Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Antonelli 2°: "Era il massimo. Dovremmo fare un confronto tra i due pacchetti a Singapore, serve una risposta"

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Antonelli 2°: "Era il massimo. Dovremmo fare un confronto tra i due pacchetti a Singapore, serve una risposta"

MotoGP | Marquez morde, ma Martin non si spaventa: inizia un mini-Mondiale a due di 6 GP

MotoGP
MotoGP
Giappone
MotoGP | Marquez morde, ma Martin non si spaventa: inizia un mini-Mondiale a due di 6 GP

F1 | Leclerc: "Ci sono team che costantemente fanno scelte migliori in certe condizioni"

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Leclerc: "Ci sono team che costantemente fanno scelte migliori in certe condizioni"

F1 | Vasseur difende la scelta gomme al via: "Se sei convinto, è giusto non diversificare la strategia"

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Vasseur difende la scelta gomme al via: "Se sei convinto, è giusto non diversificare la strategia"

WRC | Rally Italia Sardegna, PS14-16: Evans fora, il duello Mondiale con Solberg si risolverà nella Power Stage

WRC
WRC
Rally d'Italia
WRC | Rally Italia Sardegna, PS14-16: Evans fora, il duello Mondiale con Solberg si risolverà nella Power Stage

F1 | Max padrone del caos di Sepang e torna alla vittoria davanti a Kimi. Super rimonta di Hamilton 3°

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Max padrone del caos di Sepang e torna alla vittoria davanti a Kimi. Super rimonta di Hamilton 3°

MotoGP | Di Giannantonio frenato dal dolore: "Sembrava di avere un coltello conficcato nel costato"

MotoGP
MotoGP
Giappone
MotoGP | Di Giannantonio frenato dal dolore: "Sembrava di avere un coltello conficcato nel costato"

MotoGP | Bagnaia: "Abbiamo sbagliato noi piloti a non provare la gomma dura venerdì"

MotoGP
MotoGP
Giappone
MotoGP | Bagnaia: "Abbiamo sbagliato noi piloti a non provare la gomma dura venerdì"
Ultime notizie

E se l'Audi puntasse sulla Toro Rosso-Lamborghini?

Domenicali potrebbe costruire una squadra "italiana" per sfidare la Ferrari in una sorta di clamoroso derby

Jörg Zander è il primo tassello di un progetto ambizioso. Molto ambizioso. Ufficialmente dal 1 gennaio 2015 sarà il nuovo direttore tecnico dell’Audi Motorsport. Ma è naturale chiedersi perché sia stato chiamato proprio il tecnico tedesco che ha una grande conoscenza del mondo della Formula 1 formata negli anni in Toyota, BAR, Honda Racing, Williams, Sauber e Brawn GP.

Certo l’attenzione della Casa degli anelli è concentrata al WEC e alla 24 Ore di Le Mans, ma nel Gruppo Vw le sirene della Formula 1 si sono fatte sempre più attrattive dopo che a capo dei progetti speciali è arrivato a Ingolstadt Stefano Domenicali.

L’ex team principal della Ferrari, dopo essersi depurato dalle “tossine” dell’ultimo periodo a Maranello, è stato chiamato in Germania per rispondere direttamente al presidente Audi, Rupert Stadler, dei nuovi progetto speciali. Non ha niente a che vedere con il Reparto Corse che Wolfgang Ullrich gestisce da anni come una invincibile armata nelle gare endurance.

L’avventura del manager austriaco sta per arrivare a compimento con l’età della pensione e a Ingolstadt stanno pensando al futuro: fermo restando l’impegno ufficiale nel DTM, sta allargando la presenza del marchio nel Motorsport, aprendo in modo particolare ai clienti sportivi. La R8 LMS Ultra è un gioiello che anima i campionati Gran Turismo nel mondo, mentre parte quest’anno l’Audi TT Cup, il monomarca che sarà legato al DTM, con l’obiettivo di creare l’entry level.

Insomma sta cambiando la politica sportiva dell’Audi e non è affatto detto che nel futuro ci debbano essere per forza le gare di durata. Anzi, con l’uscita di Ullrich non è da escludere che i quattro anelli escano dal WEC per lasciare il campo aperto alla “cugina” Porsche, appena rientrata nell’Endurance con la 919 Hybrid, vittoriosa nell’ultima gara di Interlagos.

E, allora, si torna a parlare di Formula 1. È vero che Ferdinand Piech è contrario ad un ingresso nel Circus da sempre, per la disistima nei confronti di Bernie Ecclestone, il "padre padrone" che ha ripreso il controllo del mondo dei Gp, dopo essere uscito indenne dal processo a Monaco di Baviera.

Il compito di Stefano Domenicali sarebbe quello di effettuare uno studio di fattibilità per la costituzione di un team di Formula 1. I tedeschi nostalgici auspicano un ritorno dell’Auto Union, ma è più probabile che la declinazione del progetto possa prendere altre strade molto interessanti.

La base telaistica, infatti, potrebbe essere l’attuale Scuderia Toro Rosso. La sede faentina, che è in piena fase di espansione con una sempre più importante antenna tecnologica a Bicester, in Gran Bretagna, potrebbe diventare uno dei gangli vitali dell’operazione, ma il marchio intorno al quale si potrebbe realizzare lo sbarco in Formula 1 sarebbe quello Lamborghini.

La Casa di Sant’Agata Bolognese potrebbe riaffacciarsi nel Circus sfidando la Ferrari in una sorta di “derby” italiano. Due marchi separati da nemmeno 45 km di strada potrebbero tornare a sfidarsi in pista non solo nelle gare GT ma anche sulla griglia di un Gp.

Oggi l’attenzione del Reparto Corse Lamborghini, diretto da Giorgio Sanna, è puntata al lancio della Huracán LP 620-2 Super Trofeo nei tre monomarca (Europa, Usa e Asia) e alla diffusione della GT3, ma non è detto che la politica sportiva del Toro non debba cambiare prossimamente. La power unit non è detto che debba nascere per forza in Emilia, ma sulle testate potrebbe avere il prestigioso marchio Lamborghini.

Stefano Domenicali, allora, potrebbe diventare una sorta di “pifferaio magico” capace di richiamare le migliori risorse su un progetto che potrebbe essere molto ambizioso. La sfida alla Ferrari, al nuovo mondo di Sergio Marchionne sembra appassionare i tedeschi. E, non a caso, i dirimpettai di Sant’Agata Bolognese cominciano ad agitarsi nel timore che possano scappare via quegli uomini che hanno negli anni reso forte il tessuto della squadra di Maranello. Tecnici sconosciuti al grande pubblico ma che hanno sempre fatto marciare come un orologio svizzero la factory del Cavallino.

A qualcuno l’idea può sembrare solo un sogno, ma attenzione a non screditare i tedeschi: la loro presenza in quella che è chiamata la Motor Valley è molto forte e radicata, visto che alla Lamborghini si può aggregare anche la Ducati di Borgo Panigale, rivelando che in questa “Italietta” che non trova i mezzi per uscire dalla crisi, ci sono realtà produttive che funzionano in un ambiente sindacale sano.

L’acquisizione della Scuderia Toro Rosso, pertanto, sarebbe perfettamente in linea con una crescita territoriale dell’Audi in Emilia Romagna. Siamo pronti alle puntuali smentite che arriveranno dalle fonti ufficiali interessate, ma l’idea sta intrigando molto non solo l’Audi, ma in generale il mondo della Formula 1…

Articolo precedente Piero Ferrari: "Marchionne sarebbe piaciuto a Enzo"
Prossimo Articolo Manor e Caterham nella entry list 2015 aggiornata

Top Comments

Ultime notizie