F1 | Ecco perché Red Bull ha chiesto a Max di far passare Russell (sebbene non ce ne fosse bisogno)
Red Bull Racing ha spiegato per quale motivo abbia chiesto a Verstappen di far passare Russell dopo il contatto in curva 1 al GP di Spagna, sebbene i commissari abbiano poi giudicato la manovra di Russell non valida.
Christian Horner, Red Bull Racing, Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Red Bull Content Pool
Al termine del Gran Premio di Spagna una delle domande che è stato lecito porsi è la seguente: per quale motivo Red Bull ha chiesto a Max Verstappen di cedere la sua posizione a George Russell dopo il primo giro dalla ripartenza, con la Safety Car ormai rientrata ai box?
Sì, perché i commissari sportivi, dopo aver esaminato la manovra di George Russell in curva 1 che ha portato al contatto proprio con la RB21 numero1, hanno giudicato l'accaduto come un contatto di gara, perché il britannico della Mercedes non aveva il pieno controllo del mezzo e Max avrebbe così dovuto mantenere la sua posizione.
Una chiamata, quella della Red Bull, che con il senno di poi è facile giudicare errata e frettolosa, perché ha poi innescato la rabbia di Max Verstappen, sfociata nella ruotata rifilata proprio a George Russell che ha provocato una sanzione di 10 secondi da aggiungere al tempo di gara e a 3 punti di penalità. Ora, come sappiamo, Verstappen è a rischio squalifica per un gp perché gli resta un solo punto da salvaguardare con cura.
A dare la chiave di lettura della scelta fatta da Red Bull è stato il team principal Christian Horner. Il manager britannico, di fatto, ha spiegato che la scelta è stata fatta per questioni di tempistiche. Di solito, infatti, il direttore di gara nota una determinata manovra e la segnala ai commissari di gara. Questi, poi, dopo aver fatto le valutazioni del caso, prendono una decisione.
Max Verstappen, Red Bull Racing, George Russell, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images
Per accelerare i tempi e dare la possibilità a Max di riprendersi la posizione sfruttando le gomme Hard su una pista bollente, il muretto di Milton Keynes ha chiesto al 4 volte iridato di lasciare passare Russell.
"E' molto difficile per la squadra cercare di prendere questa decisione, perché ci si basa su precedenti storici. Si cerca di anticipare quello che pensano i commissari sportivi e i direttori di gara. Quindi, credo che sarebbe vantaggioso per le squadre, in quel caso, che il direttore di gara prenda una decisione dicendo: 'O restituisce la posizione o ti becchi una penalità', piuttosto che cercare di indovinare cosa pensino i commissari".
"Max era ovviamente arrabbiato perché prima di tutto, Leclerc lo ha toccato sul rettilineo. E poi è stato colpito in pieno in curva 1 da Russell. E per come sono i regolamenti ora, tutto dipende da dove si trova l'asse anteriore rispetto all'avversario".
"Quest'anno abbiamo visto tante occasioni in cui sono state date penalità Abbiamo visto che sono state notate per poi passare sotto il vaglio dei commissari sportivi. Poi ci si aspetta di ricevere una penalità. Ecco perché abbiamo detto: 'Ok, sapete una cosa? Dobbiamo rinunciare a quella posizione'".
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