Delusione Verstappen: "Non avrei potuto fare di più"
L'olandese ha perso la prima fila nei secondi finali della sessione ed ha lamentato un pizzico di mancanza di aderenza al posteriore che l'ha penalizzato nel suo ultimo tentativo.

Max Verstappen ci aveva creduto fino alla fine. L’olandese della Red Bull, reduce da un deludente Gran Premio di Turchia, sembrava essere l’unico in pista in grado di inserirsi tra le due Mercedes, ma i secondi conclusivi della sessione hanno fatto svanire le sue speranze.
Max era riuscito ad artigliare il secondo tempo in occasione del primo run in Q3, piazzandosi davanti a Valtteri Bottas, ma il finlandese lo ha sorpreso alla fine quando è transitato sotto la bandiera a scacchi con il crono di 1’27’’553 rifilandogli 4 decimi.
Verstappen ha dovuto così alzare bandiera bianca davanti alla superiorità tecnica delle W10, ed una volta giunto davanti ai microfoni per le interviste di rito non ha nascosto la delusione per non essere riuscito ad ottenere la partenza dalla prima fila.
“Non credo che avrei potuto fare qualcosa di più. Siamo andati piuttosto bene, ma ci è mancata un pizzico di aderenza al posteriore nelle curve più lente. E’ stata una qualifica discreta”.
Messa da parte l’amarezza, Max si è poi proiettato in ottica gara. L’olandese si è detto consapevole come la gestione gomme sarà il rebus da risolvere per riuscire ad ottenere il massimo risultato possibile e spera che il suo team possa trovare la strategia corretta per tentare di mettere pressione ad Hamilton e Bottas.
“Vedremo come andrà in gara. Questa pista è molto severa con le gomme e dovremo trovare il giusto compromesso”.
“Non so se potrò mettere in difficoltà le Mercedes, è sempre difficile fare una previsione. Credo che già oggi abbiano fatto un piccolo miglioramento e temo che domani sarà dura stare davanti a loro. Però abbiamo diverse mescole a disposizione e dobbiamo capire se questo potrà rappersentare un vantaggio per noi”.
La terz’ultima qualifica della stagione ha visto la Red Bull monopolizzare la seconda fila grazie al quarto crono firmato Alexander Albon.
Il tailandese, dopo il tremendo botto delle FP2, è riuscito a riscattarsi con un risultato finalmente positivo, anche se i 6 decimi di ritardo dal suo compagno di squadra denotano ancora una certa difficoltà nello sfruttare al massimo la RB16.
Quando è stato chiesto a Max se Albon potrà essere un alleato nella sua caccia alle due frecce nere l’olandese, però, è stato glaciale.
“Io cercherò di concentrarmi su me stesso e proverò a stare vicino alle due Mercedes, vedremo se Alex riuscirà a seguirmi”.
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