Vai al contenuto principale

Consigliato per te

La Fiat Grande Panda cambia nome (in Brasile): ecco perché

Prodotto
Motor1.com Italia
La Fiat Grande Panda cambia nome (in Brasile): ecco perché

MotoGP | Il paradosso di Jorge Martin: è il leader pur essendo il pilota con più cadute!

MotoGP
MotoGP | Il paradosso di Jorge Martin: è il leader pur essendo il pilota con più cadute!

F1 | La nuova Aston Martin è la chiave del mercato piloti 2027

Formula 1
Belgio
F1 | La nuova Aston Martin è la chiave del mercato piloti 2027

MotoGP | Honda apre il suo nuovo corso e annuncia l'ingaggio di Fabio Quartararo dal 2027

MotoGP
MotoGP | Honda apre il suo nuovo corso e annuncia l'ingaggio di Fabio Quartararo dal 2027

F1 | McLaren, il 7° posto è un verdetto bugiardo: a Spa si è visto un super Norris e la miglior MCL40 dell'anno

Formula 1
Belgio
F1 | McLaren, il 7° posto è un verdetto bugiardo: a Spa si è visto un super Norris e la miglior MCL40 dell'anno

MotoGP | Honda annuncia l'ingaggio di David Alonso

MotoGP
MotoGP | Honda annuncia l'ingaggio di David Alonso

MotoGP | Brivio esclusivo: "Con Trackhouse ci ponemmo obiettivi che sembravano irrealistici. E invece..."

MotoGP
MotoGP | Brivio esclusivo: "Con Trackhouse ci ponemmo obiettivi che sembravano irrealistici. E invece..."

Ferrari Challenge | Paulet, Valint e Kirchmayr vittoriosi a Portimão

Ferrari Challenge
Ferrari Challenge | Paulet, Valint e Kirchmayr vittoriosi a Portimão

F1 | Ceccarelli: "Vasseur può aspettare, mentre Wolff non ha tempo: deve decidere le sue priorità"

Il mental coach di Formula Medicine analizza quale potrà essere l'atteggiamento dei team principal di Ferrari e Mercedes dopo il risultato di Barcellona che ha riportato il Cavallino alla vittoria con Lewis e messo in crisi Leclerc. Wolff deve decidere su quale pilota puntare se la rossa diventerà un pungolo costante.

Frederic Vasseur, Ferrari, Lewis Hamilton, Ferrari

Frederic Vasseur, Ferrari, Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images

A Barcellona la Ferrari è tornata al successo con Lewis Hamilton rompendo l’egemonia della Mercedes. Il sette volte campione del mondo domina con la rossa mentre Charles Leclerc è costretto di nuovo a un ritiro e vive uno dei momenti più neri della sua carriera. Dall’altra parte Kimi Antonelli subisce uno stop per il cedimento della batteria, dopo aver dato una lezione di guida a George Russell. 

Chiediamo a Riccardo Ceccarelli, titolare e mental coach di Formula Medicine quale dovrà essere l’atteggiamento dei due team principal nelle prossime gare: dovranno definire delle strategie di squadra o seguiranno l’andamento degli eventi? 
“Eravamo curiosi di quello che sarebbe successo a Barcellona nelle due lotte fratricide all'interno di Mercedes e Ferrari e abbiamo avuto delle conferme di quanto si era visto a Monte Carlo, ovvero la superiorità di Hamilton che addirittura in Spagna ha portato a casa una strepitosa vittoria con la Ferrari dopo una qualifica e una gara perfetta. Kimi Antonelli, invece, dopo una bella lotta interna ha superato Russell: se ne stava andando con un ritmo imbarazzante per George e soltanto un problema tecnico l'ha fermato. Si stanno delineando delle gerarchie molto chiare...”. 

Toto Wolff, Mercedes

Toto Wolff, Mercedes

Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images

Ferrari e Mercedes sono già al momento di dover prendere delle decisioni? 
"Per ragioni varie i due piloti di punta sono Lewis Hamilton da una parte e Kimi Antonelli dall'altra. È ovvio che i compagni di squadra cercheranno fin dalla prossima gara in Austria di reagire. E sarà importante capire se verranno attuate delle strategie. La Ferrari, magari, punticino dopo punticino pensa di riavvicinarsi alla vetta della classifica, visto che sono ancora molti GP che mancano alla fine. Se la Scuderia troverà un trend tecnico positivo con una certa costanza di rendimento dovrà fare delle scelte e a maggior ragione la Mercedes dovrà puntare su un pilota per evitare di cannibalizzarsi dei punti”. 

