F1 | Clamoroso Eni: rientra con Alpine, accettando la sfida del bio fuel
La multinazionale italiana dell'energia torna nel mondo dei Gran Premi avendo stretto l'accordo con l'Alpine, riattaccando un filo che si era interrotto con la struttura di Enstone nel 2000. La sfida tecnologica della F1 sarà utile a trovare le migliori soluzioni per la mobilità. L'Alpine mostrerà la livrea Eni il 18 febbraio a Londra.
Luca de Meo, Direttore generale del Gruppo Renault
Foto di: Michael Potts / Motorsport Images
Qui c’è la mano di Luca De Meo, presidente del Gruppo Renault, e il suo rapporto con Claudio Descalzi: Alpine ha ufficializzato il ritorno di Eni in Formula 1, visto che la multinazionale italiana diventa Official Energy and Fuel Partner con un accordo pluriennale.
Si tratta di un accordo strategico che porta Eni a essere protagonista nello sviluppo dell’e-fuel dal prossimo anno, il carburante senza componenti derivate dal carbone che sarà la benzina della F1, accettando un confronto diretto in pista con gli altri grandi petrolieri (Shell, Petronas, Aramco, British Petroleum e Exxon Mobil).
L’annuncio segna anche il ritorno di Eni in un team affiliato ad Enstone, dopo l’ultima partnership del brand con una scuderia di Formula 1, la Benetton, nel 2000. Inoltre, il team collaborerà con Eni per la promozione del brand Enilive in alcune gare selezionate della stagione, che consta di 24 appuntamenti.
Pierre Gasly con l'Alpine mule car nei test Pirelli con le gomme 2026: la squadra di Enstone ha annunciato lo sponsor Eni
Foto di: Pirelli
Luca de Meo, CEO di Renault Group: “Il bello del settore automotive è che è uno sport di squadra. È più vero che mai in questo momento in cui dobbiamo reinventare la mobilità. Per sviluppare soluzioni innovative, niente batte l’unione delle competenze e talenti di grandi aziende. Ecco perché sono entusiasta di questa partnership che stiamo stringendo con Eni, in Formula 1, ma anche per approfondire le nuove opportunità di una mobilità condivisa ed efficiente. Insieme abbiamo il potenziale per spingere i limiti oltre”.
Claudio Descalzi, CEO di Eni: «Oggi firmiamo un accordo importante poiché consente a Eni e Renault Group di mettere insieme la rilevanza industriale e l’avanguardia tecnologica che le due aziende rappresentano nei rispettivi settori di riferimento, al fine di aprire nuovi percorsi di sviluppo in ambiti fondamentali per la sostenibilità del trasporto. Rilevante è anche l’introduzione con Alpine della sperimentazione della bio-benzina nell’ambito della F1, competizione sportiva che rappresenta la continua ricerca dell’eccellenza tecnologica assoluta nell’ambito dei motori e delle relative performance".
In qualità di Premium Partner del team, il brand Eni sarà visibile sulla A525, che correrà per la scuderia nel Campionato del Mondo FIA di Formula 1 2025, nonché sulle tute da gara e sui caschi di tutto lo schieramento di piloti. Solo la livrea sarà svelata in occasione dell’evento di lancio dell’F175 il 18 febbraio, presso The O2 Arena, a Londra, mentre la nuova monoposto si vedrà solo in Bahrain prima dell'inizio dei test.
La presenza di Eni si estenderà anche al team di pit-stop (lo staff presente ai box durante le gare) e all’intero ecosistema e ambiente di gara di BWT Alpine Formula One Team, includendo anche una futura collaborazione per valutare e analizzare innovazioni in riferimento alle tecnologie dei carburanti nonché allo sviluppo di biobenzina per le gare ai massimi livelli del motorsport.
Flavio Briatore, Executive Advisor, BWT Alpine Formula One Team: “È con immenso orgoglio che celebriamo il ritorno di Eni in Formula 1 con BWT Alpine Formula One Team. Eni ha contribuito a scrivere una gran parte della nostra storia con questo team e, in passato, è stato un importante partner in Formula 1. Condividiamo gli stessi obiettivi, soprattutto a livello di efficienza energetica, sostenibilità e prodotti futuri a base di bio-benzina. È fantastico ritrovarli a bordo di BWT Alpine Formula One Team e non vediamo l’ora di realizzare insieme in futuro tanti progetti entusiasmanti, in pista ma non solo”.
Eni ed il Gruppo Renault hanno anche firmato un accordo per individuare e sviluppare future opportunità di collaborazione per la decarbonizzazione del settore dei trasporti.
In base alla collaborazione, le aziende lavoreranno per l’individuazione di percorsi di sviluppo congiunti in vari ambiti, tra cui infrastrutture per la mobilità elettrica, servizi di mobilità smart e soluzioni di fornitura energetica a supporto del processo di transizione.
Un primo risultato concreto di quest’accordo è rappresentato dall’acquisto di veicoli Renault da parte di Enjoy, il servizio di car sharing di Enilive.
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