Ferrari: power unit rivoluzionaria per il 2022!

Per la Rossa a effetto suolo che è in fase di progettazione a Maranello hanno deciso di scommettere su un motore con turbo e compressore separati, seguendo l'indirizzo dettato dalla Mercedes a inizio dell'era ibrida. La novità è che il compressore potrebbe andare nel cassoncino di aspirazione, determinando la miniaturizzazione della parte alta del propulsore. Una soluzione coraggiosa specie se verrà deciso il congelamento delle PU dal prossimo anno.

Ferrari: power unit rivoluzionaria per il 2022!

Mattia Binotto ha deciso di rischiare. Il team principal ha scelto: nel 2022 la Ferrari sulla monoposto a effetto suolo adotterà una power unit con soluzioni molto innovative per dare uno strappo con il recente passato e cercare di riconquistare la leadership fra i motoristi.

Si tratta di un’operazione molto coraggiosa perché non sarà senza rischi: stando alle indiscrezioni che filtrano da Maranello la monoposto del prossimo anno nascerà con una disposizione del sistema di sovralimentazione del tutto inedito.

Wolf Zimmermann, a cui è affidato lo sviluppo della power unit per il nuovo regolamento tecnico, ha intenzione di separare il compressore dal turbo, andando in direzione di ciò che la Mercedes persegue dall’inizio dell’era ibrida nel 2014, vale a dire con la sistemazione del primo nella parte anteriore del 6 cilindri, lato telaio, e il secondo dislocato come sempre in coda, mentre oggi entrambi sono raggruppati direzione cambio.

Naturalmente i due elementi saranno collegati da un alberino secondo le prescrizioni regolamentari, seguendo un indirizzo tecnico che è stato sviluppato dalla Stella, ma poi seguito anche dalla Honda.

La Ferrari, però, non si limiterà a copiare un’architettura, perché cercherà di spingere la ricerca in direzione di una soluzione inedita, vale a dire portare il compressore all’interno del cassoncino di aspirazione del 6 cilindri, e con una nuova sistemazione dell’intercooler.

I motoristi del Cavallino, quindi, starebbero sperimentando un lay out davvero insolito che potrebbe portare anche alla rinuncia del sistema delle trombette a geometria variabile, grazie alle quali è possibile trovare una giusta erogazione della potenza ai diversi regimi di rotazione del propulsore.

L’obiettivo, molto ambizioso, è di disporre di un motore potente come gli altri, ma con un packaging della power unit che dovrebbe favorire in modo drastico l’aerodinamica, limitando la resistenza all’avanzamento che è stata uno dei gravi difetti della SF1000.

La Ferrari, insomma, si lancerebbe in una sorta di miniaturizzazione della parte alta del motore che porterebbe anche ad un sensibile risparmio di peso: stiamo parlando di un qualcosa che non si è mai visto in Formula 1 con grandi rischi dal punto di vista dell’affidabilità, trattandosi di una soluzione del tutto nuova che avrà bisogno di tempo per essere sviluppata e messa a punto.

Nel gruppo di lavoro diretto da Enrico Gualtieri c’è chi avrebbe preferito portare avanti anche una power unit più tradizionale, figlia del motore che andrà in macchina sulla SF21, ma i vincoli dettati dal poco tempo a disposizione, e, soprattutto, dall’introduzione del budget cap e dei vincoli alle prove al banco, hanno imposto che si prendesse una decisione per perseguire una sola direzione di sviluppo.

E bisogna riconoscere a Mattia Binotto il fegato di aver scommesso sul futuro, nella piena consapevolezza che la power unit del 2022 non avrà evoluzioni nel corso dell’anno e che potrebbe essere congelata per i successi campionati.

È fin troppo evidente che a Maranello hanno deciso di correre dei rischi, ma la Ferrari se ha l’ambizione di tornare al vertice per sfidare alla pari le Mercedes deve tornare a essere protagonista con scelte tecniche che potrebbero fare scuola nel Circus e non solo.

