F1 | Ferrari non boccia l'estrattore, gioca d'anticipo
Un po' a sorpresa sulla F1-75 di Charles Leclerc è stato montato un nuovo diffusore che è stato utilizzato dal monegasco solo nel primo turno di prove libere del GP d'Australia. All'Albert Park ce n'era solo un esemplare per fare una raccolta dati che fosse utile a chi a casa sta lavorando allo sviluppo. Se le indicazioni saranno positive, come pare, la modifica prevista per la Spagna potrebbe essere anticipata a Imola.
F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Giorgio Piola è l’esperto di tecnica di Formula 1 che segue i Gran Premi dal 1964. Il giornalista italiano è considerato il più autorevole divulgatore dei segreti delle monoposto: i suoi disegni e le animazioni permettono di scoprire le novità introdotte dai team ai Gp.
Lo diciamo subito: la Ferrari ha utilizzato il nuovo estrattore posteriore solo nella prima sessione di prove libere del GP d’Australia per fare un esperimento. La sorpresa, perché non era prevista inizialmente, è stata montata sulla F1-75 di Charles Leclerc, perché c’era solo un esemplare disponibile.
Va spiegato, quindi, che il diffusore non era stato pensato per l’Australia, ma è stato provato per raccogliere dei dati e dare informazioni a casa a chi sta lavorando sul primo pacchetto di sviluppo della rossa.
Dettaglio del nuovo diffusore Ferrari F1-75 al GP d'Australia
Photo by: Giorgio Piola
Stando ai piani originali, il nuovo fondo avrebbe dovuto fare la sua apparizione nel GP di Spagna a Barcellona, ma non è escluso che possa debuttare nel GP dell’Emilia Romagna se i dati rilevati all’Albert Park saranno positivi e se a Maranello riusciranno a completare gli altri esemplari in tempo per portarli a Imola.
Insomma, non si tratta affatto di una bocciatura come, purtroppo ci eravamo abituati a vedere nel recente passato, ma più semplicemente il tentativo di anticipare delle tempistiche per contrastare il passo alla Red Bull.
L’estrattore più profilato nella parte centrale della chiglia dovrebbe contribuire a migliorare l’efficienza aerodinamica della rossa che, invece, dispone di un buon carico aerodinamico. L’idea dei tecnici diretti da Enrico Cardile è di ridurre la resistenza all’avanzamento per incrementare la top speed in fondo ai rettilinei.
La Ferrari in Australia ha dimostrato di essere competitiva proprio come nelle due gare precedenti: prima Sainz e poi Leclerc hanno capeggiato i due turno di prove libere, anche se Max Verstappen, specie nel long run, ha dimostrato di avere il passo della rossa, promettendo un’altra sfida ruota a ruota come in Arabia Saudita.
Ferrari F1-75: ecco il nolder montato al GP d'Australia dietro al flap mobile
Photo by: Giorgio Piola
Sulla F1-75 i tecnici del Cavallino hanno mantenuto il nolder montato nella parte posteriore del flap mobile: una scelta insolita che contribuisce a scaricare il profilo. Anche questa modifica va nel solco della riduzione del drag della Ferrari.
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