F1 | Ferrari: è la solita SF-25, ma manca soprattutto nel terzo settore
Hamilton, 14esimo, fino all'ultimo tratto era un decimo avanti a Leclerc che ha concluso ottavo. Lewis spera di titare fuori il potenziale che manca prima delle qualifiche, ma Leclerc lamenta la mancanza di equilibrio: "Stiamo provando di tutto, ma c'è qualcosa che ci sfugge da due a tre gare, e non capisco bene cosa sia".
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Leclerc ottavo, Hamilton quattordicesimo. Sono le posizioni che la Ferrari sta confermando in questo, sofferto, finale di stagione. Nel box della Scuderia c’è una forte volontà di chiudere la stagione 2025 con un segnale positivo, ma la strada resta in salita. “Stiamo provando di tutto – ha commentato Leclerc - ma c'è qualcosa che ci sfugge da due a tre gare, e non capisco bene cosa sia. Stiamo facendo tutto il possibile per capirlo e spero che si possa trovare una soluzione prima delle qualifiche di domani”.
I margini visti nella sessione FP2 non sono proibitivi, Leclerc è a poco più di un decimo dalla seconda fila, ma i nomi degli avversari sono nuovi: Bearman, Hulkenberg, Bortoleto. Difficile prevedere a cosa potrà ambire Charles nelle qualifiche di domani, così come impossibile lanciarsi in pronostici con Hamilton.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Il rendimento di Lewis resta un punto interrogativo, il gap di tre decimi che lo ha separato da Leclerc nel giro di qualifica è maturato nelle ultime tre curve. Prima dell’ingresso in curva 12 Lewis era in vantaggio di un decimo sul tempo del compagno di squadra, poi nel restante tratto, fino al traguardo, ha lasciato in pista mezzo secondo. Il parziale di Hamilton nel terzo settore (30”612) è un millesimo più veloce di quello di Franco Colapinto e ben sette decimi più lento di Lando Norris.
Lewis ha saltato la sessione FP1, lasciando la monoposto ad Arthur Leclerc, e probabilmente anche questo ha influito. “Ho fatto del mio meglio per riprendere il ritmo il più velocemente possibile – ha commentato Hamilton - ho dovuto affrontare un equilibrio piuttosto difficile, ma ho ancora la speranza di tirare fuori un po' più di potenziale dalla macchina. Nel primo e nel secondo settore siamo lì, ma quando arriviamo nel terzo abbiamo difficoltà. Se riusciremo a risolvere questo problema domani potremo fare un passo avanti”.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Per Leclerc l’emozione maggiore della giornata è stata condividere la sessione FP1 con il fratello Arthur, battezzati nei team radio dagli avversari come ‘jr.’ e ‘sr.’.
“Essere in pista con mio fratello è sempre speciale – ha commentato – ma purtroppo è stata l’unica nota positiva di oggi. Il resto è stato faticoso, ma vorrei davvero finire in bellezza, non sembra facile, ma farò del mio meglio”.
Nella simulazione di passo gara Leclerc ha completato dieci giri con un tempo che lo colloca nella top-10, ma come ormai è regola, sarà la posizione di partenza a condizionare il ritmo di gara. Serve una zampata finale nelle qualifiche di domani.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments