F1 e FIA ancora in disaccordo sull'11° team: novità a settembre
Nonostante l'entusiasmo del presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem, che qualche mese fa ha dato il via libera alle potenziali candidature per un posto sulla griglia nel 2025, la Formula 1 e Liberty Media non sembrano intenzionate a dare spazio a un undicesimo team, sostenendo che la situazione attuale offra già un buon equilibrio. Delle novità sono attese nelle prossime settimane, quando la Federazione avrà concluso la revisione delle candidature.
Come previsto dal Patto della Concordia che consente un massimo di dodici squadre nella massima categoria, il Presidente della FIA, Ben Sulayem, ha fatto notare che era dovere della FIA aprire le candidature per un potenziale undicesimo team in Formula 1.
La scadenza originaria per la valutazione delle candidature era prevista per la fine di giugno ma, date le tante proposte giunte sul tavolo della Federazione, il termine è slittato perché la FIA vuole assicurarsi di condurre un'analisi approfondita.
Tuttavia, l'amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali, ha sempre rimarcato che un'undicesima squadra dovrebbe portare un vero valore aggiunto allo sport, invece di essere una semplice comparsa. Se da una parte ci sono marchi come Audi e Ford che hanno acquisito un team o avviato una partnership con una squadra già esistente, dall'altra ci sono scuderie che stanno cercando di farsi strada verso la griglia: tra queste ci sono Andretti-Cadillac, Hitech, Formula Equal di Craig Pollock e LKY SUNZ, le quali hanno reso pubbliche le loro ambizioni.
Il pensiero espresso da Domenicali ha trovato grande appoggio all'interno del paddock, in parte perché i team non vogliono rinunciare a una fetta degli introiti che percepiscono attualmente, in parte perché vorrebbero un nome di spicco. Una posizione sostenuta anche dall'amministratore delegato di Liberty Media, Greg Maffei.
Daniel Ricciardo, AlphaTauri AT04, Kevin Magnussen, Haas VF-23
Foto di: Red Bull Content Pool
"Credo che ci sia poca distanza tra il mio e quello di Stefano: abbiamo 10 grandi squadre e siamo entusiasti di quello che stanno facendo", ha detto Maffei in una telefonata con gli analisti di Wall Street.
"C'è stato un processo per aggiungere altri team, ma l'asticella è molto alta. E non è chiaro il valore aggiunto di un undicesimo team. E c'è molta incertezza tra gli altri team riguardo a un'undicesima squadra. La FIA e noi abbiamo avuto discussioni produttive su tutto questo. Siamo d'accordo su tutto? No, ne discutiamo e speriamo di risolvere le cose".
Domenicali ha insistito sul fatto che alla fine si raggiungerà un accordo con la FIA su un potenziale undicesimo team, suggerendo che una risposta arriverà nelle prossime settimane, al termine della revisione delle candidature.
"La FIA ha avviato il processo, come è nelle sue possibilità. Stiamo aspettando la conclusione finale. Ma, come sempre in questa discussione, troveremo un accordo insieme, perché come ha detto [Maffei] il valore delle squadre e il valore del business oggi è molto, molto forte. La decisione arriverà molto, molto presto, direi entro il mese di settembre".
Tra le squadre che si sono candidate c'è anche Andretti, la quale ha stretto un'alleanza con Cadillac
Photo by: Andretti Autosport
Domenicali ha anche sottolineato che sono già in corso le trattative per il prossimo patto della Concordia, che sarà valido a partire dal 2026. Tra i vari punti di discussione ci sarà anche l'aumento della tassa d'ingresso in Formula 1 che andrà ridistribuita tra i team esistenti, in modo da mitigare gli effetti sugli introiti dovuti all'aggiunta di un'altra scuderia.
"Direi che oggi le conversazioni stanno davvero andando avanti, perché lo slancio dello sport è davvero grande. Naturalmente non abbiamo fretta. Ma direi che tutto sta andando verso una conclusione positiva per queste discussioni, sia con i team che con la FIA".
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