F1 Commission: un test a Fiorano con le Pirelli rain a febbraio

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F1 Commission: un test a Fiorano con le Pirelli rain a febbraio
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
18 gen 2017, 15:13

La Pirelli ha ottenuto dalle squadre una sessione di test con le full wet nella prima metà di febbraio e 25 giorni di test in stagione per lo sviluppo delle gomme 2018 ai quali si aggiungeranno una o due giornate di delibera dopo il GP di Abu Dhabi.

Pascal Wehrlein, Mercedes F1 Team testa le gomme 2017 della Pirelli
Sebastian Vettel, Ferrari, prova le gomme Pirelli 2017
Nico Rosberg, Mercedes F1 Team testa le gomme Pirelli 2017
Sebastian Vettel, Ferrari, prova le gomme Pirelli 2017
Pascal Wehrlein, Mercedes F1 Team testa le gomme 2017 della Pirelli
Paul Hembery, Pirelli Motorsport Director con gli pneumatici Pirelli 2017
Test pirelli 2017

La Formula 1 Commission ha discusso l’opportunità di permettere un ulteriore test di gomme rain di uno o due giorni prima dell’inizio della stagione 2017. La proposta della Pirelli sarebbe stata recepita ieri nell’incontro di Ginevra che dovrà essere ratificato dal Consiglio Mondiale della FIA oggi.

In questo caso non verranno utilizzate le nuove monoposto, ma scenderebbe in pista la mule car della Ferrari, vale a dire la SF15-T del 2015 che è stata modificata nell'aerodinamica per i test di sviluppo delle gomme larghe nella seconda metà della stagione 2016.

La pista che potrebbe essere utilizzata dovrebbe essere quella di Fiorano: l’impianto della Ferrari può essere bagnato artificialmente permettendo un adeguato lavoro di comparazione fra i diversi run, potendo mantenere uno strato di acqua costante sul manto asfaltato. Il collaudo avverrà nei primi quindici giorni di febbraio.

C'è una rinnovata attenzione sulle prestazioni delle gomme da bagnato dopo il Gran Premio del Brasile quando i piloti si erano lamentati della tenuta delle full wet. Gli pneumatici larghi hanno anche un tempo di warm up più lento per cui sarà importante capire quali dovranno essere le modalità per il miglior utilizzo, considerato che sarà possibile partire da fermo anche in condizioni di pista bagnata.

I team sono consapevoli delle difficoltà della Pirelli che ha dovuto sperimentare e produrre gli pneumatici larghi senza disporre di macchine che avessero l’effettivo carico aerodinamico che è stato simulato per le vetture di nuova generazione.

La Formula 1 Commission, quindi, avrebbe approvato la proposta di effettuare 25 giorni di test esclusivamente dedicati allo sviluppo delle gomme Pirelli, ai quali aggiungere una o due giornate di delibera da fissare ad Abu Dhabi subito dopo la disputa dell’ultimo GP della stagione 2017.

È giusto ricordare che proprio in previsione del fatto che nella seconda parte della stagione il carico aerodinamico delle monoposto di vertice è destinato a crescere in modo sensibile, la Casa milanese ha già approntato delle gomme back up (con caratteristiche tecniche in grado di resistere a sforzi maggiori) che potrebbero essere introdotte se e quando ce ne fosse il bisogno.

Nei test svolti nel 2016 il miglioramento prestazionale che sarebbe emerso dalle gomme larghe è valutabile fra 1 e 1,5 secondi.

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