Ferrari: lettera di chiarimento alla FIA sulla Racing Point

La Scuderia è scesa in campo contro la squadra di Silverstone poco prima che la FIA pronunci la sentenza sul reclamo che la Renault ha presentato contro la Racing Point: le prese dei freni sembrano identiche a quelle della Mercedes W10, infrangendo le norme sulle "Listed part" che devono essere esclusive di ogni team. Il conflitto rischia di estendersi dalla parte tecnica a quella politica ed economica: si potrebbe ridiscutere il Patto della Concordia.

Ferrari: lettera di chiarimento alla FIA sulla Racing Point

La Ferrari ha inviato alla FIA una lettera chiedendo un chiarimento regolamentare sul “reverse engineering” che ha permesso alla Racing Point di realizzare una copia della Mercedes W10, la monoposto campione del mondo nel 2019.

In attesa dell'udienza di mercoledì quando la Federazione Internazionale discuterà il reclamo della Renault sulle prese dei freni Racing Point, la Ferrari è uscita allo scoperto per capire qual è la conformità all’Appendice 6 del Regolamento Sportivo di F1 nella quale si stabilisce che un team può montare quelle che sono dichiarate come “Listed part” solo elementi che siano di propria progettazione, avendone la piena proprietà intellettuale.

Tanto la Racing Point che la Mercedes si rivolgono allo stesso fornitore esterno che, invece, dovrebbe produrre i pezzi in esclusiva per un solo team. Questo è il nocciolo della questione, sebbene i tecnici diretti da Andy Green abbiano prodotto dei file che testimoniano come le brake duct siano state disegnate nella sede di Silverstone dopo aver scopiazzato quelle Mercedes, visto che l’anno scorso le prese dei freni non rientravano nelle “Listed part”.

La Ferrari supporta la protesta della Renault a cui si allinea anche la McLaren. In attesa della decisione della FIA si vuole creare pressione perché l’organo tecnico federale chiarisca meglio quali sono i vincoli del “copia e incolla” in F1.

A Maranello erano molto perplessi quando la FIA aveva dichiarato che la RP20 era una monoposto legale sotto tutti i punti di vista dal momento che rispondeva a tutte le regole dopo il sopralluogo svolto dai commissari tecnici nella sede di Silverstone.

Ferrari e McLaren sostengono che la Racing Point altro non è che una vettura clienti della Mercedes ufficiale e come tale non rispetterebbe lo spirito delle regole di F1. E qui si rischia di aprire un vaso di Pandora perché la sentenza sul caso RP20 potrebbe scatenare pesanti ripercussioni anche sugli accordi commerciali che i team stanno per firmare con Formula 1.

Insomma cercano la sponda di Liberty Media, il promotore del campionato, con la minaccia di far saltare o ridiscutere il Patto della Concordia che deve essere siglato quanto prima. E la questione, quindi, si complica…

condivisioni
commenti
F1, Imola: weekend di 2 giorni e 1 solo turno di Libere!

Articolo precedente

F1, Imola: weekend di 2 giorni e 1 solo turno di Libere!

Prossimo Articolo

Motorsport in lutto: è morto Tino Brambilla

Motorsport in lutto: è morto Tino Brambilla
Carica commenti
Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull" Prime

Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull"

In questo nuovo video di Motorport.com, Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano la situazione dei team arrivati sul tracciato di Austin, pronti ad affrontare il weekend del Gran Premio degli Stati Uniti. La sfida tra Mercedes e Red Bull è sempre più accesa...

Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione” Prime

Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione”

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes ed il Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine ci parlano dell'importanza dell'avere una mente allenata, capace di bruciare meno energie possibili al fine di massimizzare il risultato con il minimo sforzo. Situazione utile nella vita di tutti i giorni, ma che in pista può fare la differenza

Formula 1
20 ott 2021
F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario Prime

F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario

Con l'ingresso di Liberty Media si è scelto di far entrare in calendario circuiti veri, ma la necessità di ottenere introiti può portare la Formula 1 su tracciati anonimi e costringere le squadre ad estenuanti triplette.

Formula 1
19 ott 2021
F1 Stories: 1982, un tris Made in USA Prime

F1 Stories: 1982, un tris Made in USA

Nell'atipico campionato del 1982, gli Stati Uniti ospitano sino a tre Gran Premi: a Long Beach, a Detroit e a Las Vegas. Andiamo a rivivere questo tris di gare, in cui una in particolare regalò una doppia prima volta...

Formula 1
19 ott 2021
Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale? Prime

Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale?

Il pilota italiano in Turchia avrebbe potuto conquistare un punto con la C41, ma la squadra di Hinwil ha trovato da dire perché Antonio non ha rispettato un ordine di scuderia per far passare Raikkonen. Analizziamo cosa è successo a Istanbul e in quali condizioni è chiamato a scendere in pista il pugliese…

Formula 1
18 ott 2021
Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1 Prime

Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1

Dopo che Lewis Hamilton ha risposto agli articoli che lo etichettavano come "furioso" con la Mercedes per i suoi accesi team radio durante il Gran Premio di Russia, ha fornito un'istantanea di come la Formula 1 trasmettendo solo dei frammenti possa illuminare ma anche far travisare la situazione reale.

Formula 1
16 ott 2021
Pochi team in F1, ed i talenti si perdono Prime

Pochi team in F1, ed i talenti si perdono

In Formula 1, al giorno d'oggi, sono presenti venti possibili sedili ai quali ambiscono alcuni tra i migliori piloti del mondo. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un proliferare di giovani talenti, come Oscar Piastri, il cui futuro nella categoria è però a rischio per varie ragioni. Eccone alcune...

Formula 1
16 ott 2021
Come si allena e cosa mangia un pilota di F1 Prime

Come si allena e cosa mangia un pilota di F1

Cosa serve per diventare un pilota di Formula 1? Talento a parte, al giorno d'oggi è richiesto essere dei superatleti per resistere alle forze che si sprigionano alla guida di queste monoposto. Dieta ferrea, allenamenti rigorosi... sicuri di voler tentare questa strada?

Formula 1
15 ott 2021