F1 | Ferrari ha scelto Zhou come terzo pilota da affiancare a Giovinazzi
Il cinese, dopo tre stagioni con la Sauber, ha deciso di restare nel Circus anche con un ruolo da terzo pilota, accettando l'offerta della Scuderia. Il 25enne di Shanghai si alternerà con Antonio che ha delle concomitanze con il WEC. L'obiettivo è quello di rientrare nel 2026 con la Cadillac visto che il team principal Lowdon è suo consulente.
Zhou Guanyu, Ferrari
Foto di: Ferrari
La Ferrari ha annunciato l’ingresso nella Scuderia di Guanyu Zhou. Il venticinquenne pilota di Shanghai si alternerà con Antonio Giovinazzi (impegnato nel campionato WEC) nel ruolo di ‘reserve driver’ nei weekend di gara.
Antonio Giovinazzi, terzo pilota Ferrari quando non avrà concomitanze con il WEC
Foto di: Ferrari
Dopo tre stagioni e sessantotto Gran Premi disputati al volante della Sauber, Zhou non è stato incluso nei programmi futuri della squadra svizzera, impegnata nel processo di transazione verso Audi F1 Team. L’aver appreso dell’esclusione solo ad autunno inoltrato, non ha permesso a Zhou di trovare l'opportunità di essere al via del mondiale 2025.
Dopo un primo approccio con Maranello, risalente allo scorso mese di novembre, Zhou ha accettato di restare legato al mondo della Formula 1 nel ruolo di pilota di riserva scegliendo la Ferrari tra le varie offerte ricevute. Per Guanyu si tratta di un ritorno ai colori che ha vestito nella prima parte della carriera, quando fu selezionato dalla Driver Accademy della Scuderia restando nel programma ‘junior’ dal 2014 al 2018, quando si legò all’Alpine.
La decisione di restare nel mondo della Formula 1 non è causale. Nonostante le offerte arrivate da altre serie Zhou ed il suo management hanno spinto molto per non lasciare il paddock, consci di avere delle carte da giocare in vista della stagione 2026.
Lo scorso dicembre erano già emersi dei rumors secondo i quali il pilota cinese sarebbe in cima alla lista dei potenziali piloti Cadillac F1, il cui team principal Graeme Lowdon è anche consulente dello stesso Zhou. La scelta della squadra statunitense di puntare sul supporto Ferrari (power unit e cambio) per il suo esordio in Formula 1 si incastra bene anche con la decisione di Guanyu di legarsi alla Scuderia nel ruolo di pilota di riserva.
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