F1 | Ferrari: Hamilton promuove le nuove gomme rain della Pirelli a Fiorano
Il sette volte campione del mondo in due giorni di collaudi con la SF-26 ha coperto 297 giri per un totale di 884 chilometri sulla pista del Cavallino che è stata irrigata artificialmente. L'obiettivo dei tecnici della Bicocca è estendere il campo di utilizzo della Full Wet anche a condizioni di pioggia meno intensa.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Pirelli
Sui test Pirelli con le gomme da bagnato splende il... sole. Lewis Hamilton ha completato il programma di lavoro sulla pista di Fiorano, uno dei pochi circuiti europei omologati per la F1 dotati di un sistema di irrigazione che consente di bagnare l’asfalto e ricreare condizioni specifiche adatte alla prova dei prodotti Full Wet e Intermedi.
Nonostante una giornata calda, con temperature ambientali che hanno raggiunto i 22 gradi di aria, del tutto simili a quelle di ieri, il sette volte campione del mondo ha potuto valutare gli pneumatici rain che il fornitore unico sta sviluppando per il 2027.
Le prime gomme a essere collaudate sono state le prototipo per le condizioni di bagnato estremo, compreso un nuovo disegno del battistrada già sperimentato la scorsa settimana a Suzuka da Red Bull e Racing Bulls. L'obiettivo dei tecnici della Bicocca è estendere il campo di utilizzo del Cinturato Full Wet anche a condizioni di pioggia meno intensa.
Da metà del pomeriggio fino al termine della giornata è stata invece montata una variante di Cinturato Intermediate, che ha permesso anche di valutare le finestre di crossover tra i prodotti rain testati in pista.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Pirelli
Il pilota della Ferrari ha percorso oggi 461 chilometri, pari a 155 tornate, facendo segnare il suo miglior tempo di giornata in 1’00’’740. Nella sessione di due giorni di test a Fiorano sono stati completati complessivamente 297 giri per un totale di 884 chilometri.
L’attività di sviluppo degli pneumatici Pirelli proseguirà la prossima settimana, quando Mercedes e McLaren saranno coinvolte in una due giorni a porte chiuse al Nürburgring, martedì 14 e mercoledì 15 aprile.
La pista tedesca, che ha ospitato per l’ultima volta un Gran Premio nel 2020, è un circuito piuttosto bilanciato nella sua configurazione Formula 1 ed enfatizza in egual misura i carichi laterali e longitudinali. Si tratterà quindi di un banco di prova interessante per le future mescole slick.
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