F1 | Domenicali: "Budget cap: ora servono sanzioni sportive"
Le indiscrezioni indicano che entro la fine del mese di luglio la FIA riconoscerà il bollo verde di conformità alle squadre che hanno superato i controlli sul Cost cap del 2022, ma c'è il fondato dubbio che ancora una volta ci siano team che non abbiano rispettato il Regolamento Finanziario. Il presidente e CEO di F1 invoca che quest'anno scattino dei provvedimenti sportivi e che le sanzioni non si limitino alle multe come nella passata stagione.
La Formula 1 sta entrando in una fase molto calda, non solo per un'estate meteorologicamente rovente, ma anche per un calendario che propone quattro GP in cinque settimane: prima della pausa estiva, infatti, si disputeranno ancora due gare, il GP dell'Ungheria in programma nel weekend e quello del Belgio che seguirà a distanza di una settimana. Ma a far crescere la pressione nel paddock è l'attesa sui riscontri del Budget Cap. Stando alle indiscrezioni la Federazione Internazionale dovrebbe consegnare le conformità verdi ai team che sono stati nei limiti fissati dal regolamento finanziario.
Ci sono voci che sussurrano dubbi su tre squadre su dieci: vorrebbe dire che nella fase più bollente della stagione ci ritroveremmo, proprio come l'anno scorso, a fare i conti con le polemiche su chi non avrebbe rispettato i vincoli.
Se nel 2022 le sanzioni erano state di tipo economico, trattandosi del primo anno di entrata in vigore del nuovo quadro normativo, ora lo scenario è cambiato, perché le 10 squadre sono consapevoli di come era giusto agire per rispettare gli stringenti limiti finanziari.
“Il controllo è nelle mani della FIA - ha detto Stefano Domenicali, nell'intervista esclusiva rilasciata a Motorsport.com -. Personalmente ciò che ho chiesto è anticipare il prima possibile la pubblicazione delle indagini fatte dal personale della Federazione Internazionale, spero che possa fare il prima possibile, ma lo dico solo perché in questo modo non si dà adito a speculazioni e commenti che non fanno bene a nessuno”.
Stefano Domenicali, CEO, Formula 1
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
Lo scorso anno le polemiche sono però proseguite quando la FIA ha comunicato le sanzioni. Cosa ne pensi?
“Vorrei che in caso di infrazione la penalità sia sportiva, è una cosa che abbiamo chiesto in modo molto chiaro. Ci sono tre regolamenti da rispettare, sportivo, tecnico e finanziario, e le eventuali infrazioni devono essere punite con provvedimenti sportivi. Non si può andare in altre direzioni”.
Il budget cap può rappresentare un freno per le squadre chiamate a recuperare terreno nei confronti degli avversari?
“È un tema oggetto d’attenzione tra le squadre e la Federazione, si sta cercando di dare una mano ai team che in passato hanno potuto investire meno nella loro struttura. Sono discussioni in atto nel forum del Financial Regulation, perché il budget cap non deve comportare questo limite”.
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