F1 | Cambia l'ADUO: riviste le finestre di analisi e ci sono concessioni extra per aiutare Honda
Con l'ultima riunione del Consiglio Mondiale, la FIA ha approvato delle modifiche all'ADUO per aiutare i costruttori più in difficoltà. La prima finestra di valutazione si concluderà ora dopo il Canada per compensare i due GP persi. Ci saranno anche delle concessioni extra pensate per agevolare Honda, con più ore al banco e libertà sul budget.
Presentazione Power Unit Honda RA626H
Foto di: Honda
C’è una piccola ma significativa novità nell’ultima bozza regolamentare pubblicata dalla FIA, e riguarda soprattutto l’ADUO, ossia il meccanismo che permette ai costruttori più in difficoltà sul fronte motoristico di introdurre aggiornamenti durante la stagione per provare a ridurre il gap dal costruttore di riferimento, che ci si attende essere Mercedes.
Nella bozza rilasciata dopo il Gran Premio di Miami con l'approvazione del Consiglio Mondiale, che aggiorna quella precedente, pubblicata poco prima della tappa statunitense, la Federazione ha rivisto anche la sezione dedicata all’ADUO, intervenendo sulle finestre di analisi dei valori e su alcune delle concessioni previste.
La cancellazione dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita a causa del conflitto in Medio Oriente aveva spinto alcuni costruttori a chiedere una revisione delle finestre dell’ADUO, cioè il numero di gare su cui, attraverso un sistema di calcolo piuttosto complesso, l’organo di governo valuta la potenza di ogni Power Unit e, sulla base di quei valori, assegna eventuali concessioni per favorire il recupero.
Charles Leclerc, Ferrari, George Russell, Mercedes
Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images
Anticipata al post-Canada la prima finestra di valutazione
La tabella di marcia originaria prevedeva che la prima finestra comprendesse sei appuntamenti, quindi fino al Gran Premio di Miami, e inizialmente non era stata modificata. Tuttavia, in una successiva riunione in cui sono state ratificate le altre modifiche regolamentari, è stato deciso insieme ai costruttori di anticipare di una gara la chiusura di questa prima finestra, trovando così un compromesso.
| FINESTRE VALUTAZIONE ADUO | ORIGINALI | AGGIORNATE |
|---|---|---|
| Prima finestra | Da GP 1 a 6 | Da GP 1 a 5 (Canada) |
| Seconda finestra | Da GP 7 a 12 | Da GP 6 a 11 (Ungheria) |
| Terza finestra | Da GP 13 a 18 | Da GP 12 a 18 (Messico) |
Come aveva anticipato Nikolas Tombazis, la FIA avrà a disposizione anche il Gran Premio del Canada per stimare i valori di ogni Power Unit, incrociando i dati raccolti in fabbrica con quelli rilevati in pista attraverso una media statistica che prende come riferimento la miglior vettura per ogni motorista. Dopo l’appuntamento di Montreal, la FIA confronterà tutti i dati e comunicherà ai costruttori la fascia di appartenenza in termini di deficit.
Anticipando la prima finestra operativa, che ora si chiuderà in Canada, la FIA ha di conseguenza rivisto anche le due successive. La seconda finestra di valutazione, sempre articolata su cinque Gran Premi, coprirà ora l’arco che va da Monaco all’Ungheria, coincidente con l’ultima tappa prima della pausa estiva. Per mantenere l’equilibrio complessivo, la terza finestra è stata invece estesa di un appuntamento, così da concludersi comunque in Messico come previsto in origine.
Lance Stroll, Aston Martin Racing
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
Cambiano le misure per aiutare Honda: avrà più ore e soldi
Nell’ultima bozza regolamentare compare però un altro elemento di grande rilievo: la revisione delle concessioni destinate ai motoristi più in difficoltà e, in particolare, a Honda. Dopo l’aumento generale delle ore al banco introdotto nella precedente revisione, la FIA ha ora aggiunto una categoria specifica per i costruttori che presentano un deficit di potenza superiore al 10%.
Considerando che i motori termici al momento esprimono ancora meno di 600 cv, un deficit del 10% rispetto alla Power Unit di riferimento equivarrebbe attorno ai 60 cv di ritardo. Secondo quanto emerso, lo svantaggio di Honda su questo fronte sarebbe ancora più marcato, il che le consentirebbe di rientrare nella nuova categoria prevista e di accedere a ulteriori concessioni.
| DEFICIT DAL MIGLIORE MOTORE | ORE EXTRA AL BANCO (ORIGINALI) | ORE EXTRA AL BANCO (AGGIORNATE) |
|---|---|---|
| <2% | 0 | 0 |
| <2% – <4% | 70 | 70 |
| <4% – <6% | 110 | 110 |
| <6% – <8% | 150 | 150 |
| <8% – <10% | 190 | 190 |
| <10% | 230 |
Mentre tutte le altre fasce sono rimaste invariate, chi oggi accusa un ritardo superiore al 10% potrà beneficiare di 230 ore operative extra, con un incremento di 40 ore rispetto al precedente scaglione compreso tra l’8 e il 10%. Un incentivo significativo per il costruttore nipponico, che potrà così tentare di ricucire più rapidamente il gap dalla vetta: una Honda così in difficoltà, del resto, non giova a nessuno.
Tuttavia, l’ADUO non interviene soltanto sul fronte delle ore operative al banco, ma anche su quello del budget cap. Per ampliare le possibilità di sviluppo e consentire l’omologazione di nuove unità nel corso della stagione, la FIA prevede infatti anche un incremento del budget a disposizione.
Sempre per agevolare Honda, la riduzione dei costi da includere nel budget, che di fatto libera ulteriori risorse per lo sviluppo, è stata portata a 11 milioni per i costruttori con un deficit superiore al 10%, sbloccando così altri 3 milioni extra rispetto al precedente limite. È inoltre prevista una tantum di 8 milioni aggiuntivi, valida solo per quest’anno, sempre per chi supera la soglia del 10%.
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