F1 | Ecco cosa ha indotto Antonelli a prendere una penalità per track limits a Barcellona
Il bolognese è stato costretto al ritiro al GP di Barcellona, ma avrebbe preso una penalità di 5" per essere andato oltre i limiti della pista per almeno 3 volte in curva 10. Kimi ha dovuto lottare nel primo stint con bloccaggi che lo avrebbero potuto beffare a fine gara.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Il Gran Premio di Barcellona è stato per Andrea Kimi Antonelli il peggior fine settimana della stagione 2026. Non lo è stato certo per le prestazioni offerte - quelle sono state in linea con il folgorante avvio di stagione - quanto per il risultato finale. Zero punti a causa di probabile guasto alla batteria della sua Mercedes W17.
Nel corso dei 66 giri di gara, però, l'italiano ha dovuto fronteggiare un altro problema: i track limits. Nella prima parte di gara l'italiano ne ha collezionati subito 2 in pochi giri. Antonelli è andato oltre i limiti della pista nello stesso punto: curva 10.
Andrea, per tutto il corso della gara, ha tenuto una traiettoria molto differente da tutti gli altri piloti di alta classifica. approcciava la curva andando a prendere l'apice molto prima rispetto agli altri. La conseguenza è presto detta: la sua W17 si allargava sempre più, finendo spesso con tre quarti della stessa oltre la riga che delimitava il limite della pista.
Un approccio evidentemente scientifico, almeno in apparenza, che lo ha però portato a eccedere più volte e a prendere bandiera bianca e nera. Eppure, Kimi è arrivato al momento del ritiro senza ulteriori segnalazioni da parte dei commissari di gara.
A un paio d'ore dal termine del gran premio, i commissari di gara hanno pubblicato un documento su cui è annunciata la penalità di 5" nei confronti del pilota italiano per avere ecceduto per almeno 3 volte i limiti della pista.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, George Russell, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
"I commissari hanno esaminato le prove video", si legge nel verdetto. "La vettura ha oltrepassato i limiti della pista quattro volte durante la gara senza una giustificazione valida".
"I commissari riconoscono che il pilota non ha ricevuto la bandiera bianca e nera dopo la sua terza infrazione, bensì dopo la quarta, poiché una precedente infrazione è stata rilevata soltanto più tardi nel corso della gara".
"Tuttavia, sulla base dell'attuale regolamento e delle linee guida sugli standard di guida, ciò non esonera il pilota dall'obbligo di rispettare le norme".
Fortunatamente per Antonelli, la penalità presa a Barcellona non comporterà nulla al prossimo appuntamento del Gran Premio d'Austria, perché da quest'anno questo tipo di penalità non vengono portate alla gara successiva se in quella in cui la si prende non si riesce a pagarla a causa di un ritiro.
Al termine della gara, una volta rientrato nel paddock, Antonelli ha dato una interessante chiave di lettura, spiegando per quale motivo si sia trovato a eccedere più volte i limiti della pista.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, George Russell, Mercedes
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
A rendere il suo primo stint di gara fatto su gomme Medium a dir poco complesso sono stati bloccaggi che lo hanno così messo in crisi nella guida, portandolo a essere impreciso in una curva così importante come la 10 e portandolo poi verso la penalità che, però, non ha potuto scontare.
"Chiaramente quando mi sono trovato a lottare con George (Russell, ndr) stavo spingendo. Ho faticato molto nel primo stint a causa di bloccaggi all'anteriore. E così ho fatto troppi errori in curva 10. Ho preso troppi rischi, nonostante Bono mi ricordasse dei track limits a ogni passaggio. Ma sì, alla fine stavo spingendo".
"In gara è stato molto complesso seguire le vetture che avevo davanti. Ma il nostro passo è stato molto forte. Una volta che sono riuscito a superare George, la mia monoposto l'ho avvertita molto più viva. Ma a quel punto non sono riuscito a sfruttare il mio passo, perché sono stato costretto al ritiro a causa di un guasto. Penso però che sarebbe stato impossibile andare a prendere Hamilton. Avrei concluso al secondo posto".
Con tutta probabilità, Antonelli sarebbe riuscito realmente a mantenere il secondo posto, pur dovendo fare i conti con i 5 secondi di penalità presi per track limits. Basti pensare che, dopo il sorpasso nei confronti di Russell, in appena metà giro Antonelli era riuscito a distanziare il compagno di squadra di 1"5. Con i giri a disposizione di Kimi ancora da affrontare, sarebbe quasi certamente riuscito a mettere al sicuro la seconda posizione.
Per Antonelli il ritiro è stato amaro, ma vedersi superare in quel modo e distanziare in poche curve, potrebbe avere instillato in Russell dubbi ancora maggiori di quanto non ne avesse già dopo le 5 vittorie dell'italiano.
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