Ferrari: si è visto il miglior Sainz, mentre Leclerc rosica

Lo spagnolo è stato in testa al GP di Russia per 12 giri dopo il via dalla prima fila e poi ha conquistato un podio che dà morale alla Scuderia, nonostante i problemi di graining e pit stop troppo lenti. Leclerc, invece, non ha raccolto niente dalla rimonta parallela a quella di Verstappen: l'olandese ha raccolto un secondo posto, mentre il monegasco è rimasto a mani vuote per una sosta troppo ritardata sotto l'acqua.

Ferrari: si è visto il miglior Sainz, mentre Leclerc rosica

“Perfetto è una parola grossa, ma sicuramente questo di Sochi è stato il mio miglior weekend da quando sono in Ferrari”. Carlos Sainz ha riassunto così il fine settimana russo, ed è una fotografia condivisibile sotto tutti i punti di vista. “Ovviamente terminare la corsa in terza posizione dopo essere stato leader (per 12 giri) non ha un buon sapore – ha chiarito – dobbiamo continuare a lavorare per arrivare a farcela fino alla bandiera a scacchi”.

Le notizie positive che la Ferrari si porta a casa da Sochi partono indubbiamente dalla prima fila e dalla terza posizione conquistate con Carlos, un’iniezione di fiducia che porta morale ed ovviamente punti importanti per la classifica Costruttori.

Questa, però, è un’altra storia, perché pur avendo limitato a 4 lunghezze il passivo di tappe nei confronti della McLaren, la forma tecnica del team inglese vista tra Monza e Sochi, se confermata nelle prossime tappe diventerebbe un bel grattacapo per la Scuderia.

A Sochi, però, pur con il solo Sainz la Ferrari ha tenuto botta. In prospettiva sarà cruciale valutare i progressi sul fronte power unit, ovvero della nuova unità portata in pista in Russia da Charles Leclerc.

Il monegasco ha disputato una corsa a tratti esaltante, e con un finale che ha prospettato la possibilità di cogliere un podio (che sarebbe stato clamoroso) prima di naufragare nella pioggia.

Al giro 46 Leclerc era in bagarre con Max Verstappen, dopo aver disputato tutta la corsa nella scia dell’olandese, poi è iniziato il caos legato alla precipitazione che ha iniziato a bagnare il secondo settore del circuito russo.

In quel frangente (giro 47) Leclerc con la gomma media ha superato Sainz, e nelle concitate chiamate ai box per il passaggio alle gomme intermedie Charles ha deciso di proseguire, mentre Verstappen e Sainz (in difficoltà con le gomme hard) sono entrati in pit-lane.

Il tempismo della chiamata di Sainz è stato perfetto, ed è risultato determinante per il podio conquistato dello spagnolo, mentre Leclerc è rimasto in pista alle spalle di Perez e Alonso, rispettivamente in terza e quarta posizione. Alla fine del giro 51 anche Alonso e Perez hanno desistito davanti alle condizioni sempre più difficili, mentre Leclerc ha deciso di restare ancora in pista quando la pista era ormai al limite del praticabile, perdendo la possibilità di chiudere in sesta posizione.

“È stato un momento molto complicato – ha poi spiegato Charles - siamo rimasti in pista due giri in più rispetto agli altri, e penso che inizialmente la decisione non fosse sbagliata perché riuscivo comunque a girare in tempi buoni. Ma poi ovviamente la pioggia è aumentata parecchio, e questo mi ha messo in una situazione molto difficile e ho perso tutto in un giro. Analizzerò bene con calma tutto ciò che è accaduto, per capire cosa avrei potuto fare meglio, perché sento che avrei potuto fare un lavoro migliore per aiutare la squadra a prendere la decisione giusta. In precedenza la mia era stata una gara molto, molto positiva, quindi sono deluso da quanto è accaduto nel finale. Ma ormai non posso farci nulla, cercherò di imparare da quanto accaduto oggi”.

