F1 | Ferrari: in Canada rossa competitiva in tutte le condizioni
La Scuderia ha chiuso in modo positivo la prima giornata di prove libere del GP del Canada caratterizzata dalla pioggia a intermittenza. Leclerc ha colto il quarto tempo ma con le gomme medie, senza usare le soft: "Ci siamo confermati veloci in tutte le condizioni”. La speranza è di disputare la FP3 sull'asciutto per preparare la qualifica.
Sprazzi di Ferrari nel capriccioso venerdì canadese. Al termine della prima giornata di attività in pista le classifiche dicono poco a causa della pioggia caduta in modo intermittente nel corso di entrambe le sessioni.
Per provare a valutare il livello di performance delle monoposto sono a disposizione solo pochi giri, per lo più percorsi nella sessione FP1, dati che confermano un buon inizio di weekend da parte della Scuderia. Nel primo turno di prove libere, Sainz e Leclerc hanno avuto a disposizione cinque giri finali con gomme soft, ed entrambi (secondo Carlos e terzo Charles, nonostante il traffico) si sono confermati a loro agio con la monoposto.
Nel turno FP2 la pista è stata da slick dal minuto dieci fino a metà sessione, un arco di tempo in cui le due Ferrari sono scese in pista con gomme medie. Sia Sainz che Leclerc hanno impiegato diversi giri per portare in temperatura gli pneumatici, poi Charles ha piazzato un tempo interessante (1’16”556) rimasto il migliore con la mescola ‘gialla’ ed il quarto assoluto.
“Oggi in pista non c’era molto da portarsi a casa in termini di elementi da analizzare – ha commentato Leclerc - le condizioni dell’asfalto erano molto diverse ogni volta che uscivamo dai box. Abbiamo completato un discreto numero di giri, e questo è positivo, ci siamo confermati veloci in tutte le condizioni e se non siamo nelle primissime posizioni è solo perché non stavamo girando nel momento in cui la pista si è rivelata più performante”.
Carlos Sainz, Ferrari SF-24
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
L’impressione positiva è arrivata soprattutto dalla buona performance vista dalla Ferrari in tutte le condizioni. Anche i giri finali della FP2 (con gomme intermedie) hanno visto Leclerc e Sainz girare su tempi molto veloci. “Nonostante le condizioni mutevoli dell’asfalto siamo riusciti a girare parecchio portandoci a casa qualche giro interessante sia con la mescole da asciutto che con quella Intermedia – ha confermato Sainz - ovviamente non è facile trarre delle conclusioni dalla giornata di oggi, dobbiamo continuare a concentrarci su noi stessi per essere preparati al meglio per le qualifiche di domani”.
Se il maltempo concederà una tregua garantendo una pista da slick nella FP3, il piano della Ferrari è quello di concentrarsi sulla preparazione della qualifica. Una scelta che si deduce dalla decisione di rinunciare ad un set di gomme medie (Sainz e Leclerc ne hanno due contro i tre dei due piloti Red Bull) dando la priorità alle soft (sei set a disposizione dei ferraristi, contri i cinque di Verstappen e Perez).
Leclerc spera che la giornata non sia caratterizzata da cambi di condizione come è stato ieri. “Se la sessione FP3 si disputerà sul bagnato e poi le qualifiche dovessero essere sull’asciutto vorrebbe dire affrontare più incognite – ha spiegato Charles – ma sono comunque fiducioso, il setup di base mi è sembrato subito buono, credo che saremo comunque pronti ad affrontare ogni tipo di condizione”.
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