Ferrari: per la firma di Sainz mancano solo dettagli

Lo spagnolo sarà ufficializzato entro le prossime 48 ore: l'accordo di base sarebbe già stato raggiunto, mentre restano da definire alcuni passaggi minori. Carlos approderà a Maranello perché è considerato il compagno ideale di Leclerc e perché costa anche poco.

Ferrari: per la firma di Sainz mancano solo dettagli

Alla firma di Carlos Sainz in Ferrari mancano solo i dettagli, poi la Scuderia potrà ufficializzare l’arrivo a Maranello dello spagnolo. Il figlio del Matador, Sainz sr, era in concorrenza con Daniel Ricciardo, l’altro prodotto della Red Bull, per conquistare l’abitacolo di una Rossa.

I due sono stati “espulsi” dal sistema gestito da Helmut Marko e l’iberico di 25 anni è il primo spagnolo che approderà al Cavallino dopo Fernando Alonso. L’asturiano non ha mai avuto alcuna chance di tornare sulla Rossa, sebbene possa contare su una claque nei media che, puntualmente, lo mette al centro di un mercato che è credibile solo nel virtuale.

Carlos Sainz deve rendere edotto Zak Brown della sua decisione di lasciare a fine 2020 la McLaren per salire sulla Rossa. E l’americano, che nelle ultime settimane è diventato una sorta di fustigatore del Cavallino, non la prenderà bene, visto che insieme ad Andreas Seidl aveva offerto un rinnovo del contratto biennale allo spagnolo.

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Bene ha fatto a temporeggiare con il team di Woking (poteva firmare il rinnovo prima di fine anno scorso), trovandosi davanti una strada spianata quando sembrava che un rinnovo (breve) di Vettel poteva essere possibile.

Ma la Ferrari guarda lontano e guarda al portafoglio: la lezione che arriva dal Coronavirus è che bisogna guardare il mondo con occhi diversi da prima e certi ingaggi dei piloti non saranno più possibili. Vettel, forse, l’ha capito tardi perdendo sui soldi la fiducia di John Elkann, Louis Camilleri e Piero Ferrari. E dovrà intenderlo anche sua Maestà Lewis Hamilton.

Carlos Sainz arriva a Maranello solo con un podio, senza vittorie. Poco per i superficiali, ma in carriera ha rivaleggiato alla Toro Rosso con un certo Max Verstappen e non ha demeritato e l’anno scorso ha macinato un talento come Lando Norris, infilando 96 punti contro i 49 del compagno di squadra.

È ancora giovane (25 anni) ma ha già maturato un’esperienza di oltre 100 GP. È velocissimo sul giro secco e in gara non sbaglia. Insomma il profilo giusto per affiancare Charles Leclerc. Carlos, inoltre, costa poco per cui il rapporto qualità/prezzo sembra il migliore sul mercato, consentendo al Cavallino un risparmio di una ventina di milioni di euro, che di questi tempi non sono dei bruscolini…

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