Cours alla ricerca del punto di crossover



F1 | Williams salta una numerazione nel telaio per festeggiare con la FW50 il mezzo secolo di storia

Formula 1

F1 Formula 1 14 h

F1 | Williams salta una numerazione nel telaio per festeggiare con la FW50 il mezzo secolo di storia

Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità

Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.

Hai due opzioni:

Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui

Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina

Gestisci gli avvisi

Iscriviti