F1 | Ferrari: delude il quarto posto di Leclerc, ma in gara sarà altra musica?
La Scuderia aveva preparato una SF-25 molto scarica per puntare alla pole, ma alla fine tanto Verstappen che le McLaren sono finite davanti alla rossa del monegasco. La squadra di Maranello ha preferito adottare una scelta meno estrema per sperare nella gara, ma l'impresa sarà molto complicata. Hamilton scatta decimo è fuori dalla partita.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Zak Mauger / LAT Images via Getty Images
In attesa di sapere a cosa potrà puntare la Ferrari nella gara di domani, agli atti c’è una qualifica accolta da Charles Leclerc e dal pubblico di Monza senza particolare entusiasmo. Niente è stato lasciato per strada, quello che era possibile spremere dalla SF-25 è stato spremuto, e alla fina la quarta posizione conquistata da Leclerc rispecchia i valori in campo per quanto riguarda il giro veloce sul circuito di Monza. In Q3 non ci sono stati giochi di scia in nessun team, chi si è trovato in una condizione un po' più favorevole è stato solo per circostanze fortuite.
C’è stato un momento in cui Leclerc ha dato l’impressione di poter piazzare la zampata. Con il primo set di soft utilizzato in Q3 Charles si è confermato in seconda posizione a 84 millesimi da Max Verstappen, un margine che ha alzato drasticamente la tensione sulle tribune di Monza. Poi con l’ultimo treno nessuna delle due Ferrari si è migliorata (non è la prima volta che accade in questa stagione) e Leclerc è scivolato in quarta posizione venendo scavalcato dalle due McLaren.
Charles Leclerc con Jean Alesi
Foto di: Guido De Bortoli
“Sono molto contento del mio giro in Q3 – ha commentato Charles - il quarto posto era il massimo risultato che oggi potevamo estrarre dalla nostra macchina. Su questa pista lo scorso anno abbiamo fatto una gara davvero buona (anche dodici mesi fa Leclerc scattò dalla quarta posizione) quindi farò del mio meglio per ripetermi. Sarà molto difficile riuscirci e, finora, Red Bull e McLaren sono state in vantaggio, ma daremo tutto per riuscire a creare qualcosa di speciale in gara”.
Leclerc si è confermato in quinta posizione in tutti e tre i settori del circuito di Monza, l’impressione è che la Ferrari abbia trovato un buon equilibrio generale della monoposto, ma la performance resta quella che la vettura può dare. Le chance di puntare al podio potrebbero materializzarsi, Monza è zeppa di gare condizionate da episodi, problemi o imprevisti sotto forma di safety car, ma non sarà semplice per la Ferrari puntare ad una top-3 che al momento (in termini di pura performance) non sembra alla portata.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Marco Bertorello / AFP via Getty Images
Per Hamilton (quinto) la buona notizia è l’avvicinamento nei tempi al ritmo di Leclerc (0”117 il gap) ma domani scatterà dalla quinta fila. “È stato complessivamente un weekend positivo e, senza la penalità, il risultato di oggi sarebbe stato soddisfacente. Partire dalla decima posizione non sarà facile e la strategia sarà fondamentale, ma abbiamo mostrato un buon passo sui long run e questa è una pista dove è possibile sorpassare”. In realtà il passo nei long run visto ieri non è stato migliore della posizione conquistata oggi in qualifica, e per Lewis il primo ostacolo da superare sarà l’uscita indenne e senza perdita di posizioni dalla prima Variante.
“La quarta posizione in griglia si è rivelata un buon posto da cui partire lo scorso anno – ha commentato Frederic Vasseur – ma… non l’abbiamo fatto apposta! Si può sempre pensare che ci fosse il potenziale per fare meglio, ma oggi la qualifica è stata veramente tirata con distacchi minimi tra la P1 e la P15. Sono soddisfatto del modo in cui la squadra ha lavorato finora in questo weekend. Sapevamo che un fattore chiave oggi pomeriggio sarebbe stato preparare bene le gomme nel giro di lancio, e questo era più importante rispetto a una macchina che desse la scia all’altra”.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
La Ferrari ha deciso di non prendersi rischi sacrificando la Q3 di Hamilton per garantire la scia a Leclerc. Storicamente le possibilità di successo di queste scelte strategiche sono scarse, l’unico aspetto certo sono gli strascichi che lasciano all’interno delle squadre. Verstappen ha ottenuto la pole position senza scie, tutti i piloti che hanno preceduto Leclerc non hanno beneficiato di aiuti, quindi su questo fronte non ci sono rammarichi.
“Il rettilineo dopo il via è molto lungo – ha concluso Vasseur - quindi vediamo dove saremo dopo curva 1, in quella che sarà una gara lunga, dove il degrado delle gomme avrà il suo peso. Lewis dovrà partire decimo, ma ha un passo simile a quello di Charles. Abbiamo una buona velocità di punta perché siamo stati piuttosto aggressivi nella scelta del livello di carico aerodinamico, ma come sempre a Monza bisogna decidere il compromesso tra essere veloci sui rettilinei o nelle curve. Domani, tutto è ancora possibile”.
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