F1 | Ferrari: in Bahrain nuovo motore, il pacchetto aerodinamico e il cambio
La Scuderia nella seconda sessione di test a Sakhir prepara il debutto della SF-26 in vista di Melbourne. La squadra del Cavallino ha mostrato finora una grande affidabilità dei sistemi, ma non ha ancora cercato il limite delle prestazioni. A Maranello hanno azzeccato la scelta del "turbino" e non sono disposti a cambiare le regole della partenza.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Mario Renzi / Formula 1 via Getty Images
La Ferrari torna in Bahrain con un pacchetto di novità aerodinamiche e con una power unit fresca, dopo che quella che ha debuttato nello shakedown di Fiorano e ha completato la distanza delle due sessioni di collaudi, prima a Barcellona e poi a Sakhir, per un totale di oltre 4.300 km.
Il dato eclatante che emerge è che lo 067/6 avrebbe percorso una distanza di 14 GP senza mostrare alcun problema di affidabilità. L’unico intoppo emerso nell’ultimo giorno di Sakhir è stato lo spegnimento del motore a pochi giri dalla conclusione del long run di Lewis Hamilton.
Frederic Vasseur, team principal Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Fred Vasseur ha spiegato che la squadra ha fatto una prova di pescaggio della benzina, per scoprire qual è il quantitativo di carburante da tenere nel serbatoio per rispettare la capacità di un litro richiesta dalla FIA a fine gara per effettuare le possibili verifiche di conformità della benzina.
Evidentemente il consumo è stato leggermente superiore alle simulazioni, per cui il dato raccolto è molto positivo per programmare le prossime simulazioni di Gran Premio. La power unit potrà essere sottoposta ai controlli di usura da parte dello staff di Enrico Gualtieri, direttore tecnico dell’area motori.
La Scuderia, quindi, da mercoledì disporrà di un’unità fresca e, quasi sicuramente, utilizzerà anche una scatola del cambio fresca: le strategie di recupero dell’energia elettrica con l’utilizzo di una marcia più corta di quella che normalmente si è usata negli ultimi anni o l’uso di certe marce più corte per aumentare il regime di rotazione che favorisca anche un minore ritardo di risposta del turbo, determinano dei carichi molto superiori sui singoli ingranaggi e, in generale, sulla scatola, per cui non è da escludere che verranno studiati i necessari rinforzi per evitare le possibili rotture.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
Questo è un argomento che non riguarda solo i clienti del Cavallino, dal momento che tutte le squadre stanno monitorando con grande attenzione le usure delle trasmissioni che, un po’ a sorpresa, potrebbero tornare ad avere una funzione prestazionale.
La Ferrari, non è un segreto, nella fase progettuale dello 067/6 ha scelto una turbina Garrett più piccola rispetto, per esempio alla power unit Mercedes. La decisione è stata presa scientemente per controllare il turbo lag: l’obiettivo è di limitare l’uso della MGU-K in fase di accelerazione per sfruttare di più l’energia elettrica sui rettilinei. Ma il vantaggio di questa soluzione potrebbe diventare ancor più importante nella procedura di partenza.
Le simulazioni di partenza che abbiamo visto in Bahrain testimoniano che per caricare il sistema di sovralimentazione per avere la necessaria spinta per il miglior avvio, sia necessario spingere il regime di rotazione dell’endotermico a livelli più alti. E quelli che dispongono di un turbo più grande hanno bisogno di più tempo per completare la corretta procedura.
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Foto di: AG Photo
A Sakhir abbiamo notato che servono circa 10 secondi per attivare il sistema di partenza, un tempo che bisognerebbe riconoscere a chi per ultimo arriva alla sua piazzuola nello schieramento, visto che nelle prime file avrebbero tutto il tempo per armare la procedura.
A Maranello hanno puntato sul “turbino” anche per questa ragione, per cui la Ferrari è contraria a qualsiasi modifica del regolamento, anche se Andrea Stella, team principal McLaren, ha invocato la questione di sicurezza, qualora ci fosse il rischio che qualche monoposto dovesse fallire lo start, stallando pericolosamente nel gruppo.
Scopriremo cosa verrà discusso in F1 Commission a metà settimana ed è molto forte la sensazione che si voglia cercare dei compromessi sulle diverse questioni che sono sul tavolo, rapporto di compressione del motore Mercedes compreso...
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