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F1 | Dubbi sulle procedure di partenza da fermo: saranno riviste

I commissari di gara di Melbourne ritengono che le procedure di ripartenza da fermo debbano essere riviste per evitare situazioni come quella innescata durante il GP dalle Mercedes di Hamilton e Russell.

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W14

Il Gran Premio d'Australia di Formula 1 svolto lo scorso fine settimana ha offerto diversi spunti di discussione. Tra questi non è passato sotto traccia un momento molto pericoloso durante il giro di formazione della prima ripartenza.

Lewis Hamilton, in quel momento in testa alla corsa per via del pit stop fatto pochi istanti prima dal compagno di squadra George Russell, ha rallentato molto alle spalle della Safety Car, prendendo tanto spazio dalla vettura di sicurezza e compiendo un giro molto lento.

Questo, alle sue spalle, ha provocato una situazione molto pericolosa, tanto che in prossimità della curva 6-7 diverse monoposto non solo hanno dovuto rallentare molto, ma si sono dovute fermare. Quella sequenza di curve è cieca per chi arriva dal breve tratto rettilineo che le precede e questo ha reso la situazione a dir poco pericolosa.

Molti piloti sono stati costretti a fare manovre d'emergenza per evitare le monoposto che si erano fermate davanti a loro, finendo così nelle vie di fuga a sinistra, la stessa in cui pochi minuti prima era andato a sbattere Alexander Albon mentre si trovava in sesta posizione e in lotta con l'Alpine di Pierre Gasly.

La situazione è diventata ulteriormente più pericolosa con George Russell che dopo essere uscito dalla corsia box - aveva appena effettuato il suo pit stop - ha cercato di colmare il gap che lo separava dalla monoposto davanti a lui. Accelerando, tutti gli altri dietro di lui hanno fatto lo stesso, per poi trovarsi costretti a frenare di colpo una volta resi conto del ritmo così lento imposto da Hamilton.

L'accaduto è stato esaminato dai commissari di gara alla fine del gran premio, ma nessun pilota è stato ritenuto particolarmente colpevole dell'accaduto. Gli stessi commissari hanno dichiarato: "Quando Russell e le auto dietro hanno raggiunto quelle davanti, si sono trovati di fronte a un notevole divario di velocità tra i due gruppi che ha portato a una situazione in cui diverse auto hanno dovuto intraprendere un'azione evasiva".

 

"Non è stata una situazione ideale dal punto di vista della sicurezza. Anche se la partenza di Russell è stata lenta, dato che ha dovuto mantenere la velocità della corsia dei box fino all'uscita dai box e che ha immediatamente accelerato per recuperare il distacco, non abbiamo ritenuto necessario o appropriato penalizzare Russell per una partenza lenta dalla corsia dei box. Pertanto non abbiamo preso ulteriori provvedimenti".

Gli stessi commissari, però, si sono resi conto che i regolamenti che dettano come deve essere fatta la procedura del giro di formazione possano essere migliorati, soprattutto quando è il leader a dettare il ritmo.

L'articolo 58.8 del Codice Sportivo Internazionale della FIA stabilisce che la vettura di testa debba rimanere entro le 10 lunghezze dalla Safety Car prima della ripartenza quando le sue loci sono accese.

Va però detto che una volta che la direzione gara comunica ai team che ci sarà una ripartenza da fermo, le luci della Safety Car si spengono e il leader può prendere molto più spazio dalla vettura di sicurezza, così com'è successo nell'occasione che stiamo prendendo in considerazione.

L'articolo 58.11 del Codice Sportivo dice: "A questo punto la prima vettura in linea dietro la Safety Car può dettare il ritmo e, se necessario, arretrare di oltre 10 lunghezze dalla vettura di sicurezza".

Stando a queste norme, Hamilton non ha commesso alcuna infrazione. Anzi, s'è preso la libertà concessa dal regolamento in maniera intelligente. I commissari, però, ritengono che la situazione in frangenti simili possa essere affrontata attraverso regole più efficaci.

La commissione ha dichiarato che: "Riteniamo che parte del problema sia rappresentato dal regolamento che consente alla monoposto di testa di dettare il ritmo anche quando la ripartenza avviene con partenza da fermo dalla corsia dei box (invece di una partenza lanciata)".

"Forse questo aspetto dovrebbe essere esaminato in futuro per vedere se le attuali regole siano appropriate per una ripartenza di questa natura [da fermo in griglia]".

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