Formula 1
09 mag
Prossimo evento tra
63 giorni
G
GP dell'Azerbaijan
06 giu
Gara in
94 giorni
G
GP del Canada
13 giu
Gara in
102 giorni
G
GP di Francia
24 giu
Prossimo evento tra
112 giorni
01 lug
Prossimo evento tra
119 giorni
G
GP di Gran Bretagna
15 lug
Prossimo evento tra
133 giorni
G
GP d'Ungheria
29 lug
Prossimo evento tra
147 giorni
G
GP del Belgio
26 ago
Prossimo evento tra
175 giorni
02 set
Prossimo evento tra
182 giorni
09 set
Prossimo evento tra
189 giorni
G
GP della Russia
23 set
Prossimo evento tra
203 giorni
G
GP di Singapore
30 set
Prossimo evento tra
210 giorni
G
GP del Giappone
07 ott
Prossimo evento tra
217 giorni
G
GP degli Stati Uniti
21 ott
Prossimo evento tra
231 giorni
G
GP del Messico
28 ott
Prossimo evento tra
238 giorni
G
GP dell'Arabia Saudita
03 dic
Prossimo evento tra
274 giorni
G
GP di Abu Dhabi
12 dic
Prossimo evento tra
283 giorni

F1: ecco cosa insegna il rogo di Grosjean

La FIA ha aperto un'inchiesta sull'incidente della Haas nel GP del Bahrain. Stando alle prime indiscrezioni sarebbe emerso che la cellula di sicurezza del telaio avrebbe retto perfettamente all'impatto, mentre a cedere sarebbe stato il posteriore provocando una fuoriuscita dei 110 kg di carburante contenuti nel serbatoio FT5-99. Oltre a inasprire i crash test sarà necessario intervenire per evitare che il fuoco possa tornare a essere protagonista.

F1: ecco cosa insegna il rogo di Grosjean

Cosa insegna il rogo della Haas di Romain Grosjean nel GP del Bahrain? Il pilota francese si candida a tornare al volante della sua VF-20 in occasione dell’ultima gara in calendario ad Abu Dhabi fra poco più di una settimana se le ustioni alle mani e al piede sinistro gli consentiranno di essere dichiarato fit per la gara.

Romain se l’è cavata davvero con poco dopo aver vissuto uno degli incidenti più brutti della storia della F1. Il ritorno del fuoco ha fatto tornare alla memoria episodi che sembravano dimenticati. Ricordiamo che l’ultimo incendio di una monoposto risale al 1996 quando Pedro Diniz nel GP di Argentina a Buenos Aires riuscì a scappare via dalla Prost JS43–Mugen Honda avvolta dalle fiamme per una vistosa perdita di carburante conseguente al pit stop con rifornimento.

I vigili del fuoco spengono le fiamme causate dall'incidente di Romain Grosjean sulla Haas VF-20 nel GP del Bahrain

I vigili del fuoco spengono le fiamme causate dall'incidente di Romain Grosjean sulla Haas VF-20 nel GP del Bahrain

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Dopo 24 anni abbiamo rivisto un’autentica palla di fuoco che ha avvolto Grosjean negli interminabili 28 secondi che sono trascorsi per vederlo uscire vivo dalle fiamme. Un nemico che sembrava sconfitto è tornato a mostrare tutta la sua pericolosità: la FIA ha aperto un’inchiesta per trovare le risposte a tante domande che sono sorte nel paddock dopo il terribile crash della Haas.

Le immagini della vettura carbonizzata intrappolata nelle lamiere accartocciate dei guard rail hanno fatto il giro del mondo, ma fra gli addetti ai lavori resta indelebile l’esplosione che si è udita nel corso del primo giro, seguita da una palla di fuoco che si è alzata in alto come se fosse scoppiata una bomba.

La F1 s’interroga su cosa bisognerà fare per evitare che questa minaccia possa ripetersi in futuro. L’impatto quasi frontale (circa 35 gradi) della monoposto contro le barriere è stato devastante: si è calcolata una decelerazione di 53g mentre la vettura viaggiava a circa 220 km/h (Romain ha frenato violentemente per ridurre la velocità d’impatto).

La Haas di Grosjean incastrata fra le lame: si nota il palo di sostegno del triplo rail

La Haas di Grosjean incastrata fra le lame: si nota il palo di sostegno del triplo rail

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Il palo di sostegno della tripla lama ha fatto da perno sul quale la Haas si è spezzata in due: la monoscocca si è incuneata fra le lamiere in direzione opposta al senso di marcia, mentre il retrotreno con il motore è rimasto sul lato della pista. Tutte le connessioni fra il telaio e la power unit si sono rotte: gli attacchi del propulsore si sono strappati così come tutti i condotti di benzina, olio, acqua ed energia elettrica.

