Ferrari supera l'esame Suzuka, non i piloti

La SF90 ha dimostrato, conquistando tutta la prima fila del GP del Giappone, di poter rivaleggiare con le Mercedes. Vettel e Leclerc, sbagliando la partenza, hanno regalato alla Stella l'occasione per chiudere il mondiale Costruttori. Ma la Rossa adesso fa paura...

Ferrari supera l'esame Suzuka, non i piloti

La Ferrari ha superato l’esame Suzuka, Vettel e Leclerc no. È questo il verdetto emerso dall’intensa domenica giapponese, iniziata con una qualifica che ha esaltato le due SF90 grazie ad una performance che ha sorpreso gli stessi tecnici del Cavallino.

Nella breve pausa che ha diviso qualifiche e gara, c’era proprio tutto per prevedere il ritorno alla vittoria della Ferrari su una pista su cui non vinceva da 13 anni, ma sono bastati i primi metri percorsi allo spegnersi del semaforo per trasformare in una salita ripidissima una gara che doveva essere in moderata discesa.

A mancare sono stati i piloti. Vettel ha mosso la monoposto prima del via, e Leclerc (scattato anche lui non al meglio) ha aggiunto un errore ‘bis’ alla curva 2 decidendo di spingere fuori pista Max Verstappen, autore invece di un ottimo start.

Dopo cinquecento metri di fatto, la corsa è stata consegnata nelle mani della Mercedes, che dopo Sochi si è fatta ancora trovare prontissima a cogliere l’omaggio degli avversari.

Nel ritmo di gara le due W10 sono state complessivamente più veloci di Vettel (Leclerc è stato quasi tutta la corsa nel traffico per rimontare dall’ultima posizione) ma non è questo il punto. Come la Ferrari ha dimostrato a partire dalla gara di Spa, quando la Rossa sfila al comando, per gli avversari (anche se più veloci) diventa quasi impossibile superarla.

Un’ulteriore conferma è arrivata nelle fasi finali di gara, quando Hamilton è arrivato nella scia di Vettel con gomma soft fresca, ad un ritmo più veloce di oltre un secondo al giro rispetto alla Ferrari. Lewis ha provato a mettere Seb sotto pressione, è stato a lungo nella sua scia, ma non c’è stato nulla da fare anche con il DRS aperto.

Vettel al primo giro è sfilato davanti a Hamilton, e sul traguardo Hamilton è arrivato dietro Vettel. Questa (molto probabilmente) sarebbe stata la gara se al via i due piloti del Cavallino fossero riusciti a sfilare in prima e seconda posizione.

Tensione? Coincidenza? La partenza di Bottas, capace di sfilare le due ‘rosse’ nei primi metri, è stata ordinaria, non eccezionale, ma si è rivelata sufficiente a cogliere un’inattesa leadership che ha mantenuto fino al traguardo. La Mercedes, che aveva messo in preventivo strategie alternative differenziate rispetto alle scelte Ferrari, si è così trovata a poter decidere il da farsi, visto che ha potuto anche contare su due monoposto contro il solo Vettel.

Ma al di là del bottino di tappa che avrebbe potuto essere migliore, la Ferrari porta a casa dal Giappone diverse buone notizie. La prima è che la SF90 può ora considerarsi la monoposto più veloce in pista.

 

Uno dei dati tecnici più inattesi emersi nel weekend di Suzuka è stata la performance confermata nel primo settore di Suzuka, ex feudo Mercedes e storico banco prova delle bontà telaistiche di una monoposto, così come la velocità in tutte le curve lente.

A Maranello hanno corretto i difetti della loro monoposto senza intaccarne le virtù, ed oggi anche in Mercedes sanno di non avere più il controllo del contesto tecnico. Hanno vinto in Russia per una ‘virtual safety car’, ed in Giappone per la partenza flemmatica di Vettel e Leclerc, successi arrivati grazie ad un ottimo lavoro di una squadra cementatasi nell’arco di oltre un lustro trionfale.

