F1 | Ferrari: è un giorno in ritardo per essere la prima degi altri
Leclerc si è autoaccusato di aver commesso un errore che può essere costato il quarto posto in griglia, ma come sempre il monegasco si assume colpe che non sono solo sue. La SF-25 che è stata messa in pista nelle libere del venerdì era impresentabile e solo con il lavoro della notte si è trovata una via, ma era troppo tardi.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Clive Rose / Getty Images
Quando le monoposto si schiereranno sulla griglia di partenza di Zandvoort le due Ferrari si accoderanno a due McLaren, una Red Bull, una Racing Bulls e una Mercedes. Per quanto i tecnici della Scuderia siano riusciti a migliorare il comportamento delle due SF-25 dopo le difficoltà riscontrate venerdì, il verdetto emerso al termine delle qualifiche resta deludente.
Il quadro generale sarebbe stato un po' diverso se Leclerc avesse centrato il quarto posto (piazzamento alla sua portata) un aspetto sottolineato sia da Charles che dal team principal Frederic Vasseur, ma non si tratta solo di una sbavatura del pilota.
Non è la prima volta che Leclerc indossa i panni del parafulmine, ma è di fatto una lettura parziale di quanto visto finora nel corso del weekend olandese. Nella notte tra venerdì e sabato i tecnici della Scuderia hanno dovuto mettere le mani su molti parametri del setup, come si dice in gergo ‘ribaltando’ la monoposto dopo i riscontri negativi emersi in FP1 e FP2.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Joe Portlock / LAT Images via Getty Images
Il risultato c’è stato, il comportamento della monoposto è migliorato, come confermato da Leclerc e Hamilton nella sessione FP3. C’era però del tempo da recuperare, e a farne le spese in questi casi è il lavoro di smussamento e affiatamento che i piloti portano avanti giro dopo giro, un passaggio importante per limare quei centesimi di secondo che oggi fanno la differenza tra una buona e una difficile qualifica.
Un conto, però, è iniziare da venerdì, altro scenario farlo ventiquattr’ore dopo. Leclerc ha commesso un errore (in curva 10) nel suo giro veloce, ma è anche vero che né lui né Hamilton sono stati messi nelle condizioni ideali per spremere tutto ciò che la monoposto può dare.
“Siamo partiti da troppo lontano – ha ammesso Vasseur- dobbiamo fare un lavoro migliore il venerdì, perché cercare di recuperare un secondo è troppo sia in termini di set-up che per i piloti. Su questa pista è difficile trovare il giusto bilanciamento e l’approccio corretto con le gomme. Nelle curve dalla 7 alla 10 gli pneumatici vengono molto sollecitati e se cerchi di andare oltre il limite puoi perdere molto nell’ultima parte”.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Realisticamente l’obiettivo della Ferrari nelle restanti gare della stagione è farsi trovare pronta a cogliere un’occasione, ma per farlo serve mettersi nella strategica posizione di ‘prima degli altri’, ovvero dietro il tandem McLaren.
Un ruolo che sul circuito di Zandvoort non è alla portata, almeno non da quanto visto finora, ma Vasseur resta ottimista. “Credo che domani avremo una buona opportunità di fare bene – ha confermato il team principal - dato che il nostro passo gara sembra buono. La McLaren è molto avanti, ma tra noi, Verstappen e Russell la lotta è ravvicinata, per cui tutto dipenderà dalla strategia e dalla gestione delle gomme”.
In questo scenario è arrivato qualche segnale positivo da Hamilton. Il gap con Leclerc in qualifica è stato di cinque centesimi, ma al di là del responso delle qualifiche Lewis è apparso più a suo agio con la monoposto sin da venerdì. “Oggi è stato difficile riuscire a portare la vettura nella giusta finestra di prestazione – ha commentato Lewis - in FP3 abbiamo mostrato un passo promettente con gomma media, ma non siamo riusciti a portare del tutto questo passo in qualifica. Detto questo, dopo la pausa estiva la nostra priorità era continuare a fare progressi, e oggi è stato un segnale incoraggiante nella giusta direzione. Su questo circuito è sempre difficile sorpassare, quindi se domani il meteo dovesse presentare condizioni miste, speriamo che possa creare delle opportunità e rendere la gara emozionante per i tifosi”.
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