La freccia mostra non la batteria ma il suo involucro esterno rimasto allaccato al retrotreno

La freccia mostra non la batteria ma il suo involucro esterno rimasto allaccato al retrotreno

Photo by: Motorsport Images

Il contenitore in carbonio della batteria dell’ERS è rimasto attaccato al retrotreno, mentre la batteria vera e propria è rimasta penzoloni alla scocca. La cellula di sicurezza ha fatto pienamente il suo lavoro lasciando pressoché incolume Grosjean se non per le ustioni agli arti.

Mercedes F1 W08: ecco i carichi a cui deve sottostare l'Halo per l'omologazione

Mercedes F1 W08: ecco i carichi a cui deve sottostare l'Halo per l'omologazione

Photo by: Giorgio Piola

Abbiamo detto e ripetuto che l’Halo è stato determinante per evitare che il rail brutalizzasse il corpo di Romain, ma starebbe emergendo che la zona del serbatoio avrebbe patito un cedimento che avrebbe innescato la copiosa fuoriuscita di carburante.

Le frecce indicano i punti dove le pelli esterne del telaio hanno ceduto, ma la cellula di sopravvivenza ha fatto il suo dovere

Le frecce indicano i punti dove le pelli esterne del telaio hanno ceduto, ma la cellula di sopravvivenza ha fatto il suo dovere

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

A bordo c’erano i 110 kg di benzina del pieno che hanno alimentato lo spaventoso rogo dal quale il pilota francese ha saputo uscire con i suoi mezzi dopo tre tentativi di uscire dall’abitacolo rimasto sospeso nel buco che si era creato fra le tre lame.

Ecco come si è deformata la scocca della Haas nel posteriore dopo che si è staccato il retrotreno

Ecco come si è deformata la scocca della Haas nel posteriore dopo che si è staccato il retrotreno

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

È saltato anche il “tappo” di sinistra del rifornimento e il serbatoio realizzato dalla ATL per tutti i team di F1 secondo le specifiche di sicurezza FT5-99, non ha retto al cedimento posteriore per il forte impatto contro il palo che reggeva la barriera. La sacca è stata esposta e non è certo che i quick-connector che dovrebbero chiudere istantaneamente il flusso di carburante dal serbatoio al motore abbiano evitato una perdita di benzina. L’esplosione conseguente al crash ha fatto il resto.

Il vigile del fuoco spegne le fiamme causate dall' incidente di Romain Grosjean, Haas VF-20, al primo giro del GP del Bahrain

Il vigile del fuoco spegne le fiamme causate dall' incidente di Romain Grosjean, Haas VF-20, al primo giro del GP del Bahrain

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

I soccorritori si sono trovati con la batteria che è rimasta per terra e non è esplosa, ma per effetto dell’enorme calore che si è prodotto con l’incendio, ha continuato a “friggere” anche quando le fiamme erano state domate dagli estintori, producendo crepitii e piccoli scoppi. Le fiamme più scure probabilmente erano dovute alle sostanze contenute nella batteria.

Telaio Ferrari F60, serbatoio carburante e batteria KERS (in basso)

Telaio Ferrari F60, serbatoio carburante e batteria KERS (in basso)

Photo by: Giorgio Piola

La Formula 1, quindi, si dovrà interrogare su cosa sarà possibile studiare per evitare che in situazioni analoghe il fuoco possa tornare a essere protagonista. Il coperchio del serbatoio, probabilmente, dovrà essere più resistente, così come potrà essere migliorata la struttura anti-intrusione che finora è stata pensata solo per proteggere il pilota.

Le frecce rosse indicano dove i coni anti-intrusione si sono frantumati nell'impatto

Le frecce rosse indicano dove i coni anti-intrusione si sono frantumati nell'impatto

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

I coni in carbonio laterali si sono divelti per effetto del crash, ma hanno protetto Grosjean: l’inchiesta della FIA dovrà analizzare tutti i dati che i commissari di Nikolas Tombazis e Jo Bauer hanno raccolto con testimonianze video, fotografiche e telemetriche. Il relitto della Haas è a disposizione in un box di Sakhir.

Romain Grosjean, Haas F1

Romain Grosjean, Haas F1

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Sarà interessante scoprire se le immagini della camera HD che la FIA monta sotto all’Halo di tutte le F1 per analizzare cosa accade ai piloti durante un incidente, ha raccolto dei frame sull’accaduto prima di cuocersi. Quasi sicuramente avrà registrato dei file fino all'impatto quando la monoposto si è speazzata e tutti i cablaggi si sono tagliati.