Le dinamiche di qualifica e gara hanno reso difficile cogliere un dato molto interessante in prospettiva, ovvero quanto significativo è il salto avanti in termini di prestazioni garantito dalla power unit evoluta che ha esordito a Sochi.

La rimonta di Leclerc è stata buona, e vedere la Ferrari numero 16 restare nella scia di Verstappen fino all’arrivo della pioggia ha impressionato.
“Quanto è significativo il passo avanti? Non voglio quantificarlo – ha commentato Mattia Binotto – è un dato riservato, ma posso dire che è un passo avanti in termini di prestazioni, e l’aspetto più importante per noi è sicuramente aver spinto in avanti una nuova tecnologia, che sicuramente ci aiuterà in vista della stagione 2022, e questo finale di stagione ci consentirà da fare esperienza”.

condivisioni
commenti
Fotogallery F1: il 100esimo trionfo di Lewis Hamilton in Russia

Articolo precedente

Fotogallery F1: il 100esimo trionfo di Lewis Hamilton in Russia

Prossimo Articolo

Allarme Mercedes: la power unit 4 di Bottas era davvero KO!

Allarme Mercedes: la power unit 4 di Bottas era davvero KO!
Carica commenti
Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida"

Qualifiche strabilianti in quel di Austin, con Max Verstappen che conquista la dodicesima pole della carriera davanti a Lewis Hamilton. Terzo Perez, mentre Charles Leclerc, in virtù della penalità di Bottas, scatterà dalla quarta posizione. Orecchie basse in Mercedes, con una W12 brutta copia di quella vista al venerdì

Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump"

Il tema caldo del venerdì di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 è rappresentato dall'alto numero di bump e sconnessioni dell'asfalto texano. I piloti sono chiamati a far fronte a questi inconveniente, andando spesso e volentieri a sacrificare la traiettoria

Formula 1
22 ott 2021
F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull" Prime

F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull"

Dal venerdì di Austin emerge una Red Bull apparsa in difficoltà: sul tracciato texano, l'assetto rake delle monoposto di Verstappen e Perez è un'arma a doppio taglio. Nella prima sessione, le due Red Bull hanno sofferto più di altre i bum e le sconnessioni dell'asfalto

Formula 1
22 ott 2021
Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull" Prime

Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull"

In questo nuovo video di Motorport.com, Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano la situazione dei team arrivati sul tracciato di Austin, pronti ad affrontare il weekend del Gran Premio degli Stati Uniti. La sfida tra Mercedes e Red Bull è sempre più accesa...

Formula 1
21 ott 2021
Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione” Prime

Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione”

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes ed il Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine ci parlano dell'importanza dell'avere una mente allenata, capace di bruciare meno energie possibili al fine di massimizzare il risultato con il minimo sforzo. Situazione utile nella vita di tutti i giorni, ma che in pista può fare la differenza

Formula 1
20 ott 2021
F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario Prime

F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario

Con l'ingresso di Liberty Media si è scelto di far entrare in calendario circuiti veri, ma la necessità di ottenere introiti può portare la Formula 1 su tracciati anonimi e costringere le squadre ad estenuanti triplette.

Formula 1
19 ott 2021
F1 Stories: 1982, un tris Made in USA Prime

F1 Stories: 1982, un tris Made in USA

Nell'atipico campionato del 1982, gli Stati Uniti ospitano sino a tre Gran Premi: a Long Beach, a Detroit e a Las Vegas. Andiamo a rivivere questo tris di gare, in cui una in particolare regalò una doppia prima volta...

Formula 1
19 ott 2021
Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale? Prime

Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale?

Il pilota italiano in Turchia avrebbe potuto conquistare un punto con la C41, ma la squadra di Hinwil ha trovato da dire perché Antonio non ha rispettato un ordine di scuderia per far passare Raikkonen. Analizziamo cosa è successo a Istanbul e in quali condizioni è chiamato a scendere in pista il pugliese…

Formula 1
18 ott 2021