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F1 | Ferrari: motore 4 di Sainz più affidabile e col nuovo ibrido?

Anche se lo spagnolo dispone di un motore 3 ancora fresco, la Scuderia ha intenzione di omologare la quarta power unit pagando l'inevitabile penalità. L'intenzione è di deliberare un'unità con alcune modifiche nelle parti che hanno ceduto, introducendo magari anche l'ibrido evoluto capace di regalare qualche cavallo in più. Nel frattempo i motoristi lavorano ad altri interventi a favore dell'affidabilità che dovranno essere pronti per la prossima sostituzione del propulsore di Leclerc.

Motore Ferrari F1-75

Charles Leclerc guarda al GP di Francia con gli occhi di chi deve recuperare punti nei confronti del leader del campionato, Max Verstappen. Il distacco di 38 punti nella classifica piloti è importante, ma la speranza è di rosicchiare qualche lunghezza nei due appuntamenti che restano prima della meritata sosta estiva.

Al Paul Ricard inizia il girone di ritorno di una stagione con 22 GP che si preannuncia molto lunga e combattuta, nella quale l’affidabilità avrà un peso importante, se non determinante. Se dobbiamo stare alla brutalità dei numeri a Maranello c’è ben poco da scialare, perché la Scuderia è quella che in assoluto ha percorso meno chilometri in 11 gare disputate (5.280 km) seguita da Alfa Romeo e Haas.

La Ferrari F1-75 di Carlos Sainz dopo il cedimento di motore che ne ha causato il ritiro

La Ferrari F1-75 di Carlos Sainz dopo il cedimento di motore che ne ha causato il ritiro

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Se la power unit più affidabile è quella Mercedes, la più fragile è certamente quella Ferrari. Il cedimento dello 066/7 di Carlos Sainz in Austria con il principio d’incendio della F1-75 dello spagnolo si è avuta l’ultima dimostrazione di un motore molto potente e prestazionale, ma anche troppo debole alle sollecitazioni a cui viene sottoposto.

Al Red Bull Ring (come a Baku) si è schiantato il 6 cilindri, facendo uno “spezzatino” di quanto c’era intorno: sebbene si trattasse della PU2 e non del motore 3, smarcato a Silverstone e che resta nella disponibilità dell’iberico, a Carlos verrà montato al Castellet una power unit tutta nuova.

Charles Leclerc, Ferrari, Carlos Sainz, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari, Carlos Sainz, Ferrari

Photo by: Ferrari

La ragione è semplice: il motore endotermico porterà in “pancia” alcune modifiche rispetto alla versione precedente che sono il frutto dei dati emersi dal ritiro di Leclerc a Baku. I motoristi diretti da Enrico Gualtieri si augurano di allungare la vita del motore 4 con una durata maggiore, ma dovendo Sainz prendere penalità al Paul Ricard, tanto vale anticipare anche il debutto del nuovo ibrido che avrebbe dovuto entrare in scena in Belgio o a Monza.

Si tratterebbe della soluzione che ha messo le… ali a Mick Schumacher in Stiria, sebbene questa circostanza sia stata smentita da Mattia Binotto. Con l’ERS evoluto (l’ultima omologazione è concessa fino al mese di settembre) lo 066/7 potrà contare anche su qualche cavallo elettrico in più.

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Photo by: Ferrari

Se così fosse, la Ferrari andrebbe in Francia con l’intento di puntare a una doppietta per cercare di rendere più consistente il recupero di punti da parte di Leclerc sulla Red Bull dell’olandese. Il monegasco potrà fare affidamento su due motori omologati freschi (il 4 e il 5, smarcati entrambi in Canada), lo spagnolo disporrà di un’unità che dovrà dimostrare di essere altrettanto competitiva ma decisamente meno fragile.

Questo 066/7 del madrileno diventa strategico per la Ferrari perché servirà a pianificare la seconda parte della stagione: con un propulsore più robusto la Scuderia potrà pianificare anche la prossima sostituzione di power unit per Leclerc, magari senza incappare in altre rotture.

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E nel frattempo potrebbero arrivare altre modifiche funzionali all’affidabilità che i tecnici di Maranello saranno in grado di integrare nel motore. Se così fosse avremmo una prova straordinaria sulle capacità di reagire nella Gestione Sportiva, sempre che i due motori attuali di Charles tengano botta senza sorprese…

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