Ricordiamo che nel regolamento 2022 che introdurrà in F1 le monoposto a effetto suolo sono già previsti degli inasprimenti dei crash test dopo l’incidente mortale di Antoine Hubert l’anno scorso a Spa-Francorchamps nella gara di Formula 2. In particolare l’anti sfondamento laterale richiederà un carico laterale statico mostruoso rispetto a oggi e renderà molto più complicata l’omologazione delle scocche.

Il lavoro di ricerca della FIA, quindi, non si è mai fermato, ma il fuoco di domenica ha aperto altri fronti di discussione che dovranno essere attentamente esaminati.

condivisioni
commenti
Podcast: Piola - Oltre la tecnica #1. I campioni

Articolo precedente

Podcast: Piola - Oltre la tecnica #1. I campioni

Prossimo Articolo

Ferrari: la SF1000 replica del Mugello all'asta su Sotheby’s

Ferrari: la SF1000 replica del Mugello all'asta su Sotheby’s
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Evento GP del Bahrain
Sotto-evento Post-gara
Location Bahrain International Circuit
Piloti Romain Grosjean
Team Haas F1 Team
Autore Franco Nugnes
Mercedes W12: estremizzare per continuare a dominare Prime

Mercedes W12: estremizzare per continuare a dominare

La Mercedes W12 è una monoposto che va ad estremizzare alcuni concetti visti sulla W11 ma anche sulla concorrenza. Gli attenti uomini guidati da James Allison sono andati alla ricerca del carico perduto - per motivi regolamentari - al retrotreno, massimizzando l'effetto Coanda. Ma non solo...

I 10 punti interrogativi sulla stagione 2021 di Formula 1 Prime

I 10 punti interrogativi sulla stagione 2021 di Formula 1

23 gare sono troppe? La Red Bull riuscirà a lottare con la Mercedes? Sainz sarà al livello di Leclerc in Ferrari? Karun Chandhok ha analizzato i 10 punti interrogativi della stagione 2021 di Formula 1.

Alfa Romeo: oggi di Racing c'è solo un adesivo Prime

Alfa Romeo: oggi di Racing c'è solo un adesivo

La Casa del Biscione è solo all'apparenza impegnata in F1, ma di ingegneristico non c'è praticamente nulla, mentre nel turismo sono tante le realtà che in questi anni hanno provato a rilanciare il marchio, ma solo coi propri investimenti.

Formula 1
1 mar 2021
Come i nuovi investitori McLaren hanno già avuto un impatto in F1 Prime

Come i nuovi investitori McLaren hanno già avuto un impatto in F1

L’accordo che McLaren ha concluso l'anno scorso con MSP Sports Capital, che aiuterà il team di Formula 1 a corto di liquidità a pagare per i tanto necessari aggiornamenti delle infrastrutture, punta anche al futuro della Formula 1 stessa, come analizza Stuart Codling di GP Racing.

Formula 1
1 mar 2021
F1 Stories: W01, la prima Mercedes di Schumacher Prime

F1 Stories: W01, la prima Mercedes di Schumacher

La W01 è la monoposto che rappresenta il ritorno della firma Mercedes in Formula 1, un'assenza che perdurava dal lontano 1955. Ma è anche la vettura che accompagna il ritorno della leggenda Schumacher in un campionato del mondo, nel 2010.

Formula 1
1 mar 2021
Verstappen: un basso profilo per sorprendere nel 2021? Prime

Verstappen: un basso profilo per sorprendere nel 2021?

L'olandese non si è voluto sbilanciare in occasione del filming day della Red Bull circa le reali potenzialità della RB16B. Pretattica o forse Max è rimasto scottato troppe volte negli anni passati?

Formula 1
27 feb 2021
Alfa Romeo: si sacrifica il 2021 per puntare tutto sul 2022 Prime

Alfa Romeo: si sacrifica il 2021 per puntare tutto sul 2022

Già dalla presentazione si è capito che l'Alfa Romeo deciderà di sacrificare il 2021 e portare pochi sviluppi per puntare tutto sul 2022 e cercare di risalire la china sfruttando il cambiamento regolamentare.

Formula 1
27 feb 2021
F1 Stories: Da Tyrrell a Mercedes, il filo inglese del destino Prime

F1 Stories: Da Tyrrell a Mercedes, il filo inglese del destino

Cos'hanno in comune la Tyrrell e la Mercedes? Molto più di quel che sembra. Infatti, un semplice cambio di residenza della Casa di Stoccarda, ha generato un filo conduttore tra tante squadre diverse tra loro. Un viaggio nella storia della Formula 1 che parte dagli anni Settanta.

Formula 1
27 feb 2021