Fare delle scelte porterà inevitabilmente a momenti di crisi... 
“Sarà inevitabile perché Charles o George non si sentono inferiori ai compagni di squadra. Nessuno dei due accetterà di essere anestetizzato per dare un vantaggio ai rivali e toccherà ai due team principal fare delle scelte. Si creano delle situazioni che se non dovessero essere gestite potrebbero far scoppiare gli equilibri. Un conto se accade a fine stagione e un altro neanche a metà campionato. Vuol dire essere messi da parte e vivere una stagione da comprimario quando magari potresti fare meglio: è una cosa difficile da spiegare a un pilota in questa fase della stagione”. 

Kimi Antonelli e George Russell in battaglia a Barcellona

Kimi Antonelli e George Russell in battaglia a Barcellona

Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images

Proviamo a vedere quale potrebbe diventare l'atteggiamento in Ferrari di Fred Vasseur e in Mercedes di Toto Wolff, perché potrebbero avere comportamenti diversi?  
“Intanto la cosa curiosa è che sono due grandi amici e mi risulta che si frequentano anche fuori dalle gare: c’è molto rispetto e grande amicizia tra Toto e Fred, però ovviamente al di là dei rapporti personali ognuno guarda al suo mulino. I due hanno caratteri molto diversi: Toto, in virtù del fatto che è anche comproprietario del team Mercedes avrà un peso molto diverso da Fred che è un dipendente della Ferrari". 

“Toto è molto più pubblico nelle sue esternazioni, mentre Frederick è molto più riservato e nelle interviste le cose gli devono essere tirate fuori, mentre Toto è molto bravo a gestire la comunicazione. Secondo me esistono due Wolff: uno è quello che parla in pubblico e l’altro quello che si esprime internamente. Sono convinto che usi parole e comportamenti diversi. All’esterno tende e a difendere i piloti per proteggerli e poi magari usa il bastone e non solo la carota quando sono a porte chiuse”. 

“Non avrà un compito semplice l’austriaco, perché sembra chiaro che voglia puntare su Kimi che si è costruito un vantaggio importante, ma sarà difficile che Russell aiuti l’italiano a tenere a distanza la Ferrari se saprà essere una vera minaccia”. 

Wolff, però, a Barcellona ha attaccato la squadra sia per la mancanza di affidabilità che sulle strategie che hanno permesso a Hamilton di giocarsi la vittoria... 
“Toto vuole creare un sistema per fare in modo che siano tutti d'accordo, ma non è per niente facile”. 

L’austriaco si è lamentato del team Mercedes come se lui non fosse il capo del muretto... 
“E’ come se guardasse da fuori e sta provando a non creare delle spaccature troppo profonde a livello umano, non tanto fra i due piloti, quanto nella squadra perché è troppo presto per prendere certe decisioni che diventano irreversibili. Pubblicamente evidenzia il disagio che si crea nel team, ma internamente sono sicuro che avrà un altro atteggiamento”. 

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Manaure Quintero / AFP via Getty Images

 
"Nessuno può insegnare a Toto come gestire un team: cercherà di ottenere il suo scopo convincendo tutti che le strategie dovranno essere più a vantaggio di Antonelli, perché anche a Barcellona ha dimostrato di avere un altro passo rispetto a George. L’italiano è quello che può dare più garanzie per conquistare il risultato finale”. 

E quale sarà il comportamento di Vasseur? 
"Fred ha un carattere molto diverso, poco estroverso. Toto interviene anche via radio per supportare i piloti, mentre Vasser è più taciturno. Il francese tende a seguire la corrente: si limita a tenere la barca in equilibrio, mentre Toto vuole dettare la rotta. Sono due modi diversi di vedere il ruolo ed entrambi possono essere efficienti. Non è che Vasser lasci andare le cose, ma non vuole creare equivoci e sa gestire bene le situazioni che si creano al momento”.  

Sfrutterà, quindi, il buon momento di Hamilton? 
"Lewis è in forma strepitosa e magari si adatta meglio di Charles a questa rossa: il sette volte campione del mondo ha ritrovato le motivazioni perché ha una macchina che risponde alle sue aspettative. Quando vinci ovviamente non vuoi sprecare il potenziale che hai a disposizione, ma Fred non vuole compromettere anche le potenzialità di Charles. Il francese non deve prendere subito delle decisioni, può aspettare: cercherà di seguire il flusso, rimuovendo solo gli ostacoli secondo la filosofia di chi lavora in Ferrari. Sulla rossa non ci sarà un primo e secondo pilota. Vasseur potrà essere attendista in attesa di vedere come si svilupperanno gli scenari, anche perché Leclerc potrebbe risvegliarsi e piantare tre risultati di fila senza preavviso”. 

Chi non ha tempo è Wolff? 
“Non c’è dubbio, il suo compito è decisamente più complesso e lo scopriremo presto, magari già in Austria...”. 

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Madring: Carlos Sainz svela i segreti del nuovo tracciato che sorge a Madrid
Prossimo Articolo F1 | Mercedes fa retromarcia: ritirato il ricorso per il podio restituito a Gasly

Top Comments

Ultime notizie