Si è detto che nel Reparto Corse negli ultimi anni si sono fatte scelte troppo conservative, per cui è stato voluto osare con un concetto che è stato pensato in collaborazione con la AvL, la società austriaca di Graz che ormai da anni ha una partnership con il Cavallino rampante.

condivisioni
commenti
Ferrari integra il Premio di Competitività per il 2020
Articolo precedente

Ferrari integra il Premio di Competitività per il 2020

Prossimo Articolo

F1 Stories: F310, 25 anni dalla prima Ferrari di Schumi

F1 Stories: F310, 25 anni dalla prima Ferrari di Schumi
Carica commenti
Video F1 | Verstappen, quante occasioni perse! Prime

Video F1 | Verstappen, quante occasioni perse!

In questo nuovo video di Motorsport.com, andiamo ad analizzare le occasioni perse di Max Verstappen nel combattutissimo duello contro Lewis Hamilton nel mondiale 2021. Forse, senza di quelle, avremmo già un campione del mondo?

Video F1 | Hamilton, quante occasioni perse! Prime

Video F1 | Hamilton, quante occasioni perse!

Andiamo ad analizzare insieme le occasioni perse da Lewis Hamilton nel corso del mondiale 2021 di Formula 1. In questo video, riassumiamo gli errori dell'inglese durante l'anno e le occasioni nelle quali ha performato al di sotto delle sue potenzialità, ottenendo risultati che alla fine dell'ultimo GP potrebbero decretarne la sconfitta iridata

Formula 1
26 nov 2021
F1 | Ceccarelli: "Alonso si sente integro e vuole dimostrarlo" Prime

F1 | Ceccarelli: "Alonso si sente integro e vuole dimostrarlo"

In questa nuova puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e il Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine analizzano la figura del "giovanotto" Fernando Alonso, reo di aver conquistato un podio in Formula 1 dopo sette anni. Eppure, nonostante l'età, ha ancora tanta voglia di dimostrare il suo valore...

Formula 1
24 nov 2021
F1 | Quando la lotta sportiva diventa peggio di Forum Prime

F1 | Quando la lotta sportiva diventa peggio di Forum

In Qatar abbiamo assistito all'ennesima, stucchevole situazione in cui i toni dei contendenti al titolo iridato si sono alzati in maniera esagerata. Oltre a quello, situazione che avevamo preso in esame, all'indice va messo il comportamento di chi governa il Circus iridato, più simile a quello di sceneggiatori alle prese con una serie tv anziché con una pagina clamorosa di storia dello sport.

Formula 1
23 nov 2021
Minardi: "Questa volta il voto 4 va alla FIA non ai piloti" Prime

Minardi: "Questa volta il voto 4 va alla FIA non ai piloti"

Il Gran Premio del Qatar ha ulteriormente inasprito il tono delle polemiche sportive legate alla stagione 2021 di Formula 1. Stavolta l'insufficienza pesante viene data alla FIA per come sta gestendo la situazione

Formula 1
22 nov 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Lewis, una vittoria di gestione" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Lewis, una vittoria di gestione"

In questa nuova puntata podcast di Piloti Top Secret, Matteo Bobbi e Beatrice Frangione commentano i fatti salienti e determinanti del GP del Qatar. Una lotta continua, che ha visto prevalere Lewis Hamilton, conquistatore della 102esima vittoria in carriera. Ecco svelato il segreto della sua vittoria...

Formula 1
22 nov 2021
F1 | Piola: "Rinforzato il comando DRS della Red Bull" Prime

F1 | Piola: "Rinforzato il comando DRS della Red Bull"

In questo nuovo video di Motorsport.com, Franco Nugnes e Giorgio Piola analizzano, con la lente d'ingrandimento tecnica, quanto visto nel sabato di qualifica del GP del Qatar. Una battaglia, anche di ali, senza fine...

Formula 1
20 nov 2021
Podcast | Bobbi: "Per Max la chiave è la prima curva" Prime

Podcast | Bobbi: "Per Max la chiave è la prima curva"

In questa nuova puntata di Piloti Top Secret, Matteo Bobbi e Beatrice Frangione commentano la qualifica del Gran Premio del Qatar. Lewis Hamilton è autore di una pole position incredibile, arrivata dopo un giro perfetto. Per Verstappen, però, non è detto che non possa arrivare la vittoria...

Formula 1
20 nov 2021