F1 | Ferrari: l'ala Macarena spedita all'ultimo momento, sarà l'arma in Cina?
Nei box di Shanghai sono arrivati tre esemplari dell'ala ribaltabile che si era vista solo per un run nei test di Bahrain 2. La Scuderia ha spedito la nuova soluzione all'ultimo momento per avere anche una scorta. E' possibile, quindi, che non si veda sulle due SF-26 solo nell'unico turno di prove libere ma possa debuttare anche nella garetta...
Dettaglio dell'ala macarena della Ferrari SF-26
Foto di: Roberto Chinchero
È arrivata in Cina all’ultimo momento, poiché, sebbene fosse stato prenotato il trasferimento urgente per Shanghai, non era certo che la spedizione sarebbe stata fatta, dal momento che nella Gestione Sportiva c’è stata una corsa contro il tempo per approntare tre esemplari.
Ecco l’immagine dell’ala posteriore Macarena che è stata montata su entrambe le SF-26 e che domani mattina saranno sperimentate nell’unica ora di prove libere del GP della Cina, appuntamento che propone il primo format con la gara Sprint.
Disporre di due elementi più una scorta evidenzia la disponibilità della squadra del Cavallino di essere orientata a utilizzare l’attesa soluzione anche durante l’evento, anticipando quindi il debutto che era stato programmato per il GP del Bahrain, quarta gara in calendario a rischio di cancellazione per il conflitto in corso fra Stati Uniti e Israele contro l’Iran nel quale sono coinvolti anche gli Emirati e l’Arabia Saudita.
Il funzionamento dell'ala Ferrari Macarena sulla SF-26
Foto di: AG Photo
L’anticipo dell’ala ribaltabile diventa un’opportunità per la Scuderia che ha tutta l’intenzione di ridurre il gap tecnico dalla Mercedes visto in Australia. L’intrigante soluzione, vista nei test di Bahrain 2 per una breve apparizione sulla rossa di Lewis Hamilton, dovrebbe assicurare una riduzione della resistenza all’avanzamento che può valere una migliore velocità alla speed trap, ma che può consentire grazie a meno drag anche un risparmio di energia e di consumo carburante.
Il vantaggio non è assicurato solo dall’assenza dell’attuatore centrale per il comando del movimento dei due flap (ora è racchiuso nella paratia laterale sinistra), ma anche dalla singolare rotazione di 270 gradi dei due elementi che permette un sensibile vantaggio aerodinamico sui rettilinei, ma sembra anche buone opportunità di messa a punto con l’ala chiusa.
L’ala Macarena, così soprannominata dal team principal Fred Vasseur, è un progetto in continua evoluzione dopo che la FIA aveva dato l’ok alla sua applicazione: l’idea, infatti, utile a funzionare in stretta sinergia con il sistema FTM (lo scarico carenato da un flap verticale, altra trovata che rivela la vivacità del concetto aerodinamico) dovrebbe avere varie opzioni di sviluppo per assicurare un importante impatto prestazionale.
Vedremo la Macarena domani nel turno di libere, ma non è escluso che si possa apprezzare anche nella porzione di evento riservata alla garetta (Sprint Qualifying e Sprint Race). Solo se ci saranno conferme importanti dai numeri verrà promossa anche nel GP. Vedremo...
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