Ferrari nascosta, il potenziale è più alto di quello che si è visto

La squadra del Cavallino non ha cercato il tempo, utilizzando solo un treno di gomme soft e sparando il tempo prima degli avversari, quando la pista aveva meno grip. I due piloti sono ottimisti sul weekend di Sochi perché hanno lavorato molto in funzione della gara, traendo buone indicazioni dai long run. Leclerc soddisfatto del motore evo: "Ho sentito che è un po' meglio, il che è fantastico, e ovviamente i dati lo hanno confermato”.

Ferrari nascosta, il potenziale è più alto di quello che si è visto

Per analizzare gli obiettivi a cui la Ferrari potrà ambire nel weekend di Sochi è meglio lasciare da parte i riscontri emersi dalle simulazioni di qualifica completate nella sessione FP2.

La settima posizione di Carlos Sainz e la decima di Charles Leclerc non sono molto indicative del potenziale reale delle due rosse. I due ferraristi hanno utilizzato un solo set di pneumatici soft (al contrario di molti avversari diretti) e anticipando anche un po' i tempi del giro veloce, utilizzando di conseguenza una pista meno gommata.

Più interessanti sono i dati delle simulazioni di gara, ed è qui che (un po' a sorpresa) è emersa una Ferrari a suo agio con le diciotto curve di Sochi. Tolte le due Mercedes e Max Verstappen, i riscontri più interessanti sono arrivati proprio da Sainz e Leclerc, veloci e costanti con la gomma media, candidata ad essere il pneumatico più gettonato nella gara di domenica.

Il problema che accomuna Leclerc e Verstappen è la posizione di partenza, visto che entrambi scatteranno dall’ultima fila a causa del cambio di power unit, ma per Sainz potrebbe presentarsi la possibilità concreta di puntare ad un risultato importante.

Ovviamente nel venerdì della Ferrari c’è stata molta attenzione ai riscontri arrivati dalla monoposto di Leclerc, equipaggiata con la power unit aggiornata.
“È andata molto bene – ha commentato Charles - è stata una giornata positiva. Quando si porta in pista un cambiamento di peso è bello vedere che tutto funziona come previsto. Per quanto riguarda il lavoro ci siamo concentrati principalmente sulla gara, visto che nel mio caso partirò in ultima fila, e sono arrivati dei riscontri positivi. Il motore? Ho sentito che è un po' meglio, il che è fantastico, e ovviamente i dati lo hanno confermato”.

Il sorriso di Leclerc ha contagiato anche Sainz. “È stata una buona giornata per la squadra – ha confermato Carlos - siamo riusciti a testare la PU con Charles senza riscontrare problemi ed è un aspetto incoraggiante. Da parte mia ho avuto una buona giornata, giro dopo giro ho preso le misure ad una pista su cui serve molto la fiducia, viste le tante curve a 90 gradi".

"Molti dei nostri avversari hanno montato un secondo set di gomme soft, credo lo abbiano fatto per il rischio pioggia, ma sono abbastanza fiducioso che ci sarà una qualifica. Ecco perché noi, come squadra, abbiamo deciso di non provarci, crediamo che le possibilità di qualificarsi con i tempi della FP2 siano abbastanza scarse. Penso che se ci saranno dei problemi nella giornata di domani (si attende una forte perturbazione) Formula 1 spingerà per disputare la qualifica domenica mattina”.

 

Ci sono però due punti interrogativi in vista della gara. Per Sainz è l’incognita legata al graining: “È l'unica cosa che ci preoccupa al momento, non siamo del tutto sicuri se avremo a che fare o meno con il graining. Sappiamo che per noi è un problema importante, soprattutto sulle gomme anteriori, quindi dovremo lavorare su questo aspetto in vista di domenica”. Per Leclerc, invece, la preoccupazione è la necessità di recuperare posizioni. “Ho provato a verificare durante la FP2 – ha confermato Charles – ed è stato molto difficile. Farò del mio meglio, ma domenica mi aspetto una gara non semplice”.

condivisioni
commenti
Red Bull: c'è un mini nolder sull'ala anteriore
Articolo precedente

Red Bull: c'è un mini nolder sull'ala anteriore

Prossimo Articolo

Leclerc: "La power unit va un po' meglio, i dati lo confermano"

Leclerc: "La power unit va un po' meglio, i dati lo confermano"
Carica commenti
Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton Prime

Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton

Per il sette volte campione del mondo la lotta per il titolo del 2021 si sta rivelando davvero dura. Verstappen è un rivale feroce e alcuni fattori esterni hanno condizionato la rincorsa all'ottavo iride del pilota Mercedes.

Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica" Prime

Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica"

Un atleta è come una macchina: ogni componente deve essere perfettamente funzionante per rendere al meglio. In questa nuova puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e il Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine affrontano l'importanza dell'allenamento psico-fisico.

Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo Prime

Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo

Negli ultimi due appuntamenti la Red Bull ha subìto la superiorità Mercedes, ma il team di Milton Keynes è sembrato non riuscire a sfruttare appieno il potenziale della RB16B. A Jeddah e Abu Dhabi sarà fondamentale non commettere gli stessi errori.

Formula 1
30 nov 2021
La top 10 delle Williams più famose della storia Prime

La top 10 delle Williams più famose della storia

Williams è una delle squadre più leggendarie della Formula 1, in cui ha una storia ricchissima. Come tributo a Sir Frank Williams, tristemente scomparso all’età di 79 anni, Motorsport ripercorre la storia del marchio attraverso le 10 monoposto più importanti.

Formula 1
29 nov 2021
Pit Stop in F1: ecco come nascono le soste da 3 secondi Prime

Pit Stop in F1: ecco come nascono le soste da 3 secondi

Il tempismo al limite delle capacità umane in cui i meccanici di Formula 1 riescono a completare un pit stop è uno degli aspetti più interessanti del circus iridato. Ecco come si arriva a tali risultati

Formula 1
29 nov 2021
La forza mentale che ha spinto Kubica al ritorno in F1 Prime

La forza mentale che ha spinto Kubica al ritorno in F1

Una forza mentale incredibile. Questo è quello che appare ascoltando il racconto di Robert Kubica a Ben Anderson sulle sfide che ha dovuto affrontare per tornare al volante di una monoposto di F1.

Formula 1
28 nov 2021
Cosa sono e come nascono le strategie in Formula 1 Prime

Cosa sono e come nascono le strategie in Formula 1

Si fa presto a criticare una strategia stando comodamente sul proprio divano, lontano dallo stress di un muretto box in gara. Ecco come nascono e come vengono studiate le strategie di Formula 1, con parametri incredibili che non lasciano davvero nulla al caso

Formula 1
28 nov 2021
Video F1 | Verstappen, quante occasioni perse! Prime

Video F1 | Verstappen, quante occasioni perse!

In questo nuovo video di Motorsport.com, andiamo ad analizzare le occasioni perse di Max Verstappen nel combattutissimo duello contro Lewis Hamilton nel mondiale 2021. Forse, senza di quelle, avremmo già un campione del mondo?

Formula 1
27 nov 2021