Ma in Mercedes sanno bene che oggi non hanno la vettura più veloce, e nessuno come loro (che l’hanno avuto a lungo…) sa cosa vuol dire.

Un’altra buona notizia arrivata da Suzuka per il Cavallino è un Vettel tornato a mordere, confermando un rendimento migliore rispetto ad un Leclerc sia in qualifica che in gara, dove Charles ha commesso un errore da penna rossa che ha vanificato tutto.

A Seb serviva il colpo di reni del sabato pomeriggio, ed è arrivato domenica mattina, ma non per colpa sua. La pole position è maturata curva dopo curva al termine di un giro perfetto, ed il primo a rendersene conto è stato proprio Vettel: “Questo è un buon giro, ragazzi”, ha urlato via radio dopo essere transitato sul traguardo.

Ed in effetti lo è stato, così come il ritmo in gara e la difesa finale su Hamilton. Tutto da ‘10’ in pagella, se non fosse stata per l’errore al via, una sbavatura che pesa però come un macigno sul bilancio del fine settimana.

Può capitare (e per fortuna di Vettel il sensore affogato nell’asfalto non si è attivato per segnalare il jump-start) però la pecca che oggi ha vanificato una vittoria, il giorno in cui la Ferrari tornerà in lotta per il titolo (sembra non manchi poi molto) potrà costare molto di più.

Mattia Binotto lo aveva detto alla vigilia del weekend: “per battere le Mercedes dobbiamo essere perfetti”, ed ha centrato il punto. Oggi la Ferrari non ha vinto a Suzuka perché i piloti, “perfetti”, non sono stati.

Charles Leclerc, Ferrari SF90, precede Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, e Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34
Charles Leclerc, Ferrari SF90, precede Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, e Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34
1/22

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90, precede Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, sollevando scintille per l'ala danneggiata
Charles Leclerc, Ferrari SF90, precede Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, sollevando scintille per l'ala danneggiata
2/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90 e Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10
Charles Leclerc, Ferrari SF90 e Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10
3/22

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 in testacoda dopo il contatto con Charles Leclerc, Ferrari SF90
Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 in testacoda dopo il contatto con Charles Leclerc, Ferrari SF90
4/22

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari e il vincitore della gara Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, festeggiano nel parco chiuso
Sebastian Vettel, Ferrari e il vincitore della gara Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, festeggiano nel parco chiuso
5/22

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Charles Leclerc, Ferrari SF90, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 e Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, alla partenza della gara
Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Charles Leclerc, Ferrari SF90, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 e Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, alla partenza della gara
6/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Charles Leclerc, Ferrari SF90, Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, e il resto del gruppo, alla prima curva
Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Charles Leclerc, Ferrari SF90, Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, e il resto del gruppo, alla prima curva
7/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, Charles Leclerc, Ferrari SF90, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34, Lando Norris, McLaren MCL34, alla partenza
Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, Charles Leclerc, Ferrari SF90, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34, Lando Norris, McLaren MCL34, alla partenza
8/22

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, Charles Leclerc, Ferrari SF90, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34, Lando Norris, McLaren MCL34, e il resto del gruppo, alla partenza
Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Max Verstappen, Red Bull Racing RB15, Charles Leclerc, Ferrari SF90, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34, Lando Norris, McLaren MCL34, e il resto del gruppo, alla partenza
9/22

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari, durante la drivers parade
Charles Leclerc, Ferrari, durante la drivers parade
10/22

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Il poleman Sebastian Vettel, Ferrari, con il Pirelli Pole Position Award
Il poleman Sebastian Vettel, Ferrari, con il Pirelli Pole Position Award
11/22

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Logo Ferrari
Logo Ferrari
12/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Il team Ferrari al muretto box
Il team Ferrari al muretto box
13/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
Sebastian Vettel, Ferrari SF90
14/22

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Pole Sitter Sebastian Vettel, Ferrari, festeggia nel parco chiuso
Pole Sitter Sebastian Vettel, Ferrari, festeggia nel parco chiuso
15/22

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
Sebastian Vettel, Ferrari SF90
16/22

