Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Ritorno di un'icona: Alpine presenta la spettacolare A310 Vision

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Ritorno di un'icona: Alpine presenta la spettacolare A310 Vision

F1 | Red Bull, Mekies avverte: "Possiamo vincere ovunque, ma gli altri continueranno a sviluppare"

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Red Bull, Mekies avverte: "Possiamo vincere ovunque, ma gli altri continueranno a sviluppare"

F1 | La pagella la fate voi: date i vostri voti ai piloti nel GP di Singapore

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | La pagella la fate voi: date i vostri voti ai piloti nel GP di Singapore

FE | Cupra Kiro: svelata la livrea per la Gen4, ma la sorpresa è l'addio di Ticktum e l'arrivo di Hughes

Formula E
Formula E
FE | Cupra Kiro: svelata la livrea per la Gen4, ma la sorpresa è l'addio di Ticktum e l'arrivo di Hughes

Kart Republic conquista la FIA Karting World Cup In OK-NJ con Niccolò Perico

Kart
Kart
Kart Republic conquista la FIA Karting World Cup In OK-NJ con Niccolò Perico

MotoGP | Tardozzi: "Non è assolutamente vero che Marquez si è fatto la Ducati per lui, sono discorsi da bar"

MotoGP
MotoGP
Indonesia
MotoGP | Tardozzi: "Non è assolutamente vero che Marquez si è fatto la Ducati per lui, sono discorsi da bar"

F1 | Antonelli, 4 track limit ma niente penalità: la FIA ha scagionato Kimi perché c'era un guasto ai freni

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Antonelli, 4 track limit ma niente penalità: la FIA ha scagionato Kimi perché c'era un guasto ai freni

MotoGP | Razgatlioglu si sottoporrà ad un controllo alla spalla: "Spero di non dovermi operare"

MotoGP
MotoGP
Indonesia
MotoGP | Razgatlioglu si sottoporrà ad un controllo alla spalla: "Spero di non dovermi operare"

F1 | Ferrari: quello con l'ADUO2 non è il "motorone", la SF-26 è vicina grazie a telaio e aerodinamica

Monza non è una pista favorevole alla Ferrari sulla carta, ma Leclerc ha chiuso la giornata di venerdì a soli 120 millesimi dalla Mercedes di Russell. Il gap di potenza con le Frecce d'Argento rimane anche col motore ADUO2, ma la rossa sta valorizzando i suoi punti di forza, provando a ribaltare i pronostici come a Barcellona e Silverstone.

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Foto di: Bryn Lennon / Formula 1 via Getty Images

La tradizione della Ferrari a Monza era determinata dal... motorone. Atteso per il sabato con l’obiettivo di firmare la pole position, magari monopolizzando l’intera prima fila. Tanto bastava per soddisfare il popolo rosso, anche se poi tornava a casa per lo più sconfitto. Quella era un’altra Scuderia, un’altra Formula 1.  

Sia chiaro la Ferrari non rinnega il suo passato: il tributo a Michael Schumacher, campione straordinario purtroppo relegato a un’esistenza buia, ha fatto emergere quanto siano cresciute quelle radici che erano state seminate all’inizio degli Anni 2000. 

La Ferrari è cambiata e si è adeguata ai tempi, ai regolamenti. Certo ha debuttato il motore con l’ADUO2, ma non è il motorone. È considerato un passo avanti (si parla di una quindicina di cavalli grazie anche alla nuova benzina della Shell), ma non chiude il gap di potenza con il 6 cilindri Mercedes. La Scuderia, quindi, ha preparato il GP d’Italia cercando di valorizzare le doti della SF-26, puntando sul telaio e l’aerodinamica. 

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Foto di: Bryn Lennon / Formula 1 via Getty Images

Charles Leclerc ha chiuso secondo a 120 millesimi da George Russell nella simulazione della qualifica, dopo che la coppia del Cavallino aveva fatto palpitare i cuori sulle tribune con un uno-due in FP1. Nessuno si è illuso, ma la speranza è che la rossa possa confermare anche nel tempio della velocità le condizioni di Barcellona e Silverstone, piste avverse, sulla carta alla SF-26. 

La Mercedes resta la grande favorita, ma la Ferrari è vicina. Forse perché con questo regolamento Monza è un po’ meno il tempio della velocità: si riesce a ricaricare poca energia e l’elettrico deve essere parcellizzato nel modo più efficiente sui lunghi rettilinei. 

Non deve sorprendere, quindi, se Lewis Hamilton (331,4 km/h) e George Russell (331,1 km/h) siano arrivati praticamente alla stessa velocità massima. Loic Serra e i suoi ingegneri hanno capito che quest’anno la macchina completamente scarica a Monza non paga. Serve una buona percorrenza nelle chicane e in curva per avere una buona trazione senza ricorrere all’uso dell’elettrico. E allora va bene cercare l’efficienza, ma senza rinunciare a un carico inusuale per lo Stradale, perché intanto sui dritti si sfrutta lo Straight Line Mode.  

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images

La SF-26 eccelle nelle due chicane (Prima Variante e Roggia) e si difende a Lesmo, mentre paga sulla W17 nei primi tre rettilinei. La telemetria mostra che la Mercedes scarica l’energia proprio in questi tratti e poi rimane a corto di batteria dalla Variante Ascari fino alla Parabolica, dove è la rossa che “spara” la sua carica.  

Ciascuno sta cercando la sua identità a Monza, ma Fred Vasseur è chiaro: “Da una sessione all’altra usiamo tutti dei livelli di carburante diversi, mappature diverse e la situazione è molto difficile da leggere, anche per noi. Dobbiamo solo restare concentrati su noi stessi e cercare di ottenere il massimo. Avremo una sorta di convergenza nell’approccio per le FP3”. Insomma c’è il sospetto che qualcuno possa avere fatto pretattica, ma a Maranello hanno avuto la conferma di poter stare in partita, anche perché Kimi Antonelli scivolerà in fondo alla griglia per aver smarcato il quinto motore.

La Scuderia non si renderà la vita difficile: non sono previsti giochi di squadra e opportunità di tirarsi la scia, perché, una volta tanto, le rosse ambiscono di scattare molto avanti nello schieramento, per giocare due contro uno.  

Ferrari SF-26: ecco lo scarico soffiato con il taglio studiato per Monza

Ferrari SF-26: ecco lo scarico soffiato con il taglio studiato per Monza

Foto di: Franco Nugnes

Lewis Hamilton ha fatto più fatica di Charles: non ha ancora trovato il giusto bilanciamento sullo Stradale, ma la SF-26 sembra... giusta. Il flap tagliato del sistema FTM riduce il carico prodotto nel retrotreno, ma libera qualche cavallino “strozzato” dallo scarico soffiato. E l’ala Macarena non è quella iper-scarica provata per un attimo a Spa: ci sono le micro-appendici viste in Olanda. Saranno utilissime a dare sicurezza ai piloti in staccata. 

Quello di Monza è uno scenario ancora in divenire, ma è lecito pensare che al Reparto Corse si siano giocati le carte giuste. Da adesso per nutrire delle ambizioni servirà un’esecuzione perfetta. E sappiamo che non è questo il lato più forte del Cavallino... 

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Mercedes detta il passo a Monza: Russell punta alla pole, Antonelli studia la rimonta
Prossimo Articolo F1 | Ghini: "Quando la lentezza è un'arma per vincere"

Top Comments

Ultime notizie