F1 | Ferrari inizia l'era Hamilton: fatto il sedile e scoperto il simulatore
Lewis lunedì mattina si è presentato alla Gestione Sportiva presto per iniziare la full immersion che lo porterà al debutto in pista a Fiorano mercoledì con la F1-75. Sta crescendo una spasmodica attesa per questo evento nel quale il 40enne inglese potrà scoprire l'impatto di essere un pilota ferrarista.
Lewis, Hamilton, Ferrari
Foto di: Lewis Hamilton
Lewis Hamilton questa mattina era al Reparto Corse per preparare il debutto in pista previsto mercoledì 22 a Fiorano con una F1-75, la monoposto del 2022. E nella Gestione Sportiva c’era un insolito clima d’attesa in tutti i reparti perché l’arrivo del sette volte campione del mondo a Maranello ha acceso un grande entusiasmo. Dentro al Cavallino, come fuori: per il debutto dell’inglese si è scatenata una curiosità che non ha avuto precedenti negli ultimi anni. Non si trova una stanza d’albergo intorno a Fiorano, registrando un pienone che supera Sassuolo e arriva fino a Modena città.
Luigi Zironi, sindaco di Maranello, ha chiesto aiuto ai colleghi del comprensorio per rinforzare i controlli con altri vigili urbani e assicurare la sicurezza e la viabilità in un giorno molto speciale per il territorio.
La factory Ferrari dove Hamilton è entrato lunedì mattina
Foto di: Ferrari
Hamilton si è presentato presto in mattinata nella sede della Gestione Sportiva: quella di oggi è una giornata di “conoscenza”, preparatoria. Lewis, dopo aver preso contatto con le figure che lo seguiranno in questa avventura ferrarista, in particolare con Riccardo Adami che sarà l’ingegnere di pista, ha fatto il sedile. E, da subito, lo staff del Cavallino ha potuto scoprire la maniacale pignoleria nel curare ogni minimo dettaglio nella realizzazione della “culla” in carbonio che dovrà dargli la migliore ergonomia all’interno delle rosse che sarà chiamato a guidare nei prossimi giorni.
Il volante di Leclerc: il comando della frizione è simile a quello di Hamilton
Foto di: Giorgio Piola
Subito dopo l’ex Mercedes ha voluto visionare il volante-computer per verificare se la personalizzazione di alcuni comandi che aveva richiesto era stata eseguita secondo le sue aspettative: non ha preteso un volante nuovo, ma ha fatto cambiare la funzione di alcuni manettini e pulsanti, mantenendo quello Ferrari che già mostrava delle differenze fra Charles Leclerc e Carlos Sainz.
Lewis poi è stato portato nello stabilimento adiacente alla pista di Fiorano dove è allocato il simulatore della Dynisma, un sistema certamente più moderno di quello che ha usato abitualmente a Brackley. Hamilton ha avuto una prima presa di contatto con il simulatore, testando il volante e valutando alcuni piccoli cambiamenti. C’è stato il tempo per i primi scatti in rosso, ma sarà domani che inizierà il lavoro vero e proprio, non solo per impratichirsi sulle procedure che la Ferrari ha sviluppato per l’ottimale sfruttamento della rossa, ma anche per cominciare a conoscere la monoposto che guiderà mercoledì sulla pista di casa del Cavallino.
Il super campione britannico si sottoporrà al “rito” di Fiorano scoprendo subito cosa significhi diventare un pilota Ferrari: mercoledì dividerà la rossa con Charles Leclerc che inizierà il suo allenamento. I due cercheranno di collaborare. Per le rivalità in pista ci sarà tempo...
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