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
Sebastian Vettel, Ferrari SF90
17/22

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
Sebastian Vettel, Ferrari SF90
18/22

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
Sebastian Vettel, Ferrari SF90
19/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
20/22

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
Sebastian Vettel, Ferrari SF90
21/22

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
Sebastian Vettel, Ferrari SF90
22/22

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Binotto: "Non abbiamo raccolto quello che abbiamo seminato"
Articolo precedente

Binotto: "Non abbiamo raccolto quello che abbiamo seminato"

Prossimo Articolo

F1: nessuna sanzione per il contatto tra Gasly e Perez a Suzuka

F1: nessuna sanzione per il contatto tra Gasly e Perez a Suzuka
Carica commenti
Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo Prime

Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo

Negli ultimi due appuntamenti la Red Bull ha subìto la superiorità Mercedes, ma il team di Milton Keynes è sembrato non riuscire a sfruttare appieno il potenziale della RB16B. A Jeddah e Abu Dhabi sarà fondamentale non commettere gli stessi errori.

La top 10 delle Williams più famose della storia Prime

La top 10 delle Williams più famose della storia

Williams è una delle squadre più leggendarie della Formula 1, in cui ha una storia ricchissima. Come tributo a Sir Frank Williams, tristemente scomparso all’età di 79 anni, Motorsport ripercorre la storia del marchio attraverso le 10 monoposto più importanti.

Formula 1
29 nov 2021
Pit Stop in F1: ecco come nascono le soste da 3 secondi Prime

Pit Stop in F1: ecco come nascono le soste da 3 secondi

Il tempismo al limite delle capacità umane in cui i meccanici di Formula 1 riescono a completare un pit stop è uno degli aspetti più interessanti del circus iridato. Ecco come si arriva a tali risultati

Formula 1
29 nov 2021
La forza mentale che ha spinto Kubica al ritorno in F1 Prime

La forza mentale che ha spinto Kubica al ritorno in F1

Una forza mentale incredibile. Questo è quello che appare ascoltando il racconto di Robert Kubica a Ben Anderson sulle sfide che ha dovuto affrontare per tornare al volante di una monoposto di F1.

Formula 1
28 nov 2021
Cosa sono e come nascono le strategie in Formula 1 Prime

Cosa sono e come nascono le strategie in Formula 1

Si fa presto a criticare una strategia stando comodamente sul proprio divano, lontano dallo stress di un muretto box in gara. Ecco come nascono e come vengono studiate le strategie di Formula 1, con parametri incredibili che non lasciano davvero nulla al caso

Formula 1
28 nov 2021
Video F1 | Verstappen, quante occasioni perse! Prime

Video F1 | Verstappen, quante occasioni perse!

In questo nuovo video di Motorsport.com, andiamo ad analizzare le occasioni perse di Max Verstappen nel combattutissimo duello contro Lewis Hamilton nel mondiale 2021. Forse, senza di quelle, avremmo già un campione del mondo?

Formula 1
27 nov 2021
Video F1 | Hamilton, quante occasioni perse! Prime

Video F1 | Hamilton, quante occasioni perse!

Andiamo ad analizzare insieme le occasioni perse da Lewis Hamilton nel corso del mondiale 2021 di Formula 1. In questo video, riassumiamo gli errori dell'inglese durante l'anno e le occasioni nelle quali ha performato al di sotto delle sue potenzialità, ottenendo risultati che alla fine dell'ultimo GP potrebbero decretarne la sconfitta iridata

Formula 1
26 nov 2021
F1 | Ceccarelli: "Alonso si sente integro e vuole dimostrarlo" Prime

F1 | Ceccarelli: "Alonso si sente integro e vuole dimostrarlo"

In questa nuova puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e il Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine analizzano la figura del "giovanotto" Fernando Alonso, reo di aver conquistato un podio in Formula 1 dopo sette anni. Eppure, nonostante l'età, ha ancora tanta voglia di dimostrare il suo valore...

Formula 1
24 nov 2021